Isitp Manzetti protagonista del Digitalmeet
(©Isitp Manzetti) -
Il Digitalmeet 2024 all'Isitp Manzetti di Aosta
Automazioni e digitale fanno parte della vita quotidiana e lo hanno dimostrato gli studenti dell’Isitp Manzetti che, insieme ad alcuni esperti, sono stati protagonisti del Digitalmeet, lunedì 21 ottobre.
La tecnologia è utile ma abbassa il livello di attenzione è l’avvertimento dato agli studenti che hanno partecipato al festival nazionale sull’alfabetizzazione digitale, organizzato dai docenti Patrizio Aloisio ef Elena Meynet, quest’ultima Ambassador del festival.
L’auditorium era pieno di studenti che hanno partecipato alla tavola rotonda Sempre più intelligenti?. La raccomandazione sull’uso dei dispositivi, soprattutto telefonini, è venuta da Alessandro Trento, presidente dell’Ordine degli psicologi della Valle d’Aosta, che ha partecipato all’evento dedicato all’intelligenza artificiale e ai manufatti realizzati dagli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni.
Dopo i saluti della sovraintendente agli studi Marina Fey e della dirigente scolastica Barbara Buscaglione, i ragazzi hanno presentato alcuni distributori automatizzati di cibo per piccoli animali domestici, uno realizzato in compensato da Lorenzo Faggion, Leonardo Marana e Davide Dal Molin e uno creato con la stampante 3D da Simone Florio, Sky Jiang e Matteo Diemoz, così come il cingolato telecomandato, interamente stampato dagli studenti Nizar Souit e Mathias Radu, che hanno mostrato le loro creazioni.
Si sono addentrati nella discussione sull’uso dell’intelligenza artificiale gli studenti Giovanni Ursida, che ha lavorato con Nicolò Arcadipane e Gabriele Polistena, poi Lorenzo Faggion e Simone Florio che hanno utilizzato l’IA per la creazione di slide e ne hanno colto pregi e difetti.
«Vi siete accorti anche voi che la macchina risponde in base agli stimoli che le date – ha commentato nel suo intervento Marco Luddeni, laureando magistrale in intelligenza artificiale – Sono molti gli strumenti da utilizzare per creare testi e immagini, ma tutto dipende dalle istruzioni che si forniscono, i “prompt”. Questo è l’argomento della mia tesi di laurea».
«Spesso si paragona l’intelligenza artificiale a quella umana – ha sottolineato Debora De Gaetano, laureata in IA – ma non mi sembra che noi riceviamo numeri e rispondiamo con numeri. Si tratta di uno strumento estremamente utile ma che va “addestrato”, insegnando alla macchina come cercare le informazioni e come restituircele in modo che ci siano utili».
Mentre chi è in ambito universitario proseguirà con le ricerche, accademiche o sul campo, gli studenti del Manzetti, in particolare delle quarte IT, nei prossimi mesi saranno impegnati in sperimentazioni in classe, riflessioni critiche, e la preparazione a competizioni nazionali.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2024 alle 08:27
Categoria:
Cultura