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Skyway Monte Bianco raggiunge la carbon neutrality

Skyway Monte Bianco raggiunge la carbon neutrality (©Skyway Monte Bianco) - Sky Way Monte Bianco

Skyway Monte Bianco ha raggiunto la carbon neutrality ed è la prima funivia con cabine rotanti in Europa a conseguire questo obiettivo.

Come riportato nel Bilancio di sostenibilità del 2023, la società Funivie Monte Bianco ha compensato tutte le emissioni dirette e indirette (Scope 1 e Scope 2) per un totale di 40 tonnellate di CO2. Questo risultato è stato possibile grazie a un progetto di riforestazione realizzato in collaborazione con Tree-Fair, società benefit impegnata nella sostenibilità ambientale. Per compensare l’impronta ecologica, sono stati acquistati crediti di carbonio certificati dal PEFC Italia, pari a 41 tonnellate di CO2 equivalenti. Questi crediti rappresentano il risultato di interventi selvicolturali di mantenimento, conversione ad alto fusto e prevenzione degli incendi in aree boschive del Nord Italia.

Oltre alla compensazione delle emissioni Scope 1 e Scope 2, Funivie Monte Bianco ha avviato la misurazione delle emissioni Scope 3, derivanti dall’intera catena del valore, ottenendo la certificazione GHG Protocol. Questo impegno evidenzia la centralità della sostenibilità nella visione aziendale della società, che già nel 2018 era stata pioniera in Italia nella redazione di un Bilancio di Sostenibilità per il settore degli impianti a fune.

Funivie Monte Bianco è anche promotore del progetto Save the Glacier, lanciato nel 2018, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e favorire uno sviluppo economico sostenibile per proteggere l’ambiente alpino. Tra le iniziative, la creazione della capsule collection Save The Glacier, realizzata in collaborazione con Alberta Ferretti. Il ricavato delle vendite è stato destinato alla pulizia del ghiacciaio, portando alla raccolta di 1,8 tonnellate di rifiuti.

Per rafforzare il proprio impegno nella gestione delle emissioni entro il 2030, l’azienda ha iniziato la stesura di un Carbon Management Plan, che prevede azioni concrete. Tra queste, la promozione di buone pratiche nella catena del valore e l’elaborazione di una policy di Green Procurement per integrare criteri ESG nella selezione di partner e fornitori, incentivando l’adozione di pratiche sostenibili lungo tutta la filiera.

Pubblicato / aggiornato il 16/12/2024 alle 15:58
Categoria: Politica e Amministrazione