Consiglio comunale a Gressan il 27 febbraio 2025
(©Comune di Gressan) -
Il Consiglio comunale di Gressan di giovedì 27 febbraio 2025
Il Consiglio comunale di Gressan si è riunito in sessione straordinaria nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio 2025.
La prima riunione dell’anno dell’Assemblea consiliare è stata anche la prima effettuata nella nuova sala consiliare, che sarà ufficialmente inaugurata venerdì 9 maggio: «una sede che definisco prestigiosa – ha commentato il sindaco, Michel Martinet –: è un netto salto di qualità, sono soddisfatto. Abbiamo fatto un buon lavoro cercando di ottimizzare i costi il più possibile, dando dignità a questa sala e recuperando il vecchio tavolo del Consiglio comunale, con una disposizione che ora ci dà la possibilità di vederci in modo migliore».
In apertura, i consiglieri hanno approvato i verbali della seduta precedente del 19 dicembre 2024 e il sindaco Martinet, nelle sue comunicazioni, ha portato a conoscenza del Consiglio di due deliberazioni di Giunta sul 3° prelievo di fondi dal bilancio pluriennale di previsione 2024/26 e la 1° variazione alle dotazioni di cassa del bilancio pluriennale di previsione 2025/2027.
«Abbiamo ricevuto dalla società Pila SpA i dati relativi ai primi ingressi alla data del 25 febbraio – ha poi aggiunto Michel Martinet – che sono stati 380.143 unità, in crescita del 3% rispetto alla passata stagione già record, con un +11% rispetto alla stagione 2022/23 e +46% rispetto alla stagione 2021/22. Questi dati, così positivi, ci confortano e ci convincono a continuare sulla strada intrapresa di sostegno al miglioramento di Pila, che si dimostra la strada giusta per continuare a far crescere la nostra località, sia da un punto di vista turistico sia da un punto di vista sociale. Ricordo che avere sul proprio territorio una realtà come la conca di Pila vuol dire riuscire ad avere posti di lavoro, quali ad esempio gli addetti della società Pila, i maestri di sci, gli operatori turistici che costituiscono le fondamenta di uno sviluppo sociale solido ed economicamente molto positivo. Continueremo quindi a collaborare fattivamente con la società Pila SpA, nel rispetto dei ruoli di ognuno, per uno sviluppo sostenibile, che tenga conto della bellezza naturale del sito al fine di mantenere ed incrementare questa situazione di benessere».
Il Consiglio comunale ha poi approvato la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025/27 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato, per un totale di 45.958 euro. Una variazione sostanzialmente tecnica, con storni e spostamenti fra capitoli.
Tra le principali entrate vi sono 12.920 euro di rimborso assicurativo per gli atti vandalici avvenuti nell’ottobre 2024 alla scuola di Chevrot e 1.865 euro di rimborso di Cva per una bollettazione errata delle scuole del capoluogo, mentre sono diverse le partite di giro, come i 25mila euro per il fondo incentivante funzioni tecniche e i 1.665 euro per il concorso al risanamento della finanza pubblica.
Tra le spese si segnalano tagli ai servizi di trasporto ski-bus e Allò nuit, mentre sono previsti 7mila euro per servizi in ambito culturale, 13.500 euro per l’acquisto e la manutenzione straordinaria di mobili e arredi per attività culturali e 3mila euro per l’acquisto di attrezzature sanitarie: «le riduzioni sulle spese di trasporto – ha quindi spiegato il sindaco Martinet – sono conseguenti a un accordo con l’Amministrazione regionale che anticipa e interviene con una maggiore quantità di fondi, mentre i 13.500 euro servono per l’acquisto di computer per la scuola e per il Comune, coperti dall’assicurazione perché noi avevamo rispettato il diritto di custodia. Per quanto riguarda i lavori del cimitero, siamo arrivati a 295mila euro, 214mila vanno in imputati sulle spese correnti perché sono dei servizi e quindi restano 80mila euro di spese in conto capitale, da considerare di investimento per lavori, perché insieme alle esumazioni del della parte vecchia vanno rifatte alcune pavimentazioni».
Inoltre mille euro sono stati impegnati per l’integrazione di un progetto sociale legato a un’attività di collaborazione nella Biblioteca comunale, da parte un utente CEA, che ha svolto, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, un tirocinio formativo: «è più di un anno che questa persona presta servizio per alcune ore in Biblioteca, aiutando il nostro bibliotecario – ha raccontato Elisabetta Dugros, assessore alla cultura e all’istruzione – e questa esperienza lavorativa, molto costruttiva, le ha permesso di guadagnare autonomia relazionale e anche di vita. Abbiamo creato un progetto che ci permette un’assunzione, con un piccolo stanziamento di fondi per qualche ora al mese e per consentire così la continuazione di questo cammino. Probabilmente, alla fine dell’anno avrà la possibilità di ottenere la certificazione necessaria per partecipare ai concorsi pubblici e magari poi lavorare per davvero».
È stata approvata all’unanimità la proposta di intitolazione della Biblioteca comunale a Marco Gal, poeta, scrittore, storico e bibliotecario originario di Gressan, a dieci anni dalla scomparsa. Gli sarà dedicata una targa nella Biblioteca, dove attualmente sono in corso il lavori di rifacimento degli arredi e, per l’occasione, il 21 marzo, l’associazione Arbre de fleurs, di cui è stato co-fondatore, presenterà, un’antologia inedita di scritti storici.
L’Assemblea ha quindi approvato all’unanimità le modifiche al Regolamento di utilizzo dell’area verde e della struttura Le Grand Chalet in località Les Îles, che sarà chiusa durante la stagione invernale, dal 1° novembre al 28 febbraio, e che sarà concessa per non più di sei giorni consecutivi, a meno che non ci sia un’iniziativa che coinvolga l’Amministrazione comunale.
È stato approvato lo schema di convenzione con la società Open Fiber SpA per l’uso di infrastrutture di posa nel territorio comunale per la realizzazione di reti di comunicazioni elettroniche in fibra ottica, nell’ambito del Piano BUL e del Piano Italia 1 G, fissando un preventivo di 100 euro l’ora per il 2025, e lasciando un parte in saturazione per permettere l’installazione di apparecchiature comunali.
È stata Josette Grimod, segretario comunale a spiegare al Consiglio comunale le modifiche tecniche al Regolamento comunale generale delle entrate, anch’esso approvato all’unanimità. Si tratta di modifiche conseguenti all’analoga approvazione, avvenuta il 20 febbraio, da parte della Giunta dei sindaci dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius: «questo Regolamento è la conseguenza delle revisioni al sistema fiscale del Governo e noi abbiamo previsto la compensazione dei tributi di diversa natura, il contraddittorio preventivo prima di inviare il ruolo all’Agenzia riscossioni, per quanto riguarda solo una piccola fattispecie, e l’introduzione di interessi moratori, visto anche il fatto che è fermo in bilancio quasi un milione di euro di spese correnti a causa di tutti coloro i quali non hanno pagato negli anni passati. Infine, abbiamo aumentato e normato meglio l’autotutela dei segretari e togliendo la mediazione, ormai obsoleta».
La seduta si è conclusa con la riapprovazione della 23esima variante sostanziale parziale al vigente Piano regolatore generale comunale, già approvata il 26 novembre 2024, riguardante due interventi in frazione Les Côtes e in località Favret, che conteneva un errore materiale nel titolo, dove era stato indicato “approvazione” invece di “adozione”.
Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2025 alle 09:55
Categoria:
Politica e Amministrazione