Intitolato a Maria Bobino il nido d’infanzia del Quartiere Dora ad Aosta
(©Comune di Aosta) -
L'asilo nido del Quartiere Dora, ad Aosta
Aperto lunedì 3 marzo 2025, con l’inserimento dei primi 13 bambini a partire dai sei mesi di età, il nuovo nido d’infanzia di piazza Battaglione Cervino, nel quartiere Dora, realizzato nell’ambito del Pnrr finanziato dall’Unione Europea – Next Generation Eu e dall’Amministrazione comunale con fondi propri.
La struttura sorge nell’area prima occupata dal prefabbricato nato negli anni 1973/74 come centro sociale del quartiere e poi trasformato negli anni successivi prima in biblioteca e successivamente in mensa per gli studenti della scuola elementare.
Gli spazi del nido accoglieranno a pieno regime 24 minori, divisi in due sezioni. Gli uffici comunali stanno provvedendo in questi giorni alle assegnazioni dei posti ancora disponibili.
Oltre alle aule, le aree dedicate ai bimbi comprendono la zona di ingresso e di accoglienza dotata di armadietti, uno spazio comune per le attività, una sala sonno e due bagni. Il nido dispone, poi, di spogliatoio e di bagno per gli educatori, di un ufficio di coordinamento e di un locale lavanderia. La struttura dispone, poi, di un giardino d’inverno interno con un tappeto di erba sintetica e un vero acero rosso, mentre all’esterno è presente un’area verde attrezzata.
Una particolare attenzione è stata riservata dal progetto al risparmio energetico e all’impatto ambientale. Il nuovo nido, infatti, rientra nella classificazione degli edifici a energia quasi zero (NZEB, Nearly Zero-Energy Building).
Nelle immediate vicinanze della centrale termica è localizzata l’unità esterna della pompa di calore, con impianto di riscaldamento a pavimento con basse temperature di esercizio. Le pareti i sono rivestite con pannelli isolanti termici e acustici, mentre i serramenti sono in PVC in triplo vetro con doppio rivestimento basso emissivo.
Un campo fotovoltaico di 35 pannelli installati sul tetto dell’edificio contribuisce ad alimentare l’impianto di ventilazione e trattamento aria (UTA) e gli impianti elettrici, dotati di corpi illuminanti a LED a basso consumo.
Per quanto riguarda le finiture interne, le pavimentazioni delle aule sono realizzate con linoleum naturale a partire da olio di lino, con esclusione di sostanze di sintesi, integrato su una matrice di fibra di juta e tinteggiato a base di acqua senza ftalati. Infine, il legno vergine impiegato per la costruzione di strutture, rivestimenti e finiture è certificato all’80% secondo gli standard Forest Stewardship Council (FSC).
Nella mattinata di mercoledì 8 ottobre 2025, in occasione di un incontro informale non pubblicizzato, si è proceduto allo svelamento di una targa che intitola il nuovo nido d’infanzia del quartiere Dora a Maria Bonino, pediatra scomparsa nel 2005 in Angola







Pubblicato / aggiornato
il 08/10/2025 alle 15:55
Categoria:
Politica e Amministrazione