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Presentata l’Associazione Diritto alla Salute

Venerdì 14 febbraio 2025, è stata presentata l’Associazione Diritto alla Salute, costituita nel giugno 2024 con l’obiettivo primario di fornire assistenza gratuita ai cittadini meno abbienti mediante visite mediche specialistiche gratuite.

Sono stati arruolati 43 volontari: 35 medici, due psicologi, due infermiere, un assistente sociale e altre professionalità (commercialisti, revisore dei conti). La maggior parte dei volontari è in pensione mentre alcuni operano ancora come liberi professionisti. Quattro medici sono tutt’ora in servizio nell’Ausl Valle d’Aosta. Sono coperte numerose specialità: cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, ecografia, endocrinologia, gastroenterologia, geriatria, ginecologia, infettivologia, medicina generale, nefrologia, neurologia, neuropsichiatria infantile, ortopedia, pediatria, psichiatria, psicologia, rianimazione, senologia, urologia, veterinaria.

Dal 3 marzo, le visite saranno erogate in due studi medici del Consultorio a Pont-Suaz (messi a disposizione dall’Ausl Valle d’Aosta con comodato gratuito di un anno, in attesa del completamento della ristrutturazione dei locali in via Guido Rey). Per prenotarsi occorre telefonare al 375 6871911, lasciando in segreteria telefonica il proprio nome, un recapito telefonico e precisando quale prestazione sarebbe richiesta. Si sarà ricontattati.

I fondi necessari per l’avvio delle attività, l’acquisto delle attrezzature sanitarie e informatiche nonché la polizza assicurativa sono coperti da una quota annua di 100 euro per ogni socio e da una campagna di fund raising. Fondazione comunitaria Valle d’Aosta ha erogato 15mila euro per l’acquisto di un ecografo, 4.500 sono attivati dai Lions Club valdostani e l’Associazione Les Amis du Cœur ha donato un elettrocardiografo. Ulteriori donazioni possono essere fatte con bonifico bancario all’Iban IT90K0538701201000004222476.

In occasione dell’incontro di presentazione, l’assessore alla Sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta Carlo Marzi ha detto: «nella situazione attuale di difficoltà della sanità valdostana, è importante che si siano persone che si mettono a disposizione della comunità per costruire soluzioni».

Massimo Uberti, direttore generale dell’Azienda Usl Valle d’Aosta, ha aggiunto: «Il volontariato è una ricchezza del territorio valdostano».

Renzo Testolin, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, ha detto: «Il CSV guida il volontariato regionale ed è abituato a creare sinergie che aiutano a creare risposte. In un momento in cui la sanità ha ombre sul suo operato, che cerchiamo di dissipare con il lavoro e la dovuta attenzione finanziaria, ci sono miglioramenti ma anche difficoltà da affrontare. Questa Associazione è una soluzione concreta».

Il presidente dell’Associazione è Sergio Crotta, che per 20 anni ha guidato la Struttura complessa di Gastroenterologia dell’Ospedale di Aosta. Ha precisato che l’Associazione ha preso ispirazione da attività analoghe messe in atto in altri territori. Ha riferito che il 14,5% della popolazione, a livello nazionale, si trova in difficolta. Calando il dato sulla Valle d’Aosta, si scenda a un 4,8% ma si tratta comunque di circa 5mila persone: «Preferiremmo che da noi arrivassero pazienti il cui medico curante ha prescritto una visita specialistica che non si riesce a ottenere. Siamo in contatto anche con la Caritas e i servizi sociali (tramite il Punto unico di accesso). Stiamo anche ragionando sull’aspetto dei farmaci».

«Non vorremmo arrivare a chiedere l’Isee al paziente – ha spiegato il presidente Crotta – ma se fosse necessario procederemo in tal senso. O, in caso di cittadino capiente, potremo chiedere un’offerta libera. Intanto prima cominciamo a camminare e poi vedremo».

Pubblicato / aggiornato il 25/02/2025 alle 16:58
Categoria: Salute / Video