I risultati degli sport invernali del 28 febbraio 2025
(©asivavda) -
Cecilia Pizzinato
Venerdì 28 febbraio 2025 si è svolto a San Giovanni di Fassa, in Trentino, lo Slalom FIS valido per il Gran Premio Italia di sci alpino. Cecilia Pizzinato ha conquistato il primo posto tra le italiane, concludendo la gara in quinta posizione assoluta. L’atleta dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando l’importanza di aver gestito entrambe le manche con continuità dopo alcune difficoltà nelle competizioni precedenti.
La gara è stata vinta dall’australiana Pheobe Heaydon, seguita dalla svizzera Anna Flatscher, dalla kazaka Alexandra Skorokhodova e dalla lettone Liene Bondare. Carole Agnelli, in grande rimonta nella seconda discesa, ha chiuso in ottava posizione. Sofia Fumagalli si è classificata diciottesima assoluta e quarta tra le Aspiranti, mostrando una significativa crescita nella seconda manche.
Tra le atlete italiane che hanno gareggiato nel Gran Premio Italia, Nora Pernstich e Giulia Romele hanno ottenuto piazzamenti immediatamente successivi a quello di Pizzinato. Nella categoria Aspiranti, Marta Giaretta, Alessandra Di Sabatino e Sophie Schweigl hanno preceduto Fumagalli nella classifica di categoria. Giulia Ceresa e Sara Rubagotti hanno completato la gara con posizionamenti nella seconda metà della classifica.
Il risultato ottenuto da Pizzinato conferma il buon momento di forma della sciatrice, che ha saputo affrontare con determinazione una gara caratterizzata da un tracciato tecnico e da condizioni della neve impegnative.
Sempre venerdì 28 febbraio 2025 si è svolta la terza giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Senior di biathlon, con l’Italia che ha concluso in tredicesima posizione la staffetta mista 4×6 chilometri della categoria giovani. Il quartetto azzurro ha visto in gara nelle prime due frazioni Gaia Gondolo e Carlotta Gautero. La biathleta cuneese ha aperto la competizione, seguita dalla poliziotta che ha migliorato la posizione parziale della squadra. Nella terza frazione Julina Huber, carabiniere altoatesino, ha proseguito la rimonta portando l’Italia al quattordicesimo posto, mentre il poliziotto valdostano di Saint-Denis, Manuel Contoz, ha chiuso la gara permettendo alla squadra di attestarsi al tredicesimo posto con un tempo complessivo di 1 ora 21 minuti e 23 secondi.Il titolo mondiale di categoria è stato conquistato dalla Norvegia, seguita dalla Germania e dalla Francia, che hanno completato il podio rispettivamente con un distacco di 25 e 49 secondi.
Fabio Allasina ha conquistato la vittoria nel secondo Gigante FIS del Sestriere, gara valida per il Gran Premio Italia di sci alpino maschile. Il poliziotto cuneese, già vincitore nella giornata precedente, ha chiuso la competizione in 1 minuto 59 secondi, mantenendo il comando sin dalla metà della gara.
Alle sue spalle si sono classificati l’altoatesino Max Clara, l’alpino bergamasco Lorenzo Gerosa e il bresciano Jacopo Ferretti, che hanno completato il podio del circuito istituzionale della FISI. Tra gli atleti valdostani in gara, Christophe Jacquemod ha chiuso in quarantanovesima posizione, mentre Riccardo Parini ha recuperato quindici posizioni, concludendo cinquantaduesimo. Edoardo Rossi, Mattia Contino e Thomas Carrozza si sono attestati rispettivamente al settantunesimo, settantaduesimo e settantatreesimo posto. Michele Bisetti ha chiuso settantacinquesimo, mentre Laurent Grivel si è posizionato ottantunesimo.
Nel pomeriggio si è svolta la staffetta mista 4×6 km dei Campionati Mondiali Juniores di Biathlon a Oestersund, in Svezia, con l’Italia che ha concluso la gara in nona posizione.
Il quartetto azzurro ha visto in gara Fabiana Carpella, poliziotta trentina, che ha chiuso la prima frazione in terza posizione con un percorso netto al poligono. A seguire, la friulana Ilaria Scattolo, portacolori del Centro Sportivo Esercito, ha portato l’Italia in settima posizione con due errori complessivi al tiro. Nicolò Bétemps, atleta delle Fiamme Oro, ha affrontato la terza frazione con una sessione altalenante al poligono che ha fatto scivolare la squadra all’ottavo posto, prima della chiusura affidata al poliziotto altoatesino Christoph Pircher, che ha tagliato il traguardo in nona posizione con un tempo complessivo di 1 ora 14 minuti e 33 secondi.
Il titolo mondiale è stato conquistato dalla Germania con un tempo di 1 ora 12 minuti e 1 secondo, seguita dalla Francia e dall’Austria, rispettivamente seconda e terza.
Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2025 alle 18:20
Categoria:
Sport