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Rally Valle d’Aosta 2025

Avrebbe dovuto essere un’edizione da record, quella del Rally Valle d’Aosta 2025, in programma sabato 3 e domenica 4 maggio. Invece, la manifestazione è stata sospesa in segno di lutto per il decesso del concorrente Massimiliano Ponzetti, 54 anni. Il pilota è morto in seguito a un malore cardiaco durante una fase di trasferimento, nei pressi del casello autostradale di Nus. È riuscito a uscire dalla rotonda sulla SS26, evitando altre vetture, prima di urtare il guard rail.

Tutto era pronto per accogliere 171 equipaggi, numero che avrebbe segnato il massimo storico di presenze per l’evento. Due le vetture di classe World Rally Car iscritte, 26 le auto nella categoria Rally 2 e quasi cinquanta gli equipaggi valdostani.

La gara, valida per la Coppa Rally di Zona 1, avrebbe contato anche come tappa del Trophée Alpin, del Michelin Cup e del R Italia Trophy. Il ritorno del rally a Saint-Vincent, luogo simbolico della storia rallistica regionale, era stato reso possibile grazie all’impegno dell’Automobile Club Valle d’Aosta e di Acva Sport.

Tra i protagonisti più attesi vi era Elwis Chentre, vincitore delle ultime tre edizioni, pronto a inseguire il quinto successo personale. L’assenza di Davide Caffoni, recente vincitore ad Alba, apriva prospettive favorevoli al pilota di Roisan e al navigatore Igor D’Herin.

La sfida si preannunciava accesa anche grazie alla presenza delle due Citroen C3 World Rally Car, guidate da Alessandro Gino con Corrado Bonato e da Daniele Berger con Simone Minetto. Tra gli altri nomi attesi, Jacopo Araldo con Lorena Boero, Patrick Gagliasso con Dario Beltramo, Federico Santini con Fabrizia Pons, Simone Perruccio con Davide Cecchetto, Fabrizio Margaroli con Massimiliano Rolando e i canavesani Cristian Milano con Nicolò Cottellero. Presenti anche alcuni equipaggi stranieri, tra cui Pascal Perroud con Dumond Loic e Maret Thibault con Christophe Cler.

La rappresentanza valdostana avrebbe contato oltre cinquanta equipaggi, tra cui Claudio Vona con Simone D’Agostino, Fulvio Calvetti con Giulia Conti, Manuel Dublanc con Marco Bevilaqua, Giuseppe D’Agostino con Tonino Calabrò. Rimaneva incerta la partecipazione di Marcel Porliod per un problema fisico.

Tra le Super 1.6 era annunciato Alessandro Milliery con Jasmine Sertori su Renault Clio, mentre nella Rally 4 si attendeva il ritorno di Stefano Santero con Mauro Carlevero su Lancia Ypsilon. In classe femminile, la campionessa di zona 2024 Michela Betassa sarebbe stata al via con Simone Ravandoni su Peugeot 106. Nella categoria Under 25 erano iscritte Carola Parodi con Federica Bruzio su Renault Twingo e Silvia Marrè con Elisa Minio su Citroen Saxo.

Il programma ufficiale avrebbe preso il via venerdì 2 maggio con le verifiche tecniche. Sabato 3 erano previste due prove speciali sulla Nus – Verrayes. Domenica 4 si sarebbe corso sulle Saint-Vincent – Emarèse e Saint-Marcel – Fénis, con arrivo e premiazione in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto alle 16.00.

Tutto questo, però, non avverrà. Il Rally Valle d’Aosta si è fermato ferma nel rispetto del pilota, della sua famiglia e di tutta la comunità sportiva. Spiega Marco Fiore, presidente di Acva Valle d’Aosta: «Dal punto di vista strettamente sportivo, è assolutamente valida sia per classifiche equipaggi che per punteggi dello specifico campionato. Per la cronaca la gara è stata vinta dall’equipaggio valdostano Elwis Chentre e Igor D’Herin».

Pubblicato / aggiornato il 05/05/2025 alle 17:33
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Categoria: Sport / Video