Emilius 3559 edizione 2025
(©robertoRoux) -
Arrivo in vetta di Junod-Compagnoni
La gara Emilius 3559 si è svolta venerdì 1 agosto 2025 con partenza alle ore 6.30 dal campo sportivo Guido Saba di Plan-Félinaz, nelle vicinanze della città di Aosta. La competizione, che si alterna con l’iconica Aosta-Becca di Nona prevista per l’estate 2026, è riservata a sole cinquanta coppie accuratamente selezionate in base alle difficoltà tecniche del percorso.
Il tracciato di diciassette chilometri presenta tremila metri di dislivello positivo e richiede tecnica, esperienza in alta montagna, forza e resistenza. I partecipanti inizieranno su un breve tratto di pista ciclabile per poi percorrere il sentiero che attraversa le frazioni di Bondine, Champex e Ponteille di Charvensod, proseguendo nel vallone di Comboé. Il percorso si dirige quindi verso il rifugio Arbolle e il Mont Emilius, abbandonando il tradizionale tracciato che porta alla Becca di Nona.
La gara, definita selvaggia dagli organizzatori, prevede un tempo massimo di quattro ore e trenta minuti per completare il percorso. L’arrivo è fissato al rifugio Arbolle dove si sono svolti il pranzo, le premiazioni e l’animazione caratteristica degli eventi dell’Asd Becca di Nona 3142.
Nel settore femminile hanno parteciato le azzurre dello sci alpinismo Noemi Junod e Giulia Compagnoni, mentre le vincitrici dell’edizione precedente Francesca Travi e Sabrina Bendotti torneranno per difendere il titolo. Sarà presente anche la coppia formata da Giulia Zanovello e Katrin Bieler.
La competizione maschile ha visto ai nastri di partenza Daniel Thédy, fresco campione europeo ISF di vertical, in coppia con William Boffelli, sci alpinista e trailer di esperienza. Il francese Julien Michelon ha corso insieme al valdostano Massimo Farcoz, mentre erano presenti anche i gemelli Didier e Jacques Chanoine.
Gli organizzatori hanno istituito un premio speciale fornito da Grivel e Karpos per ricordare Denis Trento, campione dello sci alpinismo scomparso in una valanga lo scorso anno. Il riconoscimento sarà assegnato alla coppia che maggiormente si avvicinerà al tempo di riferimento stabilito da Trento in coppia con Didier Chanoine nell’edizione 2023.
Le numerose candidature pervenute in primavera hanno richiesto un lungo lavoro di analisi dei profili per selezionare i partecipanti, hanno garantito una competizione di alto livello.
Boffelli e Thedy vincono l’Emilius 3559, nuovo record per Junod e Compagnoni
Si è svolta questa mattina, venerdì 1 agosto 2025, la gara di vertical Emilius 3559, evento esclusivo di sola salita che ha visto la partecipazione di un massimo di 50 coppie.
La gara maschile è stata dominata dalla coppia formata dal valdostano Daniel Thedy e dal bergamasco William Boffelli del team Kailas-Fuga, residente da anni in Valle d’Aosta. I due atleti hanno preso il comando delle operazioni già dopo i primi chilometri, incrementando progressivamente il vantaggio sui rivali. Il duo ha transitato con oltre tre minuti di vantaggio al rifugio Arbolle, raddoppiando poi il margine in vetta dove hanno tagliato il traguardo con il tempo di 2 ore 36.12, stabilendo un nuovo primato che migliora sensibilmente il precedente record di 2 ore 45.21 fatto registrare dai francesi Michelon-Noebes nell’edizione zero di due anni fa.
La seconda posizione è andata al team France-Italie composto da Julien Michelon e Massimo Farcoz, giunti al traguardo in 2 ore 42.14, mentre il terzo posto è stato conquistato dalla coppia Willy il coyote e beep beep formata da Alex Déjanaz e Henri Grosjacques con il tempo di 2 ore 49.08.
Nella categoria femminile la vittoria è andata alle scialpiniste del Centro Sportivo Esercito Noemi Junod e Giulia Compagnoni, entrambe componenti della nazionale italiana, che hanno concluso la gara in 3 ore 07.24, realizzando la nona prestazione assoluta e stabilendo un nuovo primato femminile che supera il precedente record di 3 ore 36.57 fatto segnare da Francesca Travi e Sabrina Bendotti nel 2023. Le due azzurre hanno mantenuto la leadership fin dalle prime rampe verso Charvensod capoluogo, precedendo la squadra svedese The Elkottwins, composta da Lina e Sanna El Kott Helander, arrivate in 3 ore 39.25. Il terzo posto femminile è stato conquistato dal team Base Camp Gressoney con Katrin Bieler e Giulia Zanovello in 3 ore 46.44.
Nella categoria mista il successo è andato alla coppia francese Caddy Life formata da Valentin Noebes Tourres ed Elisa Guiramand, che hanno concluso in 3 ore 21.55, seguiti da Capannamautino di Marina Cugnetto e Francesco Carrara in 3 ore 24.59 e da Gli Skassati di Edoardo Curreri e Giulia Saggin in 3 ore 35.17.
Il premio in memoria di Denis Trento, riservato alla squadra che più si è avvicinata al tempo di 2 ore 53.27 fatto registrare due anni fa dal defunto scialpinista, è stato assegnato a François Cazzanelli e Giuseppe Vidoni, classificatisi quarti con il tempo di 2 ore 51.26.
Al termine della parte agonistica si è svolta la discesa al rifugio Arbolle dove hanno avuto luogo il pranzo, le premiazioni e i festeggiamenti. L’evento è stato organizzato dall’Asd Becca di Nona 3142, che ha già rivolto l’attenzione alla prossima edizione della grande classica Becca di Nona che si svolgerà la prossima estate.


Pubblicato / aggiornato
il 01/08/2025 alle 16:10
Categoria:
Sport