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1700 anni dal Concilio di Nicea: una riflessione ecumenica ad Aosta

1700 anni dal Concilio di Nicea: una riflessione ecumenica ad Aosta (©diocesiaosta.it) - Il seminario vescovile di Aosta

La celebrazione dei 1700 anni dal Concilio di Nicea ha assunto un significato speciale nell’ambito della 58esima settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Durante i Secondi Vespri nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha rivolto il suo saluto a Papa Francesco, ricordando l’importanza di questo storico evento ecumenico. Il cardinale ha posto l’accento sulla domanda che Gesù rivolge a Marta di Betania, Credi questo?, sottolineando come tale interrogativo risuoni in ogni epoca e generazione cristiana, chiamando ciascuno a una risposta personale e comunitaria.

Il cardinale Koch ha evidenziato che il Concilio di Nicea rappresenta un momento cruciale nella storia della cristianità, avendo prodotto una professione di fede condivisa che può ancora oggi costituire la base per ritrovare l’unità tra i cristiani e le Chiese. Ha inoltre espresso l’auspicio che l’anniversario sia celebrato nella comunione ecumenica e che venga rinnovata con profonda convinzione la confessione cristologica.

La Diocesi di Aosta, guidata da Franco Lovignana vescovo, partecipa a queste celebrazioni organizzando un evento: mercoledì 29 gennaio 2025 alle ore 20.30, il Seminario vescovile ospiterà la tavola rotonda dal titolo Il Concilio di Nicea: storia e attualità ecumenica. L’incontro vedrà la partecipazione di Andrea Pacini per la Chiesa Cattolica, Maria Bonafede per la Chiesa Valdese e di Traian Valdman per la Chiesa ortodossa rumena.

Pubblicato / aggiornato il 27/01/2025 alle 09:52
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Categoria: Cultura