Nazra Palestine Short Film Festival: una serata dedicata al cinema palestinese
(©NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL) -
NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL TORNA AD AOSTA
Aosta ospiterà una tappa del Nazra Palestine Short Film Festival, con una serata dedicata al cinema palestinese, lunedì 14 ottobre 2024, alle ore 20.30, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori. L’evento, organizzato dall’associazione abnormal APS, offrirà al pubblico valdostano un’occasione per immergersi nel mondo del cortometraggio palestinese, un ambito cinematografico spesso marginalizzato, ma in grado di raccontare con intensità storie di resistenza e identità culturale.
Nel corso della serata saranno proiettati i film vincitori dell’edizione 2024 del festival, con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il Nazra Palestine Short Film Festival, il cui nome significa sguardo in arabo, mira ad ampliare la comprensione della questione palestinese attraverso il linguaggio del cinema. L’obiettivo è di avvicinare gli spettatori non solo alla complessa realtà palestinese ma anche al mondo interiore di autori e autrici che altrimenti non avrebbero spazio nel circuito cinematografico internazionale.
L’incontro sarà aperto da Raffaella Persichella, vicepresidente di abnormal APS, e Giancarlo Rosso, coordinatore del progetto Voci di Pace VdA. A intervenire in collegamento sarà la giornalista Anna Maria Selini, profonda conoscitrice della realtà palestinese e autrice di lavori come il podcast Oslo 30. L’illusione della pace e del nuovo podcast La guerra dei giornalisti.
Tra i film in programma, The Key di Rakan Mayasi, vincitore della categoria Best Fiction Nazra 2024, esplora le tensioni all’interno di una famiglia israeliana attraverso un misterioso suono che mina il loro equilibrio. Seguirà The Silent Protest: Jerusalem 1929 di Mahasen Nasser-Eldin, premiato come miglior documentario, che racconta un momento cruciale nella storia del femminismo palestinese: la protesta silenziosa delle donne a Gerusalemme nel 1929 contro i pregiudizi coloniali britannici.
Pubblicato / aggiornato
il 07/10/2024 alle 16:59
Categoria:
Cultura