La Lega apre la campagna elettorale, per quando sarà
Il vicesegretario nazionale federale della Lega Andrea Crippa ha effettuato una visita alla sede della Lega Vallée d’Aoste, sabato 14 dicembre 2024.
La ragione risiede nell’inizio «di un percorso di campagna elettorale – ha detto ai giornalisti -. Si voterà nel 2025 o nel 2026: attendiamo la decisione del governo con l’obiettivo di tornare a governare questa splendida regione per rimediare ai disastri di questa Amministrazione. La data poco cambia, perché siamo pronti: abbiamo un’ottima classe dirigente, proposte già presentate come emendamenti alla legge di Bilancio, abbiamo fatto un’opposizione costruttiva a favore dei cittadini. Sono state bocciate le iniziative per calmierare le bollette ed estendere i sussidi e i ristori alle attività colpite dall’alluvione. Quello della maggioranza è stato un atteggiamento ideologico: bocciature senza neppur entrare nel merito. I Valdostani si meritano una maggioranza diversa. Cercheremo di creare una coalizione di centrodestra che possa portare il buon Governo che esprimiamo in Friuli, in Veneto, in Lombardia e in Piemonte anche in Valle d’Aosta. Ognuno ha le proprie peculiarità ma, visto che stiamo esprimendo una buona amministrazione in tante regioni, cercheremo di replicare questo schema anche in Valle». E, rispetto al fatto che è possibile che la Lega non ripeta l’exploit di voti del 2020, ci ha risposto nella videointervista.
Rispondendo a Cristina Porta, de La Stampa, ha affermato che «i punti principali del programma saranno il rilancio economico di questa regione, dove ci sono attività commerciali che soffrono, cittadini che chiedono aiuti in più, dove è necessaria la salvaguardia dei territori di montagna anche nella prevenzione dal rischio idrogeologico, c’è una richiesta di maggiore sicurezza e c’è una sanità carente e deficitaria da rilanciare dopo questa gestione fallimentare».
Su sollecitazione di Antonio Mannello, giornalista Rai, ha poi parlato di autonomia differenziata: «È un tema centrale del programma di Governo – ha detto Crippa -. Aspettiamo il responso della Consulta sul referendum ma il voto dei cittadini non ci farebbe paura: spiegheremmo ai cittadini i benefici dell’autonomia, una riforma utile per tutto il Paese, per responsabilizzare la classe politica e per avvantaggiare la popolazione nella risposta alle sua istanze. Non è una riforma per dividere l’Italia in due ma per portare benefici in quelle regioni in cui si sta peggio».
Nella videointervista abbiamo chiesto alla segretario della Lega Vallée d’Aoste Marialice Boldi quale sia la posizione rispetto alla separazione fra elezioni regionali e comunali, alla data delle elezioni e al recepimento della legge nazionale sull’annullamentoi. del limite di tre mandati per i sindac
Pubblicato / aggiornato
il 14/12/2024 alle 15:43
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video