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Le attività di febbraio 2025 della Biblioteca di Saint-Christophe

Le attività di febbraio 2025 della Biblioteca di Saint-Christophe (©biblio.regione.vda.it) - La Biblioteca di Saint-Christophe

La Biblioteca comunale Giuseppina Pallais di Saint-Christophe propone per il mese di febbraio tre appuntamenti.

Giovedì 6 febbraio 2025 alle ore 20.45, nella sala conferenze, si svolgerà l’incontro Il dovere e il ricordo: testimonianze di ex combattenti valdostani e dei loro familiari (1940-1945), con la partecipazione di Umberto Mattone, autore dell’opera e Marco Gheller assessore all’intruzione e cultura del Comune di Saint-Christophe.

Martedì 11 febbraio 2025, alle ore 20.45, la sala conferenze della Biblioteca comunale Giuseppina Pallais in occasione del Giorno del Ricordo, ospiterà la presentazione dell’ultimo lavoro di Claudio Vercelli Capire le foibe

Giovedì 13 febbraio 2025 alle ore 20.45, nella sala conferenze, sarà la volta di L’italien et le francoprovençal en Vallée d’Aoste : deux langues en contact. In collaborazione con il Centre d’Etudes francoprovençales René Willien, l’incontro vedrà la partecipazione di Stefania Roullet, dialettologa. La serata sarà dedicata al rapporto tra l’italiano e il francoprovenzale, due lingue che convivono e interagiscono nel territorio valdostano, offrendo spunti di riflessione linguistica e culturale.

Giovedì 20 febbraio alle ore 20.45 nella sala conferenze sarà presentato il libro Diario semiserio da una diagnosi, un’opera che racconta la straordinaria forza, resilienza e speranza di Egle Barocco nel suo viaggio contro il cancro. Alla serata introdotta da Patrizia Perotti, vice presidente Lilt VdA, parteciperà l’autrice, Giovanni Donati chirurgo toracico e Alessandro Fusaro psicologo pisco oncologo.

Giovedì 27 febbraio 2025, alle ore 20.45, si svolgerà l’incontro Notizie, testimonianze, memorie dal fronte, a cura di Gianfranco Ialongo, per l’inquadramento storico interverrà Alessandro Celi, presidente del comitato scientifico Fondation Chanoux.
Durante l’evento sarà approfondita la tragedia umana vissuta dalla Valle d’Aosta durante la Prima Guerra Mondiale. Tra il 1914 e il 1918 furono 8500 i soldati valdostani inviati al Fronte Orientale, di cui 3600 feriti, 850 imprigionati e 1557 uccisi. Con l’ausilio di filmati storici e di video girati negli ultimi dieci anni sui luoghi dei combattimenti, si vuole rendere omaggio a quei giovani e comprendere meglio il contesto e le conseguenze di quel conflitto.

Pubblicato / aggiornato il 13/02/2025 alle 09:50
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Categoria: Cultura