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Chiuso il tempio crematorio di Aosta

Chiuso il tempio crematorio di Aosta (©Google Maps) - Il cimitero di Aosta

Il tempio crematorio di Aosta è chiuso per consentire l’effettuazione di una serie di interventi di manutenzione, dal 17 ottobre sino a data da destinarsi.

La società Aps, in accordo con l’Amministrazione comunale di Aosta, ha attivato un servizio gratuito di trasporto dei feretri verso strutture convenzionate, per assicurare la continuità delle cremazioni durante la manutenzione straordinaria del forno crematorio cittadino. Tale misura è stata attuata per garantire il servizio senza costi aggiuntivi per i cittadini e per rispondere alle necessità dei familiari dei defunti.

Fino al termine dei lavori, i feretri saranno trasferiti gratuitamente nelle strutture convenzionate, mantenendo inalterate le consuete modalità per il ritiro delle ceneri. Su richiesta dell’Amministrazione comunale, il piano straordinario intende minimizzare i disagi per i dolenti, assicurando la regolare erogazione del servizio e il rispetto delle esigenze familiari.

Per i funerali avvenuti tra giovedì 17 e giovedì 24 ottobre 2024, Aps provvederà a rimborsare integralmente il costo aggiuntivo del trasporto, a seguito di presentazione di fattura o ricevuta fiscale. Tale rimborso sarà erogato unicamente per i trasporti non coperti dal servizio gratuito, previa verifica della documentazione.

La perplessità di Area democratica

Erika Guichardaz consigliere regionale di Area Democratica Gauche Autonomiste e il consigliere comunale Diego Foti hanno espresso preoccupazione per la gestione dell’emergenza, e intendono approfondire la questione per garantire un servizio costante, evitando in futuro eventuali disservizi legati alla manutenzione straordinaria della struttura.

L’interrogazione consiliare del Progetto civico progressista

Giovedì 19 dicembre 2024, la questione è stata trattata in Consiglio Vale, dando risposta a un’interrogazione presentata da Erika Guichardaz, capogruppo del Progetto civico progressista.

L’assessore Davide Sapinet ha risposto: «Due i quesiti della collega: il primo quesito riguardava le motivazioni della chiusura temporanea del forno crematorio e in particolare l’esito delle verifiche effettuate da Arpa. Nei giorni 11 e 12 settembre, il Corpo forestale della Valle d’Aosta, con il supporto tecnico dell’Arpa, ha condotto una visita ispettiva presso il tempio crematorio del cimitero suburbano di Aosta, finalizzata al controllo delle emissioni in atmosfera, ai sensi della normativa vigente. Nel corso della visita ispettiva sono stati condotti campionamenti e le misure delle emissioni del forno crematorio, per la verifica del rispetto dei limiti di emissione. Al ricevimento degli esiti analitici da parte del laboratorio analisi, Arpa ha accertato il superamento dei limiti emissivi emissivi stabiliti dall’autorizzazione delle emissioni in atmosfera per i due inquinanti (ovvero ossido di azoto e monossido di carbonio) e, il 16 ottobre 2024, ne ha dato tempestiva comunicazione all’Assessorato Opere pubbliche e territorio ambiente. Il giorno successivo, è stata disposta da parte del Dipartimento ambiente e l’interruzione dell’esercizio dell’impianto sino al ripristino della corretta funzionalità. Il 25 ottobre 2024, APS Aosta Spa ha trasmesso alla Struttura regionale competente una relazione tecnica in cui documentava il malfunzionamento della scheda di conversione deputata a tradurre i segnali provenienti dalla sonda di monitoraggio dell’ossigeno dei fumi di combustione e a inviarle al sistema di controllo che regola i parametri del bruciatore del forno. In seguito a questa risultanza, l’impresa ha avviato un intervento di manutenzione dell’impianto che risulta essere tuttora in corso. Si ritiene opportuno rammentare che APS esegue con regolarità analisi di autocontrollo che vengono periodicamente trasmesse alla Regione, al Comune di Aosta all’ARPA e al Corpo forestale della Valle d’Aosta.
Con il secondo quesito, se corrispondono al vero le segnalazioni riferite al ritardo nei giorni di cremazione e azioni di coordinamento messe in campo dall’Amministrazione per rispondere a tale situazione. Premesso che quanto richiesto in questo secondo quesito non rientra nelle competenze del nostro Assessorato, ma il Comune di Aosta (che abbiamo interpellato) ci ha informato che, in ragione della fermata dell’attività del tempio, APS ha immediatamente affidato ad operatori economici specializzati in servizio sostitutivo di trasporto feretri e ceneri per altri impianti di cremazione limitrofi, in modo da garantire il servizio di cremazione e della riconsegna delle ceneri. A tal fine è stata organizzata la partenza dei feretri dal in più di Aosta in modo tale che i trasporti verso gli altri impianti di limitrofi per la successiva cremazione fosse adeguata nei tempi e nei numeri. Tale soluzione ha permesso alle famiglie di non subire un rincaro degli importi dovuti per il servizio.
Si informa infine, sulla base dei dati in possesso dell’Amministrazione comunale, che la media dei giorni di attesa fra l’arrivo del defunto presso il tempo crematorio di Aosta e la successiva cremazione fuori regione è pari a 6/8 giorni
».

Pubblicato / aggiornato il 19/12/2024 alle 16:00
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Categoria: Politica e Amministrazione