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Colori sonori 2025

Colori sonori 2025 Edizione passata di Colori sonori

Prende il via la VI edizione della rassegna concertistica Colori sonori, organizzata dall’Associazione bandistica città di Aosta con il patrocinio del Comune di Aosta
Il programma prevede 5 appuntamenti tra gennaio e maggio 2025 che si terranno nel consueto salone Ducale del Municipio di Aosta dalle ore 20.30.

Il primo è previsto per venerdì 24 gennaio 2025 con il decimino di fiati composto da Greta Spada Rossi e Alessandra Chiabotto, al flauto, Davide Schiavon e Agnese Gamba, all’oboe, Davide Papalia e Andrea Attilio Golia Libertini, al clarinetto, Florin Bodnarescul e Livio Ramasso, al corno, Daniele Papalia e Letizia Olagaray García, al fagotto. Il programma della serata spazia da brani di fine 1800 fino ai giorni nostri. Saranno eseguiti:

  • la Petite Symphonie, composta nel 1885 da C. Gounod, èuna piacevole composizione divisa in quattro movimenti Adagio et Allegretto, Andante cantabile, Scherzo e Finale che descrive lo stile melodico dell’artista parigino dell’epoca;
  • il I° tempo della Sinfonietta, composta da J. Raff nel 1873, presenta temi vivaci, maestosi ma contrastanti, che vengono sviluppati in contrappunto: il compositore cercava qualcosa di più delle classiche “Serenate” per fiati, popolari dai tempi di Mozart;
  • la 1° Suite, composta da G. Holst nel 1909, è un brano originale per banda diviso in tre movimenti. La composizione si basa su un motivo originale, seppure con reminiscenze della tradizione delle canzoni popolari inglesi; verrà eseguita nella trascrizione di Daniele Papalia;
  • le Greek Folk Dances sono una raccolta di tre danze folkloristiche greche scritte da F. Cesarini nel 2021. La prima è un kalamatianos, danza festosa che affonda le sue radici nell’antichità: caratteristica più distintiva è il ritmo irregolare di 7/8; la seconda uno zeibekiko, detto la “danza dell’aquila”, eseguita con le braccia spalancate, trasmette un’atmosfera molto intensa; l’ultima, l’hasapiko è una danza tradizionale che originale del Medioevo come danza di battaglia. 
Venerdì 28 febbraio 2025

Il secondo appuntamento della VI edizione della Rassegna concertistica Colori Sonori si terrà venerdì 28 febbraio 2025 alle ore 20.30, al Salone Ducale di Aosta, con un programma che promette emozioni indimenticabili. Il concerto vedrà sul palco il trio composto da Christel Marcoz, soprano, Daniele Di Tommaso, tenore, ed Erica Pompignan, pianoforte, che presenteranno Verdi, Puccini e l’Operetta.

Il programma musicale offrirà un affascinante percorso tra le pagine più celebri dell’opera italiana di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e dell’operetta viennese di Franz Lehár. Il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare arie e duetti per soprano e tenore che hanno segnato la storia della musica lirica.

Si comincerà con Giuseppe Verdi, con due dei suoi capolavori: “La Traviata” e “Rigoletto”. Dalla prima opera, verranno eseguite l’intensa aria “È strano… Ah forse è lui… Follie, follie! Sempre libera”, che rappresenta il conflitto interiore della protagonista Violetta, divisa tra l’amore e una vita dedicata al lusso, e il duetto del terzo atto, “Parigi, o cara”, che esprime la drammaticità della separazione dei protagonisti. Da “Rigoletto” sarà eseguito il celebre duetto “È il sol dell’anima”, in cui il Duca di Mantova seduce l’innocente Gilda, ignara della sua vera natura.

Il concerto proseguirà con le melodie immortali di Giacomo Puccini. Da “La Fanciulla del West”, il pubblico ascolterà l’aria “Ch’ella mi creda”, una struggente dichiarazione d’amore del tenore, e da “Tosca”, la celebre aria “E lucevan le stelle”, un momento di disperazione del protagonista. Inoltre, verrà proposta l’aria “Chi il bel sogno di Doretta” da “La Rondine”, un brano delicato e lirico che mette in evidenza la maestria di Puccini nel creare momenti di pura bellezza musicale.

Il programma includerà anche una sezione dedicata all’operetta, con due famosi duetti di Franz Lehár: “Tace il labbro” da “La Vedova Allegra” e “Tu che m’hai preso il cuor” da “Il Paese del Sorriso”, pezzi che catturano la leggerezza e il fascino dell’operetta con melodie orecchiabili e ritmi vivaci.

Ad arricchire l’evento saranno alcuni intermezzi musicali al pianoforte, tra cui l’intermezzo di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e la “Romanza senza parole” di Verdi, che accompagneranno il pubblico in un’esperienza musicale a tutto tondo.

Venerdì 28 marzo 2025

Alle ore 20.30, andrà in scena Preghiera Punk, un evento che combina generi musicali diversi. I protagonisti della serata saranno Davide Mancini alla chitarra e voce, Ezio Borghese al bandoneón, Davide Papalia al clarinetto, Giovanni Navarra al flauto, Federico Ragionieri al pianoforte e Daniele Papalia alle percussioni.

Davide Mancini inizia giovanissimo come batterista di un gruppo chiamato O’Connel Street Band. Divenuto front man suona per molti anni con i Celtica, gruppo etno-rock che si rese protagonista di numerosi live in tutta Italia. Di quel periodo vi è un LP intitolato L’altro rock. Terminata l’esperienza rock intraprende la carriera vera e propria di cantautore, e affronta lunghe tournée in Italia ed anche in Francia, Spagna (Siviglia), Irlanda, America (Lancaster) ed Asia (Vietnam, con l’importante partecipazione al festival di Hue’). Ha aperto la tournéee del gruppo americano The Connels e partecipato a Pistoia Blues (1996 e 1997), Arezzo Wave, Porretta soul festival (1998) con numerose partecipazioni in tv. Ha registrato un brano con la rock band dei Gang, ha aperto i concerti di Bruno Lauzi e dei La Crus ed ha collaborato con artisti di prestigio assoluto quali Massimo Spinosa, Moni Ovadia e soprattutto il leggendario Mauro Pagani con il quale ha suonato al Giacosa nel 2012. Il suo primo album è stato Madame Gerbelle uscito nel 2008, catapultando Davide Mancini nella classifica ufficiale europea Indie Music Like delle radio e dei new media, in cui è stato in Top ten ininterrottamente per 10 mesi. Nel 2015 esce Poesia e Democrazia, secondo lavoro discografico registrato con Massimo Spinosa storico bassista di De André, con il quale, dopo un anno di esibizioni acustiche in tutti i piccoli club della penisola, arriva ad essere premiato al festival della musica indipendente. Nel 2022 esce il singolo Aosta Capitale mentre nel 2024 viene pubblicato il singolo Preghiera Punk a tutt’oggi inserito nei circuiti radiofonici di tutta Italia.

Venerdì 11 aprile 2025

Sul palco si esibiranno numerosi giovani talenti, ognuno dei quali interpreterà un brano solistico o in duo, dimostrando la propria preparazione e passione per la musica. Xavier Bellotto aprirà la serata con il “Sarabande et Allegro” di G. Grovlez al sax contralto, seguito da Sara Borghese, che proporrà il 1° movimento del concerto in re minore di F. Mendelssohn al violino. Lorenzo Théodule, al corno francese, eseguirà “En Irlande” di E. Bozza, mentre Margherita Miglietta, alla chitarra, eseguirà “Fantasie” di S.L. Weiss. Il duo flauto-chitarra composto da Claudia Virando e Salvatore Misiano si esibirà in “Libertango” di A. Piazzolla, e Andrea Attilio Golia Libertini al clarinetto eseguirà la “Sonata” di F. Poulenc.

Altri giovani talenti completano il programma: Giulia Ciurli alla chitarra proporrà le “Variazioni sentimentali” di E. Bratus, Gregorio De Leo al pianoforte eseguirà il “Preludio e Fuga n. 5” dal Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, e Luca Gattullo, al contrabbasso, chiuderà la serata con la “Chanson triste” di S. A. Kusevickij.

Venerdì 16 maggio 2025

Alle ore 20.30, chiuderà il ciclo di eventi il concerto Il Quintetto tra Classicismo e Romanticismo. Si esibiranno Nella Nero e Martina Amadesi al violino, Alessandro Adorni alla viola, Serena Costenaro al violoncello, Davide Papalia al clarinetto e Federico Ragionieri al pianoforte.

Il concerto metterà a confronto due linguaggi musicali profondamente diversi ma ugualmente potenti: quello classico e strutturato di Ludwig van Beethoven, e quello evocativo e cinematografico di Ennio Morricone. Due autori che, in epoche diverse, hanno saputo dare voce all’interiorità umana, ciascuno con il proprio inconfondibile stile.

Al centro del programma, il Trio in Mi bemolle maggiore op. 38 per clarinetto, violoncello e pianoforte di Beethoven, opera che rielabora temi del suo celebre Settimino e che si distingue per eleganza formale, brillantezza e profondo lirismo.

In contrasto e dialogo con la scrittura beethoveniana, due delle pagine più intense di Morricone: Love Theme e Nuovo Cinema Paradiso, proposte in trascrizioni per ensemble cameristico. Musiche che sanno parlare direttamente al cuore, ricche di malinconia, poesia e suggestione visiva.Un concerto che è ponte tra mondi: tra la Vienna del primo Ottocento e le sale cinematografiche del Novecento, tra la forma e la fantasia, tra il classico e il visionario.

Ingresso libero. Prenotazioni a colorisonori@bandamusicaleaosta.it o whatsapp 342 6196792.

Pubblicato / aggiornato il 08/05/2025 alle 10:27
Categoria: Cultura