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Messager Valdôtain 2025

Messager Valdôtain 2025 (©Messager Valdôtain) - Messager Valdôtain 2025

Da sabato 7 dicembre 2024, sarà in edicola la 114a edizione del Messager Valdôtain.
L’edizione 2025 del Messager Valdôtain continua a proporre rubriche consolidate e a introdurre nuovi spazi di approfondimento, dando voce a studiosi e intellettuali che arricchiscono con le loro analisi il panorama culturale della regione.

Tra le rubriche storiche, spiccano Quelques Nouvelles di Joseph-Gabriel Rivolin, che ripercorre gli eventi di cento anni fa, e la Storia della casa Savoia in Valle d’Aosta curata da Piergiorgio Thiébat. Ampio spazio è inoltre dedicato alle comunità francofone e germanofone della Valle di Gressoney. Si aggiungono le analisi di cronaca nera di Enrico Martinet, i ritratti di preti eterodossi di Ivano Reboulaz e la storia in pillole degli organi della regione scritta da Davide Benetti, oppure i ritratti dei protagonisti di una possibile storia dell’annessionismo curata da Alessandro Celi.

Una novità di quest’anno è rappresentata da quattro articoli dedicati all’ottantesimo anniversario dell’autonomia valdostana, firmati da Andrea Désandré, Erik Rosset, Roberto Nicco ed Elio Riccarand. Questi contributi offrono un’analisi approfondita su temi come l’ingerenza inglese nella Resistenza, le peculiarità linguistiche dello Statuto e il ruolo della comunità valdostana nell’adesione alle istanze autonomiste.

Non mancano i ricordi di figure significative della storia recente della Valle. Tra questi, l’omaggio ad Andrée Zanotto, nel trentennale della sua scomparsa, curato da Joseph-César Perrin; l’articolo di Marco Zoppelli dedicato a Marco Gal, nel decennale della morte; e il ricordo del pittore Lucio Bulgarelli affidato a Marco Jaccond. Altri contributi commemorano personalità come Denis Trento e Renato Barbagallo, mentre Sergio Canavese è celebrato in un articolo di Rino Girotto e Paolo Louvin.

L’almanacco offre inoltre un’intervista a Valerio Segor, presidente della Protezione civile valdostana, che riflette sulle vicende drammatiche del giugno 2024.

Le istituzioni trovano spazio con una monografia sul Centre d’Études Francoprovençales René Willien curata da Christiane Dunoyer e un articolo di Kilian Anders Godioz sui vent’anni del Fondo Mafrica presso la Fondazione Sapegno.

La sezione sportiva propone articoli di Davide Pellegrino e Matteo Giglio sulle attività di montagna, approfondimenti sugli sport popolari curati da Pellegrino e Savoye, e un focus sulle Batailles des Reines firmato da Ezio Bérard.

Quest’anno, l’agenda del Messager si rinnova, dedicandosi alle ricchezze del patrimonio archeologico regionale, con una monografia sull’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans. Una novità è rappresentata dal calendario fotografico, interamente dedicato agli scatti di Marco Camandona, a celebrazione della sua impresa sui quattordici ottomila.

Pubblicato / aggiornato il 06/12/2024 alle 13:35
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Categoria: Cultura