Canterbury, Aosta e Lecce unite nella spiritualità
Un momento di fede e di spiritualità, all’interno del progetto europeo Il Soroptimist International per la via Francigena che ha unito idealmente tre Club: Canterbury, Aosta, Lecce.
Una scelta, quella dell’incontro con le suore Carmelitane Scalze, che ha voluto sottolineare il senso del “pellegrinaggio” inteso come riflessione e condivisione dello spirito di servizio, di fede e di contemplazione.
“L’incontro con le Suore si è svolto in un clima di grande serenità e di gioia – ha commentato la presidente del Club Manuela Zublena – abbiamo parlato, da un lato, della nostra associazione, dei principi e delle finalità che ne ispirano l’azione oltre alle principali attività che svolgiamo. Dall’altro, dell’iniziativa che ci aveva portato al Monastero, lanciata dal club di Canterbury (punto di avvio storico della Via Francigena e con il quale il nostro Club è gemellato nel nome di S. Anselmo) e, in Italia, dal Club di Lecce, per percorrere contemporaneamente un tratto della via Francigena, solcata dai pellegrini in viaggio dall’Europa del Nord sino alla Terra Santa, attraverso il porto di Brindisi.”.
Da parte loro, le Suore hanno voluto sottolineare la positività dell’essere tutti in cammino sulle orme degli antichi pellegrini, rimarcando che in fondo “siamo tutti pellegrini sulla strada verso il cielo“. Per anni il Monastero ha ospitato i pellegrini di passaggio sulla via Francigena fino a quando il numero è diventato troppo alto e non più compatibile con l’organizzazione delle loro giornate.
Alla fine dell’incontro c’è stato uno scambio di doni: un cofanetto contenente un rosario e da parte del Club una offerta per il Monastero accompagnata da alcune copie della rivista sociale.
Pubblicato / aggiornato
il 05/03/2019 alle 12:00
Categoria:
Religione