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Interreg Alcotra 2021/27: approvati due nuovi progetti con beneficiari valdostani

Interreg Alcotra 2021/27: approvati due nuovi progetti con beneficiari valdostani Alcotra il territorio alpino tra la Francia e l’Italia.

Venerdì 31 gennaio 2025 si è chiuso il terzo bando della programmazione 2021/27 Italia-Francia.

Fra le 34 proposte progettuali depositate, 11 hanno visto la presenza di beneficiari valdostani, tra cui 2 in qualità di capofila.

A valere sull’obiettivo specifico Cogliere i vantaggi della digitalizzazione a favore dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni di ricerca e dei governi è stato presentato il progetto DigiVillae – Strategia Smart Village per la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile dei piccoli Comuni che coinvolge l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose e che prevede di elaborare un modello per impostare e gestire la strategia di innovazione sui territori italo-francesi.

A valere sull’obiettivo specifico Sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità sono due le proposte progettuali depositate:

  • Prolap, che si propone di accompagnare le imprese dei mestieri emblematici della montagna con un supporto di ingegneria economica e di formazione, al fine di facilitare l’adattamento agli effetti del riscaldamento climatico e alle trasformazioni socioeconomiche, sia nell’esercizio delle loro attività professionali sia nei loro modelli economici. Per la Valle d’Aosta, fanno parte del partenariato l’Assessorato turismo, sport e commercio della Regione e Fondazione montagna sicura;
  • Savalart, il cui obiettivo generale è di salvaguardare e modernizzare il settore artigianale della Savoia e della Valle d’Aosta, territori uniti dal loro patrimonio e da sfide simili, come la trasmissione del savoir-faire e l’evoluzione delle professioni artigiane. Partner del progetto per la Valle d’Aosta è l’Ivat

A valere sull’obiettivo specifico Energie rinnovabili è stato depositato il progetto ENER-TER Transizione energetica nei territori di montagna, capofilato dall’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, volto ad accompagnare il processo di transizione energetica nel territorio dell’Espace Mont-Blanc attraverso la definizione e applicazione di un modello di sviluppo energetico sostenibile, replicabile e transfrontaliero verso un’economia a zero emissioni.

Per l’obiettivo specifico Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la riduzione del rischio di disastri e la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sugli ecosistemi sono due le proposte progettuali presentate:

  • Risk-Cap, che si propone di capitalizzare l’esperienza e i prodotti realizzati nell’ambito della precedente esperienza del Piano integrato tematico RISK ed evolvere alcuni prodotti/strumenti di comunicazione e prevenzione dei fenomeni naturali sempre più intensi ed estremi. Per la Valle d’Aosta fanno parte del partenariato il Centro funzionale della Protezione civile e Fondazione montagna sicura;
  • Resil-Av, il cui obiettivo è quello di migliorare la previsione locale del pericolo di valanghe e di rafforzare i servizi pubblici di sorveglianza e prevenzione dei rischi sulle strade di montagna. Per la Valle d’Aosta fa parte del partenariato la Fondazione Montagna sicura

Rispetto all’obiettivo Migliorare la protezione e la conservazione della natura e della biodiversità, sono state invece presentate tre proposte progettuali:

  • Alcotra 0Plastique, tra i cui partner figura il Parco regionale del Mont Avic, vede l’utilizzo di tecnologie avanzate e bioindicatori per monitorare e ridurre l’inquinamento da plastica e microplastiche negli habitat alpini;
  • Cross-DBIO Cross-border DataBase for Biodiversity, dove il Parco della Vanoise e il Parco nazionale del Grand Paradiso intendono rispondere a un’importante sfida di conservazione e sfruttare al meglio i dati raccolti sulla biodiversità, utilizzandoli, grazie a banche dati comuni, in modo efficace a scala transalpina;
  • Eco Alp 2050, presentato dall’Institut Agricole Régional, con anche il Parco regionale del Mont Avic e l’Assessorato agricoltura e risorse naturali della Regione, finalizzato a rafforzare la gestione sostenibile degli ecosistemi dei pascoli alpini nella zona transfrontaliera delle Alpi del Nord che oggi sono sottoposti a crescenti pressioni, legate a dinamiche ecologiche, come i cambiamenti climatici, e socio-economiche

Il Progetto Aller-Retour, presentato a valere sull’obiettivo Promuovere la mobilità multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio, affronterà invece le sfide della mobilità nelle Alpi, promuovendo un approccio integrato che combina il trasporto pubblico e soluzioni di mobilità condivisa, attraverso azioni come il potenziamento del servizio di trek bus e l’implementazione di sistemi di car pooling e car sharing. Per la Valle d’Aosta, fanno pare del partenariato Consorzio Turistico Val d’Ayas Monte Rosa e l’Assessorato Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione.

Infine, per il volet del bando, denominato Governance, che vuole rispondere alle sfide identificate dal Programma nella priorità Superare i principali ostacoli amministrativi nell’area Alcotra, è stato presentato un progetto con partner valdostani, Alcotraité 2 Transports, il cui obiettivo è quello di fornire soluzioni agli ostacoli normativi e istituzionali che attualmente bloccano o limitano la cooperazione transfrontaliera e capitalizzare i risultati emersi dai tavoli tecnici transfrontalieri inerenti ai sistemi di trasporto.

Ora, il segretariato congiunto del programma avvierà l’iter istruttorio per tutti i progetti presentati, in collaborazione con le Strutture tecniche delle Regioni, per pervenire a una graduatoria consolidata a livello tecnico che sarà presentata al Comitato di sorveglianza già calendarizzato nel mese di giugno 2025, per la selezione dei progetti.

Si è svolta mercoledì 11 marzo 2025, in videoconferenza, la riunione del Comitato di sorveglianza del Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2021/27.

La riunione è stata aperta da Marco Gallo, assessore della Regione Piemonte, in qualità di presidente di turno del Comitato, che ha voluto rimarcare «il valore del lavoro compiuto in cooperazione tra gli attori del territorio italo-francese che è un esempio concreto dell’impiego efficiente delle risorse europee volto a creare servizi per tutti i cittadini della frontiera. Con le decisioni prese oggi, il Comitato potrà nuovamente confermare questa dinamica».

Tra i principali punti trattati dal Comitato c’è stata l’approvazione di due progetti, afferenti il Piano integrato territoriale Parcours+, che interessano direttamente la Valle d’Aosta, in qualità di capofila e di partner:

Il progetto CC – Parcours+ Cambiamenti Climatici, che attraverso una solida cooperazione, basata sull’esperienza dell’Espace Mont-Blanc, vuole attuare misure di adattamento, aggiornamento e miglioramento della conoscenza dei cambiamenti climatici e dei loro impatti su scala locale. Saranno identificate e attuate nuove misure volte alla gestione efficiente e sostenibile delle risorse naturali, in particolare dell’acqua, alla conservazione della biodiversità, alla valorizzazione dei siti naturali per un turismo sostenibile, nonché alla promozione di azioni specifiche per gestire i flussi di visitatori in aree sensibili attraverso strategie di mobilità mirate;

Il progetto Saisonche mira ad affrontare il problema comune della mancanza di lavoratori stagionali nel turismo, con un focus specifico sul miglioramento della gestione degli alloggi per i lavoratori nei territori transfrontalieri dell’Alta Savoia e della Valle d’Aosta, mettendo in atto una serie di misure concrete per rispondere alle esigenze specifiche di tale settore chiave. Attraverso diverse attività, il progetto esplora soluzioni transfrontaliere innovative e sostenibili per la riabilitazione e la gestione degli alloggi stagionali. Verranno condotte una serie di studi transfrontalieri per migliorare il livello di conoscenza generale dei lavoratori stagionali.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, il Comitato ha approvato un piano di azione per i prossimi bandi con l’ipotesi di aprire un quarto bando dal mese di settembre 2025 al mese di febbraio 2026.

Pubblicato / aggiornato il 12/03/2025 alle 17:05
Categoria: Economia e Lavoro