Vai al contenuto

Enfanthéâtre 2024/25

Enfanthéâtre 2024/25 (©Comune di Aosta) -

Il 2 novembre 2024 si era alzato il sipario sulla XXIII edizione del Festival internazionale di teatro per ragazze e ragazzi della città di Aosta Enfanthéâtre e dello spin-off riservato al pubblico delle scuole medie e superiori, FANThéâtre.

Il cartellone prevedeva 11 appuntamenti, a cominciare da Naso d’argento della Compagnia progetto GG di Forlì, fino al 18 gennaio 2025 con l’ultima rappresentazione P’tit cirk della compagnia francese Commun Accord di Bilieu (Auvergne-Rhône-Alpes) mentre una settimana più tardi, il 25 gennaio 2025 con la speciale proiezione gratuita di Toy story in collaborazione con il Cactus International Children’s And Youth Film Festival, a cui hanno partecipato 382 tra adulti e bambine e bambini, si è chiusa la XXIII edizione del Festival internazionale di teatro per ragazze e ragazzi della città di Aosta Enfanthéâtre.

La rassegna – che come il celebre film d’animazione diretto da John Lasseter ha festeggiato il suo trentesimo compleanno (indipendente dal numero di edizioni del festival) – ha visto anche quest’anno crescere il numero degli spettatori, a dimostrazione dell’attaccamento del giovane pubblico valdostano per il teatro di qualità.

Complessivamente sono stati 4.399 gli spettatori che hanno assistito agli 11 spettacoli che hanno composto il cartellone del festival, con un incremento del 9,8% rispetto ai numeri della scorsa edizione, suddivisi tra 2.294 minori e 2.105 adulti, per una presenza media per ogni rappresentazione pari a 400 partecipanti a fronte di una capienza massima del Teatro Cinema Giacosa di 465 persone. Il tutto esaurito sono stati quattro.

Il gradimento degli spettacoli, espresso dal giovane pubblico al termine degli spettacoli tramite il QR Code affisso all’uscita del teatro, è risultato particolarmente elevato: tutti gli spettacoli hanno raggiunto almeno la media dell’“8,50”, sette su 11 hanno superato il “9” e quattro di questi hanno ottenuto una votazione media pari o superiore al “9,50”.

Tra tutti coloro che hanno votato, sono stati estratti a sorte tre bambini che avranno la possibilità di partecipare a titolo gratuito alla prossima rassegna Enfanthéâtre.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2024/2025 del festival è stata la compagnia Teatro Gioco Vita di Piacenza con Il più furbo, un adattamento dell’omonimo libro di Mario Ramos portato in scena da Andrea Coppone per la regia di Fabrizio Montecchi che ha ottenuto l’eccezionale punteggio medio di 9,80/10.

Alla compagnia piacentina andrà l’opera vincitrice del Premio Foire de Saint-Ours Enfanthéâtre, realizzato in collaborazione con l’Assessorato sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile della Regione autonoma Valle d’Aosta, e assegnato giovedì 30 gennaio 2025 da una giuria di famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni candiate ad hoc.

Durante la conferenza stampa di giovedì 17 ottobre 2024, è stato anche presentato e consegnato idealmente alla compagnia Santibriganti di Moncalieri il premio allo spettacolo più gradito dal pubblico della passata stagione teatrale, l’opera Histoires en bois dello scultore Michael Munari, riconoscimento scelto dai bambini nel corso dell’ultima Millenaria e insignito del premio Foire de Saint-Ours-Enfanthéâtre 2024.

Lo spin-off FANThéâtre ha proposto, invece, quattro matinées gratuite (per un totale di sei rappresentazioni) dedicate ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo e di secondo grado legate dal filo conduttore del tema “épanouir l’espoir”.

Martedì 12 novembre è stato rappresentato Fashion Victims della compagnia Teatro del Buratto, mentre mercoledì 11 dicembre era la volta di Invisibili Generazioni di Elementare Teatro.

Venerdì 10 gennaio è andato in scena Fino a quando la mia stella brillerà del centro di produzione teatrale Piccionaia; infine mercoledì 12 febbraio 2025 alle ore 11, chiuderà la rassegna La Mandragola di Stivalaccio Teatro.

La rassegna ha ottenuto, anche per questa edizione, il prestigioso riconoscimento rappresentato dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, in virtù della proposta di rappresentazioni che affrontano temi importanti come l’inclusione sociale, la diversità culturale e i diritti umani.

Pubblicato / aggiornato il 27/01/2025 alle 17:32
Visualizzato volte

Categoria: Cultura