Genere in Comune: Approcci e strumenti per la parità di genere nella PA
Venerdì 25 ottobre 2024, il Salone ducale del Municipio di Aosta ha ospitato il convegno Genere in comune – approcci e strumenti per la parità di genere nella Pubblica Amministrazione, promosso dalla Consulta per le pari opportunità e la non discriminazione del Comune di Aosta. L’evento si è concentrato sull’importanza di adottare strumenti che favoriscano la parità di genere all’interno delle Amministrazioni pubbliche, un tema di rilevanza sociale e di efficienza organizzativa.
L’obiettivo è stato di sensibilizzare dipendenti e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni sull’importanza di politiche di genere efficaci e sull’applicazione di strumenti utili a migliorare l’ambiente di lavoro, rendendolo più inclusivo e produttivo. La promozione della parità di genere rappresenta non solo una risposta alle normative vigenti ma anche un mezzo per aumentare la capacità delle Amministrazioni di attrarre talenti, migliorare l’innovazione e incrementare la produttività, grazie alla diversità di prospettive e competenze.
Dopo i saluti istituzionali della vicesindaco Josette Borre e del presidente del consiglio permanente degli enti locali Alex Micheletto, l’assessore alle politiche sociali, abitative e alle pari opportunità Clotilde Forcellati ha aperto i lavori. In qualità di presidente della consulta comunale per le pari opportunità, ha sottolineato l’importanza di strumenti come il bilancio di genere e la certificazione di genere per individuare e ridurre le disparità, promuovendo un ambiente lavorativo equo e motivante.
Tra gli interventi in programma, Valentina Contardo, funzionario dell’area A1 del Comune di Aosta, ha illustrato il tema della parità di genere all’interno del piano 2024/26 del Comune di Aosta. Serenella Molendini, già consigliera di parità nazionale e presidente del Centro ricerca europea per l’innovazione sostenibile, ha spiegato il concetto e l’applicazione del bilancio di genere, mentre Daniela Asaro, responsabile nazionale dell’ente di certificazione Rina Service Spa, ha affrontato l’importanza della certificazione di genere per le pubbliche amministrazioni.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata a una tavola rotonda intitolata Scendiamo sul campo – buone pratiche e riflessioni. Durante la discussione, esperti provenienti da diversi ambiti, tra cui l’Università della Valle d’Aosta e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, si sono confrontati sulle buone pratiche da adottare all’interno delle Amministrazioni pubbliche per favorire l’uguaglianza di genere. Tra i partecipanti, Andrea Rossi, sindaco di Loro Ciuffenna, primo Comune in Italia a ottenere la certificazione di qualità per la parità di genere, e Stefania Riccardi, presidente del Comitato unico di garanzia della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2024 alle 11:56
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video