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In Valle d’Aosta la sperimentazione sulla riforma della disabilità

In Valle d’Aosta la sperimentazione sulla riforma della disabilità

Sono state individuate le province per introdurre la riforma della disabilità nelle quali si avvierà, a partire dal 2025, la sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo 62 del 2024, che mira a semplificare il sistema dell’accertamento dell’invalidità civile mentre parallelamente introduce e facilita il percorso del Progetto di Vita. A queste è stata aggiunta anche la Regione autonoma Valle d’Aosta.

Spiega la ministro Alessandra Locatelli : «Abbiamo già chiarito alcuni aspetti sulle procedure grazie alla collaborazione con l’Ordine nazionale dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e all’Inps, che sta affiancando i medici nei territori per risolvere anche gli aspetti legati alle procedure tecnologiche. Nel 2026, le nuove modalità di valutazione e l’introduzione del Progetto di Vita continueranno ad essere applicate, fino a quando sarà applicata in tutto il territorio nazionale».

Le precisazioni dell’assessore Marzi

«È opportuno ricordare come in Valle d’Aosta, in realtà, il tema sia già preso in carico da tempo -commenta l’assessore dalla Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta Carlo Marzi – in particolare rispetto ai progetti di vita, tema centrale della riforma. Infatti, come testimoniato direttamente dagli esperti nazionali che abbiamo chiamato a relazionare nel corso degli appuntamenti dedicati alla giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità – e che a livello nazionale hanno lavorato proprio alla stesura delle linee guida della legge la nostra regione è stata tra le prime ad aver costituito l’Unità di Valutazione Multidimensionale della disabilità, che ad oggi ha già portato ad attivare ben 156 progetti di vita. È da tenere conto, però, che mentre le altre Regioni si avvalgono della piattaforma INPS la nostra Regione, come la Provincia autonoma Trento, ha come prerogativa statutaria di gestire tutto l’iter amministrativo. Si rende pertanto necessario rafforzare la sede Inps regionale, con la quale abbiamo già avviato interlocuzioni per raccordare la piattaforma nazionale con quella regionale, in modo che la stessa possa dare il giusto supporto in questo ulteriore carico di lavoro che ci attende, come già accade in altre realtà del territorio nazionale: su questo aspetto, confidiamo nell’attenzione e nell’impegno dei rappresentanti delle Lega Valle d’Aosta per rappresentare insieme a noi queste necessità a livello nazionale.
L’attenzione che la ministra Locatelli ha mostrato nei confronti della Valle d’Aosta rispetto a questi importanti temi ci sprona ancor più a migliorare sul percorso intrapreso che ci vede impegnati nella revisione della legge regionale 4 del 2018. In tal senso, con la costituzione e l’insediamento della Cabina di regia e del Tavolo tecnico-politico abbiamo di fatto delineato, insieme a tutti i soggetti coinvolti e il mondo della disabilità, il complesso percorso di concertazione che porterà alla definizione del testo della nuova legge volto al potenziamento dell’attuale sistema regionale di interventi e servizi in favore delle persone con disabilità, con il conseguente aumento delle possibilità di autodeterminazione previste dalla normativa.»

Pubblicato / aggiornato il 21/02/2025 alle 20:00
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Categoria: Politica e Amministrazione