Vai al contenuto

The first thursday 2025

The first thursday 2025 Locandina mutamenti urbani

The First Thursday torna con una nuova edizione attraverso incontri in due spin- off Women’s Rights VDA e Mutamenti Urbani, una rassegna a cura di Zonta Club Aosta Valley, promossa da BCC Valdostana e BLU Associazione Culturale, che vede quale content partner il Centro di Ricerca dell’Università della Valle d’Aosta GREEN, partner Rete al Femminile Aosta e main sponsor Gaia Srl.

Il progetto 2025, patrocinato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, si propone di esplorare l’evoluzione degli spazi urbani e naturali e il loro impatto sull’essere umano, con una logica narrativa che spazia dagli aspetti emozionali a quelli pratici, con linguaggi originali e trasversali.

La rassegna, con l’apporto di scrittori, esperti, imprenditori e ricercatori, vuole indagare e approfondire l’evoluzione degli spazi, delle città, della natura, della montagna e di come l’essere umano interagisce e si adegua ad essi. Al centro degli incontri proposti lo sviluppo di innovazioni per le città e i territori, riflessioni e best practices concrete immaginando un futuro sostenibile.

Sarà possibile seguire gli eventi da remoto, in streaming sul canale YouTubehttps://www.youtube.com/uniaosta dell’Università della Valle d’Aosta.

«TFT Mutamenti Urbani quest’anno intende ispirare riflessioni e proposte per il futuro delle nostre città e territori, promuovendo dialoghi tra discipline, culture e prospettive – commenta Fabio Bolzoni, direttore generale BCC Valdostana – Portiamo avanti il format TFT che da oltre 3 anni stimola il pubblico e aiuta a riflettere su temi importanti e di attualità, coinvolgendo di volta in volta esperti diversi e variegati grazie alla collaborazione con associazioni e realtà del territorio e a network culturali che stanno nascendo».

«L’idea di organizzare un evento dedicato al rapporto tra le persone e l’ambiente urbano è nata prima dall’urgenza di una visione di genere, estesa poi alla consapevolezza che le nostre città devono evolversi verso modelli più sostenibili e inclusivi – spiega Laura Pia Lodi, presidente di Zonta Club Aosta Valley. Ora più che mai l’ambiente è al centro di tutti i più importanti ragionamenti di pari opportunità nel mondo. Per creare città veramente vivibili, è necessario considerare le esigenze di cittadine e cittadini, indipendentemente dal genere, dall’età o da eventuali disabilità».

«È fondamentale progettare e modificare spazi urbani che promuovano la partecipazione attiva di tutti e che siano in armonia con l’ambiente – precisa Roberta Carla Balbis, presidente di Blu, Associazione culturale che ha suggerito l’iniziativa – e per raggiungere questo obiettivo, è importante e urgente ascoltare la comunità e coinvolgere voci diverse, a volte anche apparentemente lontane dai temi specifici, per analizzare la complessità delle questioni e proporre soluzioni creative, concrete, sostenibili, per una città del futuro che è già oggi. Crediamo che sia nella fluidità dei saperi che si possano generare i pensieri più ricchi e innovativi».

«L’impatto della nuova sede universitaria nell’organizzazione della città, le trasformazioni delle abitudini di vita e di pensiero dei suoi abitanti, sono questioni concrete e contingenti. L’inizio del nuovo anno accademico – spiega Fabrizio Bertolino, direttore del Centro di Ricerca per l’educazione all’ambiente e alla natura – GREEN – pone tutti di fronte al riflettere mentre le cose accadono. Perfetta quindi l’occasione di dibattito pubblico offerta dai TFT dove poter portare dati, confrontare punti di vista, immaginare scenari, costruire desideri».

Gli appuntamenti si alterneranno da gennaio a maggio 2025 per declinare il focus incentrato sull’analisi degli spazi abitati, le innovazioni urbane e il futuro sostenibile. Ogni evento si concluderà con un charity aperitif, i cui proventi finanzieranno una borsa di studio presso l’Università della Valle d’Aosta, a cura di Zonta Club Aosta Valley.

Mutamenti Urbani: Di chi è la città? Rivendicare spazio, rivendicare spazi

Il primo appuntamento dal titolo Di chi è la città? Rivendicare spazio, rivendicare spazi si svolgerà venerdì 17 gennaio 2025, a partire dalle ore 18.30 nell’Aula Magna dell’Università della Valle d’Aosta in Strada Cappuccini, 2 ad Aosta.
La serata inaugura la rassegna con un approccio interattivo dedicato al rapporto tra persone e spazi urbani. L’incontro vedrà protagonista Sara Marzullo giornalista torinese, scrittrice e autrice del libro Sad Girl, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sul significato degli spazi che abitiamo, con un approccio che vuole esplorare il modo in cui raccontiamo e viviamo lo spazio, rendendo visibili esperienze e alternative concrete. Modera l’incontro Federica Magliano, esperta di Feng Shui, che porterà apporti alla riflessione con significati e spunti sull’armonia degli spazi che abitiamo. L’incontro sarà un’occasione per dialogare, condividere esperienze e immaginare nuove prospettive.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, offerta libera consapevole.
Prenotazioni consigliate su Eventbrite

Women’s Rights VDA: Vera Gheno in scena con Grammamanti.

L’appuntamento di venerdi 28 marzo 2025 alle ore 18.30 al Cinema Théâtre de la Ville di Aosta, è con Vera Gheno che porterà in scena il suo monologo Grammamanti. Un’occasione per scoprire come il linguaggio possa essere uno strumento di cambiamento sociale.
L’ingresso è su prenotazione fino ad esaurimento posti. Il ricavato della serata, con contributo minimo di 10 euro a persona, sarà destinato a finanziare una borsa di studio in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta.

Per prenotazioni utilizzare la piattaforma Eventbrite anche direttamente dal QR code presente sulle locandine, o inviare un whatsapp al 348 1306203 con nome e numero di partecipanti.

Vera Gheno esperta di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità ed inclusione, socio-linguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Dopo diciott’anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice all’Università di Firenze. È autrice di articoli scientifici e divulgativi e di 15 monografie, e per Einaudi ha pubblicato Potere alle parole. Perché usarle meglio (2019), Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole (2021) e Grammamanti. Immaginare futuri con le parole (2024). Conduce, per Il Post, il podcast Amare parole.

Mutamenti Urbani: Ripensare la relazione tra spazi e vita: pensieri pratici sulla città

Il secondo appuntamento, dedicato al tema delle trasformazioni urbane, si svolgerà giovedì 3 aprile 2025 alle ore 18.30 nella sala conferenze BCC Valdostana. Ospiti d’eccezione saranno Elena Granata, professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano, e Fabrizio Bertolino, direttore del Centro di Ricerca GREEN dell’Università della Valle d’Aosta.

Sarà possibile seguire l’evento da remoto, in streaming sul canale youtube dell’Università della Valle d’Aosta – www.youtube.com/uniaosta

L’incontro esplorerà il rapporto tra spazi e vita quotidiana, analizzando il modo in cui le città possono evolversi per rispondere alle esigenze sociali e ambientali contemporanee. Un’occasione per riflettere su best practices, innovazioni e strategie per costruire un futuro più sostenibile e inclusivo.

Elena Granata professoressa di urbanistica al dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di economia civile. È stata componente dello staff Sherpa,pPresidenza del Consiglio dei Ministri, G7/ G20 (2020/21). Si occupa di città, di ambiente e di cambiamenti sociali. Tra i suoi libri: Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo (Giunti 2019) e Ecolove. Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo (con Fiore de Lettera, Edizioni Ambiente 2022). Per Einaudi ha pubblicato Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo (2021) e Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura (2023). È co- fondatrice di PlanetB.it, gruppo di ricerca sui temi ambientali e sociali

Fabrizio Bertolino ricercatore di Pedagogia dell’ambiente all’Università della Valle d’Aosta si occupa di formazione di educatori ed insegnanti. È direttore del Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature (GREEN), struttura che promuove e realizza attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione scientifico-culturale sui temi dell’educazione all’ambiente, dell’ecocritica, dell’ecologia affettiva e della sostenibilità nei contesti alpini.
L’evento si concluderà alle ore 20.30 con un free aperitif alla Société en Ville.

Mutamenti Urbani: Dalla rigenerazione urbana al ripopolamento montano: le sfide del nostro tempo

Giovedì 8 maggio 2025 alle ore 18.30, la Sala Conferenze della BCC Valdostana ospiterà l’evento conclusivo della prima edizione di The First Thursday – Mutamenti Urbani, una rassegna culturale dedicata alle trasformazioni urbane e sociali. L’incontro, dal titolo Dalla rigenerazione urbana al ripopolamento montano: le sfide del nostro tempo, esplorerà le problematiche legate al progressivo invecchiamento e spopolamento della Valle d’Aosta. La domanda centrale che guiderà il dibattito sarà: La Valle d’Aosta invecchia e si spopola: quali possono essere le soluzioni?

A moderare il seminario ci sarà Valentina Porcellana, Professoressa associata e Delegata rettorale per la Comunicazione e il Public Engagement dell’Università della Valle d’Aosta. Dopo i saluti introduttivi di Roberta Carla Balbis, Presidente di BLU Associazione Culturale, e di Fabio Bolzoni, Direttore Generale di BCC Valdostana, il seminario si aprirà con un confronto tra rappresentanti di istituzioni locali, esperti del territorio e promotori di visioni innovative.

Il Direttore Generale della BCC Valdostana, Fabio Bolzoni, approfondirà il ruolo delle banche locali nel promuovere lo sviluppo sociale ed economico delle aree montane. In collegamento dall’Abruzzo, la Fondazione Hubruzzo – Fondazione industria responsabile, rappresentata dal Presidente Sergio Galbiati e dal Direttore Generale Raimondo Castellucci, condividerà le esperienze di rigenerazione delle aree appenniniche. La Fondazione, che si prefigge di valorizzare il sistema imprenditoriale abruzzese, racconterà come le aree interne italiane possano rispondere con azioni concrete e sostenibili alle sfide del territorio, favorendo la responsabilità e l’umanesimo. L’incontro sarà anche un’opportunità per riflettere su buone pratiche di sviluppo locale e su come attrarre talenti.

Infine, Marta Anello, Coordinatrice del GAL Valle d’Aosta, offrirà una panoramica delle opportunità e delle strategie di sviluppo sostenibile per il territorio valdostano, contribuendo così ad arricchire il dibattito con un focus sul locale.

Pubblicato / aggiornato il 28/04/2025 alle 16:18
Visualizzato volte

Categoria: Cultura