La Grande Course 2025
(©Maurizio Torri) -
Pierramenta 2025 prima tappa
Mercoledì 12 marzo 2025 si è svolta la Pierra Menta day one del Tour de France dello scialpinismo, la prima tappa si chiude nel segno di Mathéo Jacquemoud – Samuel Equi e Lorna Bonnel – Axelle Mollaret. In una mattinata caratterizzata da pioggia in partenza e da nevischio in quota, le 218 squadre provenienti da 16 differenti nazioni si sono confrontate su un tecnico tracciato di 17km con 2300 m di dislivello positivo spalmati su 4 salite; in cima alla seconda e alla quarta erano previsti due tratti a piedi da affrontare con ramponi ai piedi e sci nello zaino.
Pronti, via e si è subito capito che a contendersi questa 39ª edizione della super classica transalpina valevole come prima tappa 2025 di La Grande Course sarebbero state almeno tre squadre. Sulle prime salite Mathéo Jacquemoud – Samuel Equi hanno infatti dovuto vedersela con i campioni del mondo William Bon Mardion – Xavier Gachet e con l’inedito duo franco italiano Anselme Damevin e il valdostano Nadir Maguet. Il loro testa a testa è proseguito sino alle battute finali. Sul traguardo di La Planay i vincitori di giornata hanno tagliato il traguardo dopo 2h09’19” con solo 5” di vantaggio su gli idoli locali Bon Mardion – Gachet. Il gap di Damevin – Maguet è invece di 2’42”. Prima coppia italiana quella composta dai gemelli valdostani Didier e Jacques Chanoine giunti al 6° posto, seguiti in 27ª posizione dai valtellinesi Simone Compagnoni – Edoardo Mottini.
Sulle montagne del Beaufortain francese, due sole donne al comando. Come da pronostico, l’eroina di casa Axelle Mollaret al via con l’esperta Lorna Bonnel hanno subito preso il largo e vinto la prima delle quattro tappe previse in 2h44’25”. Seconda piazza in rimonta per la coppia composta da Laurie Renoton – Marie Pollet Villard (+13’42”). Sul gradino più basso del podio sono invece salite due campionesse polivalenti: l’americana Katy Shide schierata al fianco della veneta Martina Valmassoi (rispettivamente 1ª e 9ª all’UTMB World Final 2024). Per loro finish time di 3h03’06” a 18’41” dalle vincitrici di giornata.


Giovedì 13 marzo 2025 si è svolta la seconda tappa, nota per la sua durezza, che ha previsto un percorso di 32 chilometri con un dislivello positivo di 3.000 metri, suddiviso in cinque salite e tre tratti da affrontare con gli sci nello zaino. Nonostante le condizioni meteorologiche incerte e una forte nevicata nelle prime ore, gli organizzatori hanno confermato il tracciato originale.
La gara è partita dal centro di Arêches, dove oltre 400 atleti hanno sfilato tra le vie del paese, accolti dagli applausi degli appassionati presenti. Una volta iniziata la competizione, i francesi William Bon Mardion e Xavier Gachet hanno imposto il loro ritmo, tagliando per primi il traguardo di La Planay con un tempo di 3 ore 27 minuti e 57 secondi. Hanno distanziato di 5 minuti e 15 secondi i connazionali Mathéo Jacquemoud e Samuel Equi, vincitori della prima tappa. In terza posizione si sono confermati Anselme Damevin e il valdostano Nadir Maguet, con un ritardo di 13 minuti e 32 secondi. I gemelli valdostani Didier e Jacques Chanoine sono scesi in tredicesima posizione, mentre i valtellinesi Simone Compagnoni ed Edoardo Mottini hanno concluso al venticinquesimo posto.
In campo femminile, le francesi Lorna Bonnel e Axelle Mollaret hanno proseguito la loro marcia trionfale, vincendo la tappa con un tempo di 4 ore 17 minuti e 31 secondi. Al secondo posto si sono piazzate le trail runner Katie Schide e l’italiana Martina Valmassoi, con un distacco di 1 ora 15 minuti e 3 secondi. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Laurie Renoton e Marie Pollet-Villard, che hanno chiuso la prova in 4 ore 52 minuti e 49 secondi.
Venerdì 14 marzo 2025, nella terza tappa della Pierra Menta 2025, con il passaggio al Grand Mont, i valdostani restano protagonisti.
In campo maschile, Nadir Maguet e il compagno Anselme Damevin hanno confermato il terzo posto, mentre i gemelli Didier e Jacques Chanoine si sono classificati al 9° posto, mantenendo il primato tra le coppie italiane.
Tra le giovani promesse, spiccano gli azzurrini Luca Curioni e Lorenzo Milesi, vincitori nella categoria under 20, e Alex Vavassori e Marco Previsdomini, primi tra gli under 16.
Sabato 15 marzo 2025, i campioni di casa Xavier Gachet – William Bon Mardion e Lorna Bonnel – Axelle Mollaret vincono la 39ª edizione del Tour de France dello scialpinismo. In una giornata che doveva essere caratterizzata dalla nebbia e dalla scarsa visibilità, il meteo ha graziato atleti e pubblico regalando loro un’ultima tappa memorabile, con cielo terso e quasi 4.000 spettatori in quota. Oltre al terzo posto finale al femminile e al maschile di Martina Valmassoi e Nadir Maguet, sono giunti successi e podi anche in gara giovani.
Nella classifica di tappa maschile Mathéo Jacquemoud – Samuel Equi chiudono in seconda posizione, mentre Anselme Damevin – Nadir Maguet si piazzano nuovamente al terzo posto. Al femminile spunto di orgoglio di Katie Shide – Martina Valmassoi che tagliano seconde il traguardo davanti a Laurie Renoton – Marie Pollet Villard. Peccato che il vantaggio accumulato dalle due francesi non abbia permesso loro il sorpasso nella classifica finale.
Spettacolo anche in gara giovani con 70 coppie tra under 20, under 18 e under 16 che si sono confrontati su un percorso loro dedicato, ma comunque in vero stile Pierra Menta. come nei giorni precedenti anche nell’ultima tappa da 19km con 2000 con i passaggi nella torcida del Col de la Forclaz, i primi a tagliare il traguardo di la Planay vincendo tappa e titolo sono stati i campioni del mondo William Bon Mardion – Xavier Gachet. Per loro un finish time di totale di 10h07’24” che gli ha permesso di regolare gli altri francesi Mathéo Jacquemoud – Samuel Equi (10h14’24”) e l’inedito duo franco italiano Anselme Damevin – Nadir Maguet a (10h38’16”). Prima coppia italiana quella composta dai gemelli valdostani Didier e Jacques Chanoine in 9ª posizione, seguiti in 20ª dai valtellinesi Simone Compagnoni – Edoardo Mottini.
Con un filotto di quattro successi in altrettante tappe le local Lorna Bonnel – Axelle Mollaret, hanno stravinto con un finish time di 12h50’20”. Seconde le altre francesi Laurie Renoton – Marie Pollet -Villard 13h55’50”. Terze, sono giunte due campionesse di trail running Katy Shide – Martina Valmassoi (14h05’23”).
Tra gli under 20 successo dei due azzurrini della Polisportiva Albosaggia Luca Curioni – Lorenzo Milesi sulla coppia Martino Utzeri- Oscar Tonietti e su quella andorrana svizzera che vedeva schierati Max Palmmitjavila – Mathieu Pharisa. Tra le loro pari età primo posto franco spagnolo di Camille Maupoix – Laila Sellés sulle iberiche Erola Rocia Sacrest – Aina Garreta Farrús e sul team italiano / polacco composto da Alice Maniezzo – Paulina Gomola.
In gara under 18 primo posto tedesco/austriaco di Walter Silas – Kilian Rettensteirn sugli americani Jakob Landon – Benjamin Bigwood e sugli italiani Mattia Giacomelli – Matteo Pedranzini. Al femminile primo posto a stelle e strisce di Heen Desmon – Stella Gillespie sulle francesi Alice Nard – Julie Cheikh e sulle italiane Ilaria Bulanti – Siria Pomoni.
Italia sul gradino più alto anche tra gli under 16 con Alex Vavassori – Marco Previsdomini sui francesi Anatole Gagnaire – Tinoé Vanpé e sull’altro team italiano di Leonardo Milesi – Daniel Pellegrino. Al femminile bene le francesi Laura Berthod – Lou Portes, che hanno primeggiato sulle connazionali Mila Hoffman – Charline Cartier e sulle italiane Martina Angelini – Gioia Pozzi.









Subito dopo la Pierra il circuito di LGC, sabato 5 aprile 2025, farà scalo sulle montagne di confine tra Lombardia e Trentino con L’Adamello Ski Raid per poi concludere il biennio 2024/25 sabato 26 aprile 2025 con il Trofeo Mezzalama, la mitica maratona dei Ghiacciai che quest’anno sarà inoltre valevole come Campionato Mondiale Long Distance by ISMF.
Trofeo Mezzalama 2025
Questa edizione del Trofeo Mezzalama, la XXIV della sua lunga e illustre storia quasi secolare, è fissata per sabato 26 aprile 2025 con domenica 27 aprile come giornata di recupero in caso di maltempo. La famosa maratona dei ghiacciai del Monte Rosa, da Breuil-Cervinia a Gressoney-la-Trinité, chiude la stagione delle gare internazionali di scialpinismo e è prova unica di Campionato Mondiale ISMF Long Distance e finale di La Grande Course, il circuito delle gare scialpinistiche più esclusive di tutto l’arco alpino e della Cordigliera Pirenaica.
Il Trofeo Mezzalama si correrà nel 2025 con squadre composte da due elementi, modificando la formula storica che per 90 anni prevedeva team di tre componenti. Lo impongono i cambiamenti delle condizioni dell’alta montagna, il vistoso ritiro dei ghiacciai, le stagioni sempre più avare di neve, la maggior presenza del ghiaccio vivo sui pendii e le creste. In condizioni simili la cordata da due atleti è più agile e più efficiente, sia nelle manovre di corda, sia nelle discese legati su ghiacciaio.
A sfidarsi lungo il tracciato ci saranno 320 squadre in rappresentanza di 18 nazioni, ciascuna composta da due atleti, pronti ad affrontare i 45 chilometri del percorso con 3.272 metri di dislivello positivo. La gara si snoda attraverso uno degli scenari più spettacolari delle Alpi: dalla vista del Cervino al massiccio del Monte Rosa, con le vette leggendarie del Castore (4.226 m) e del Naso del Lyskamm (4.272 m), fino al traguardo posto a Gressoney-La-Trinité.
Questa edizione non sarà solo una delle tappe del prestigioso circuito internazionale La Grande Course, ma varrà anche come Campionato Mondiale ISMF Long Distance: in palio, dunque, c’è un titolo mondiale.
Adriano Favre, direttore tecnico della Fondazione Trofeo Mezzalama, ha concluso in questi giorni la preparazione del percorso: «Abbiamo finito di mettere in sicurezza e tracciare tutto l’itinerario. Le condizioni del ghiacciaio sono ottime: le ultime nevicate hanno regalato finalmente un aspetto invernale a tutto il massiccio del Monte Rosa. I tratti verticali del Castore e del Naso del Lyskamm richiederanno i ramponi, ma saranno meno estremi rispetto alle passate edizioni. Anche nella parte bassa del tracciato, in direzione Gabiet e poi Gressoney-La-Trinité, l’innevamento è buono: gli atleti arriveranno con gli sci ai piedi quasi fino al traguardo. Ora non ci resta che monitorare il meteo: dopo una breve fase di variabilità, sabato mattina è prevista una finestra di tempo stabile che ci permetterà di svolgere la gara in piena sicurezza.»
Tra le squadre che si contenderanno il titolo iridato troviamo i francesi, neo campioni del mondo a squadre, Xavier Gachet e William Bon Mardion. A rendere la vita difficile ai transalpini ci saranno gli azzurri Davide Magnini con Matteo Eydallin, e Michele Boscacci con Robert Antonioli. Pronti a rovinare i sogni di gloria delle squadre più quotate anche Alex Oberbacher e William Boffelli.
Tra gli outsider: Samuel Equy e Matheo Jacquemoud, e la coppia Nadir Maguet – Anselme Damevin.
In campo femminile, la lotta per la vittoria si preannuncia avvincente tra le francesi Axelle Mollaret e Emily Harrop, favorite sulla carta, e le azzurre Alba De Silvestro con Giulia Compagnoni. Un occhio di riguardo anche per Ilaria Veronese e Lisa Moreschini, pronte a sognare il gradino più alto del podio.
Spazio ai giovani: Mezzalama Jeunes
Anche i futuri campioni dello scialpinismo avranno il loro spazio. Sempre sabato 26 aprile 2025, con partenza alle ore 8.00 dalla zona del Gabiet, andrà in scena il Mezzalama Jeunes, gara riservata alle categorie giovanili U12, U14, U16, U18 e U20. Il percorso, si snoderà verso il Rifugio Orestes Hütte, passando per il Colle della Salza e il suggestivo Canalino dell’Aquila.
L’arrivo è previsto proprio sotto lo striscione del Trofeo Mezzalama, a Gressoney-La-Trinité.
La ventiquattresima edizione del Trofeo Mezzalama, si aprirà con la partenza in linea delle squadre partecipanti è prevista alle ore 5.30 da Breuil-Cervinia, con il passaggio iniziale davanti alla chiesa e lungo la via pedonale fino al campetto Cretaz, dove gli atleti calzeranno gli sci per iniziare la salita.
Gli impianti di Breuil-Cervinia e Plateau Rosa apriranno alle 5.00 con una tariffa speciale andata e ritorno fissata a dieci euro valida fino alle 8.00. Alle ore 7.00 è in programma la partenza del Mezzalama Open dal Plateau Rosa.
In contemporanea, a Gressoney-La-Trinité si svolgeranno altre gare collegate all’evento principale. Gli impianti Gabiet, Passo dei Salati e Punta Indren apriranno alle 6.30, sempre con tariffa speciale andata e ritorno di dieci euro. Alle 8.00 dal Gabiet partirà il Mezzalama Jeunes. Sempre alle 8.00 inizierà la cronaca in diretta della manifestazione a cura di Silvano Gadin e Christine Cavagnet, trasmessa da Radio Proposta Aosta. Durante la mattinata sarà attivo un servizio bar con specialità gastronomiche locali.
Alle ore 9.30 aprirà il Mezzalama Village mentre dalle 9.45 sono attesi i primi arrivi al traguardo. Alle ore 12 si svolgerà la Flower Ceremony, seguita alle 12.30 dalla premiazione della quinta edizione del Mezzalama Jeunes. A partire dalle ore 14 inizieranno le premiazioni ufficiali del Trofeo Mezzalama, della Coppa del Mondo Long Distance e del circuito La Grande Course.
Pubblicato / aggiornato
il 23/04/2025 alle 10:32
Categoria:
Sport