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Le delibere di Giunta RaVdA del 13 gennaio 2025

Le delibere di Giunta RaVdA del 13 gennaio 2025 Il Palazzo regionale, ad Aosta

Sono 27 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della riunione di lunedì 13 gennaio 2025.

Presidenza della Regione

È stato approvato l’accordo di cooperazione con l’ACI per la prosecuzione della gestione dell’archivio regionale delle tasse automobilistiche per il periodo gennaio 2025 – dicembre 2026.

Le Gouvernement régional a donné avis favorable quant à la nouvelle dénomination officielle “Breuil-Cervinia”, proposé par le Conseil communal de Valtournenche, en vue du remplacement de la dénomination en vigueur de la localité “Le Breuil”.
L’atto dà seguito a una deliberazione adottata nel 2024 dall’Assemblea comunale per la modifica della denominazione ‘Le Breuil’ che era stata proposta nel 2011 dallo stesso Comune e poi formalmente approvata nel 2023.
Il toponimo Breuil-Cervinia – si legge nelle motivazioni addotte dal Comune – è utilizzato da circa 50 anni per promuovere la località ed è indicato su tutte le pubblicità ed informazioni turistiche”. Inoltre, “in ambito turistico è conosciuto a livello mondiale e rappresenta un richiamo non solo per il Comune di Valtournenche ma per l’intera Valle d’Aosta”. “In occasione dell’adozione della deliberazione n. 21/2023 – viene precisato ancora nella delibera comunale –  questi aspetti non erano stati tenuti sufficientemente in considerazione, mentre successivamente la risonanza mediatica ha indotto il Consiglio a riconsiderare l’opportunità di rinominare il toponimo in questione”. 
«Così come era avvenuto nel 2023, – spiega il Presidente della Regione Renzo Testolin – anche in questo caso la decisione viene assunta dal Comune e proposta alla Regione nell’ambito del percorso autorizzativo. Il Governo regionale ha preso atto delle motivazioni del Comune e ha considerato il fatto che l’ufficializzazione del toponimo “Breuil-Cervinia” – dove la denominazione Cervinia ha un’origine piuttosto recente, ma è indiscutibilmente conosciuta a livello mondiale ed è utilizzata da diverse decadi per indicare la località in questione sia dalla comunità locale che dal grande pubblico – consente di conciliare l’identità originaria del luogo e l’evoluzione economica e turistica dello stesso».
La nuova denominazione sarà ora ufficializzata tramite un decreto del Presidente della Regione.

Il commento di Nos accents

« Le Gouvernement régional de la Vallée d’Aoste a fait manquement à son devoir de sauvegarde du patrimoine linguistique et culturel ce lundi 13 janvier 2025, en ignorant ses responsabilités sur la préservation du patrimoine culturel immatériel telles que requises par la convention UNESCO de 2003 ». Ce sont les mots de réaction de l’association « Nos Accents » à la décision du Gouvernement régional d’approuver pour la première fois dans l’histoire le nom Breuil-Cervinia comme dénomination officielle au lieu de Le Breuil. 

Cet évènement représente la première instance de l’approbation d’un toponyme italophone depuis la fin de la Seconde Guerre mondiale en Vallée d’Aoste. Pour l’association, les faits de ce lundi créent un précédent dangereux.

« L’officialisation dans la toponymie valdôtaine du mot Cervinia est une grave remise en cause de la décision du Conseil communal de Valtournenche, qui en 1947, sur recommandation de la Région, avait choisi à l’unanimité de rétablir le nom original du Breuil, qui avait été effacé par la dictature fasciste à l’aide justement de Cervinia dans le but d’italianiser la région, ajoute l’association. Cette décision contribue à l’affaiblissement du patois valdôtain, du plurilinguisme et du particularisme culturel qui sont à la base de l’autonomie de notre Région. Cette officialisation risque de compromettre la préservation de ce patrimoine qui est unique dans les Alpes, et pourrait menacer les privilèges associés à nos spécificités ».

La 4ème résolution de la Dixième conférence des Nations Unies sur la standardisation des noms géographiques, par ailleurs, avait recommandé aux autorités toponymiques nationales de  « décourager l’attribution de toponymes à caractère commercial ». 

« La préoccupation selon laquelle la perte du nom Breuil-Cervinia aurait porté à une perte de la clientèle touristique a été contredite par les chiffres du tourisme de Valtournenche toujours plus croissants, même après l’officialisation du toponyme du Breuil en 2023 par la Commune et par la Région. Le lecteur attentif saura comprendre aujourd’hui qu’il ne s’agissait que d’un prétexte sans fondement, et les vraies motivations sont à chercher chez les intérêts politiques et économiques des élus de Valtournenche, et en particulier de sa Syndique, qui souillent la culture et l’histoire de leurs villages et de leurs aïeux. »

Le 8 août 2024, l’association Nos Accents, le Comité des Traditions Valdôtaines et l’A.N.P.I. Vallée d’Aoste avaient envoyé une lettre ouverte au Conseil Communal de Valtournenche afin de demander de ne pas approuver le toponyme Breuil-Cervinia en déprivant le village de son nom historique Le Breuil ; adopté en 2023, celui-ci avait succédé au toponyme Breuil, donc Breuil-Cervinia a toujours servi de convention, sans jamais avoir été approuvé officiellement.

Agricoltura e risorse naturali

È stato dato parere positivo alla richiesta di modifiche al disciplinare di produzione del Valle d’Aosta Lard d’Arnad – Vallée d’Aoste Lard d’Arnad DOP.

Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali

Le Gouvernement régional a octroyé au Comité de l’Alliance française de la Vallée d’Aoste une subvention de 30.000 euros pour la réalisation des activités programmées en 2024-2025 aux termes de l’article 3, de la loi régionale n° 66 du 20 août 1993.

Opere pubbliche, territorio e ambiente

È stata approvata l’adesione della Regione, in qualità di capofila, alla proposta progettuale denominata Parcours+ cambiamenti climatici – acronimo Parcours CC, nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021/2027.

È stata approvata la convenzione tra la Regione e la Fondazione Montagna sicura di Courmayeur per la realizzazione, nel periodo gennaio 2025 – dicembre 2027, dell’attività di ricerca scientifica e trasferimento tecnologico nell’ambito della gestione di situazioni di rischio glaciale sui ghiacciai della Valle d’Aosta.

Sanità, salute e politiche sociali

È stato approvato il programma di assistenza zooiatrica veterinaria ovicaprina, presentato dall’Associazione regionale allevatori valdostani per il 2025, per un importo complessivo di 70 mila euro. Il percorso prevede al suo interno un programma di assistenza zooiatrica, di prevenzione e controllo delle principali parassitosi e malattie contagiose e un programma di veterinario aziendale.

È stata presa in esame la deliberazione relativa all’Approvazione della convenzione tra la Regione, l’Azienda USL della Valle d’Aosta, il Celva e l’Ordine regionale dei veterinari in merito alle modalità di controllo del randagismo e protezione degli animali da compagnia sul territorio regionale per il triennio 2025/27.  L’atto sarà sottoposto al parere del Consiglio permanente degli enti locali.

La Giunta regionale ha quindi approvato il Programma regionale di bonifica sanitaria del bestiame per il 2025. Tale approvazione riveste una notevole importanza per il mantenimento dello status di indenne da malattie come la tubercolosi bovina, la brucellosi bovina e ovi-caprina, la leucosi bovina e la rinotracheite infettiva bovina.

Sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile

Sono stati approvati i compiti, la durata e le modalità di funzionamento della Consulta regionale per la mobilità ciclistica. La Consulta è un organo che dovrà svolgere funzioni propositive e consultive sulle principali iniziative dell’amministrazione regionale e di altri soggetti e ha l’obiettivo di promuovere la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di politiche a favore della mobilità ciclistica e sostenibile nella Regione.

Turismo, sport e commercio

È stato approvato il bilancio di previsione dell’Office régional du tourisme per l’esercizio finanziario 1° gennaio – 31 dicembre 2025. L’importo è pari a 3 milioni e 750 mila euro.

Allegati

Pubblicato / aggiornato il 14/01/2025 alle 08:20
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Categoria: Politica e Amministrazione