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Giancarlo Caselli racconta la sua vita contro i terrorismi e le mafie

Giancarlo Caselli racconta la sua vita contro i terrorismi e le mafie (©UniVdA) - Locandina lectio magistralis Giancarlo Caselli

Giancarlo Caselli, già procuratore antimafia capo di Palermo, terrà una conferenza alla sede centrale dell’Università della Valle d’Aosta, martedì 11 febbraio 2025 alle 17.30.

A più di trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, l’uomo che ha raccolto il testimone di Falcone e Borsellino ripercorrerà le tappe fondamentali della sua lunga carriera, dalle indagini sui gruppi eversivi degli anni di piombo alla lotta contro Cosa Nostra, che negli anni Novanta ha portato l’attacco direttamente allo Stato. Sotto scorta dal 1974, più volte bersaglio di attentati e al centro di polemiche politiche che lo hanno visto etichettato, a seconda delle stagioni, come toga rossa o toga fascista, Caselli ha sempre continuato la sua opera con coerenza e determinazione, mosso da un forte senso del dovere e da un’etica della responsabilità.

L’incontro, organizzato dall’Università della Valle d’Aosta, dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e da Cittadinanzattiva Valle d’Aosta, con il patrocinio del Consiglio Valle, sarà un’occasione per riflettere su cosa significhi essere cittadini consapevoli e difendere i principi democratici, anche nei momenti più difficili della storia repubblicana.

A introdurre l’intervento di Giancarlo Caselli sarà Massimo Campedelli, direttore di Umanapersona e già collaboratore del Gruppo Abele e di Libera, che guiderà il pubblico in una riflessione sul tema Cittadini si diventa: democrazia, lotta alle mafie e legalità. All’incontro parteciperanno anche studenti dell’Università della Valle d’Aosta, coinvolti nel progetto Cittadini si diventa nei campi estivi di Libera.

L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima dell’aula.

Pubblicato / aggiornato il 06/02/2025 alle 09:22
Categoria: Cultura