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Santa Cecilia 2024

Santa Cecilia 2024 (©Banda musicale di Aosta) - Il Concerto della Banda musicale di Aosta per santa Cecilia 2024

I festeggiamenti di Santa Cecilia della Banda Municipale città di Aosta si sono svolti dal 15 al 17 novembre 2024. La città ha visto la banda esibirsi venerdì 15 novembre, nel Teatro Giacosa con il suo tradizionale Concerto di Gala, durante il quale sono stati suonati arrangiamenti di brani pop-rock, brani originali e colonne sonore, ma non solo, si è annunciato l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione del 51° Raduno delle bande musicali valdostane nel mese di giugno 2025, oltre che del passaggio di bacchetta per la conduzione della banda da Rocco Papalia al figlio Daniele.

Ricorda il maestro uscente: «Nel corso della mia carriera ho inserito nell’organico più di 400 musicisti, 40 dei quali sono attualmente docenti nelle scuole di musica valdostane e professionisti presso orchestre lirico sinfoniche». Sul palco del Giacosa, infatti, c’era anche il trombettista dell’Orchestra Sinfonica di Milano, Edy Vallet. «Il passaggio di bacchetta a mio figlio non è stata una mia imposizione, ma una scelta del consiglio direttivo, essendo lui uno dei pochi, se non l’unico in Valle d’Aosta, con il Diploma specifico di Strumentazione per banda». Proprio di quest’ultimo è l’arrangiamento bandistico del brano “clou” del concerto The King’s Gambit, del compositore Matonizz che ha visto come solisti Alex Alberto al sax tenore e Davide Papalia al clarinetto.

Nella notte tra sabato 16 e domenica 17 novembre, la banda ha poi dato la sveglia alla città suonando il celebre Aubade a partire dalle 4.00 del mattino, mentre la stessa domenica dalle ore 11.30 ha sfilato per le vie del centro.

La Sveglia Aosta 2024
La sveglia di Santa Cecilia 2024 ad Aosta

Santa Cecilia a Verrès

Domenica 24 novembre 2024 dalle ore 4, si svolgerà la sveglia musicale nelle vie del paese e alle ore 10 nella Collegiata di Saint-Gilles la Santa Messa e a seguire la sfilata per le vie del centro storico.

Santa Cecilia a Quart

Sabato 23 novembre 2024 alle ore 21, al centro polifunzionale Grand Place a Pollein si svolgerà il concerto del gruppo Filarminico di Quart.

Domenica 24 novembre 2024 nelle prime ore del mattino si svolgerà la La sveglia nelle vie del paese, alle ore 9.30 la Santa messa nella Chiesa parocchiale del Villair di Quart a seguire il pranzo sociale. Per informazioni e prenotazioni 340 3223293

Santa Cecilia a Châtillon

Sabato 30 novembre alle ore 21.00 ci sarà il concerto del Corps Philharmonique de Châtillon nella sala Gran Paradiso del Grand Hotel Billia a Saint-Vincent.
Dopo i viaggi nel mondo degli scorsi anni con “StarTrail” e “GypsyTrail” quest’anno il gruppo filarmonico di Châtillon ci racconterà la sua storia, in particolare quella degli ultimi 60 anni, attraverso la musica. Il titolo del concerto è infatti “Evolution” a sottolineare i cambiamenti che sono avvenuti nella società, nel paese, negli strumenti musicali, nell’organizzazione della banda, nella scuola di musica, nel modo di suonare e nel modo di scrivere dei compositori.

A dirigere il gruppo in concerto ci saranno due bacchette che si alterneranno alla direzione: Lino Blanchod ex-direttore, che ha prima fatto parte della banda e poi l’ha diretta dal 1977 al 1993 e Davide Enrietti attuale direttore.

Il concerto si apre con L’innamorato, un brano per banda e Euphonium solista. Si tratta del primo brano che Lino Blanchod ha suonato da solista. Questa volta all’euphonium ci sarà Mathieu Merlet e alla direzione Lino Blanchod che torna a dirigere la banda di Châtillon dopo 30 anni. A seguire, il gruppo propone “Fascino Esotico” di Giuseppe Mascolo. Come compositore, Mascolo fa parte di quella generazione di autori per banda che proposero un repertorio nuovo per lorchestra di fiati, fondato su una vera e propria orchestrazione sinfonica. Il brano “Fascino Esotico” è una Gran Marcia Sinfonica scritta negli anni ‘60 ed eseguita dal Corps Philharmonique de Chatillon in quegli anni.

Il terzo brano è Juana de Arco di Ferrer Ferran, un sontuoso poema sinfonico che rende omaggio all’eroina francese e alla sua missione divina di salvare la Francia e aiutare il Delfino, il principe ereditario, a conquistare il trono durante la Guerra dei Cent’anni tra Inghilterra e Francia. Questo e altri atti coraggiosi alla fine la portarono a essere condannata a morte sia per eresia, sia per aver indossato abiti e armature come quelli indossati dagli uomini. Un pezzo straordinario su una donna straordinaria che utilizza un linguaggio musicale descrittivo, evocativo, un linguaggio che si avvicina alle colonne sonore per la sua ricchezza di sfumature timbriche e stilistiche.

Per i brani seguenti, la bacchetta passerà da Blanchod a Enrietti che aprirà la propria parte di concerto con il brano corale “Dry Your Tears, Afrika”, composto da John Williams e tratto dal film Amistad di Steven Spielberg, le cui parole provengono da un poema del poeta ivoriano Bernard Binlin Dadié. In questo brano con il Corps Philharmonique si esibirà il coro degli allievi della scuola di musica preparati da Giulia Giovinazzo.

A seguire il gruppo si esibirà in Sinfonietta n.3, Op. 56 di Franco Cesarini. L’opera è ispirata al comune di Zwölfmalgreien formato da dodici paesi, villaggi e frazioni sparse che da oltre cento anni furono inglobati nella città di Bolzano. La particolarità di questi luoghi – tra città, montagna e feste popolari – diversi tra loro, ma tutti caratterizzati da rara bellezza, hanno contribuito alla realizzazione di questo brano in 3 movimenti.

Il concerto si conclude con Danza Sinfonica di James Barnes, un brano che evoca colorati passaggi solistici, esplosioni brillanti dell’intera compagine musicale, modulazioni a sorpresa e schizzi di puro colore strumentale, mentre la musica trasporta l’ascoltatore in un breve viaggio nella penisola iberica per un assaggio del classico flamenco spagnolo.

L’esperienza di Blanchod nel mondo delle orchestre di fiati è riconosciuta in Italia e in tutta Europa, sicuramente grazie anche all’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste, la banda che fondò nel 1986 e con la quale ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti, ma la sua avventura musicale nasce proprio all’interno della banda di Châtillon, in cui già suonava suo papà Marino, e che poi diresse per molti anni. Blanchod ha avuto il piacere di mettere a disposizione del nostro gruppo la sua esperienza – commenta Elena Valenti presidente – e credo che la sua voglia di fare, l’entusiasmo e la passione per la musica che ha dimostrato in queste giornate di prove saranno di grande esempio per i tanti ragazzi che fanno parte del nostro gruppo. Non posso che ringraziarlo a nome di tutti.”

Il concerto sarà anche l’occasione per dare il benvenuto a 6 nuovi musicisti che entreranno ufficialmente a far parte della banda – Ravisha Voivoda, Gaia Zanetti e Jensuda Trèves al flauto, Sofia Buffa al clarinetto, Nina De Simone alle percussioni e Giulio Casciana alla tromba e per ringraziare i componenti distintisi per la costante partecipazione e la passione dimostrata nei confronti dell’attività del gruppo bandistico. L’ingresso al concerto è gratuito.

I festeggiamenti della santa patrona della musica continueranno domenica 1° dicembre 2024 alle
prime luci del mattino, con tradizionale sveglia tra le vie del paese e alle 11.30, dal fondo del paese, si svolgerà la sfilata del Corpo Musicale di Châtillon in onore della Patrona della Musica.

Pubblicato / aggiornato il 25/11/2024 alle 17:16
Categoria: Cultura