Giornata mondiale dell’acqua 2025
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Rubinetto dell'acqua
Il XX Rapporto sul servizio idrico integrato, elaborato dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva in occasione della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo 20225, mette in evidenza un quadro preoccupante sulla gestione dell’acqua in Italia. Nel 2024, la spesa media annua per famiglia è stata di 500 euro. Il Molise è la regione con il costo più basso, pari a 234 euro, mentre la Toscana registra la spesa più alta con 748 euro e un aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente. Gli incrementi più rilevanti hanno riguardato l’Emilia Romagna con l’8,8% e l’Abruzzo con l’8,5%. Non è stato possibile reperire il dato relativo alla Valle d’Aosta, ancora in attesa del passaggio al gestore unico. Tra le province più costose, Frosinone si conferma al primo posto con 917 euro annui, segnando un incremento del 5,7%, mentre Milano si distingue per la tariffa più contenuta con 185 euro. In alcune città come Salerno, Novara, Verbania e Rovigo si sono registrati aumenti superiori al 10%, mentre Latina ha visto una riduzione del 37%.
Il dossier analizza anche la dispersione idrica, un problema significativo in molte aree del Paese. Nel 2022, il dato nazionale ha raggiunto il 42,4% con punte superiori al 50% in alcune regioni del Sud e nelle Isole. La Basilicata detiene il primato negativo con il 65,5%, seguita dall’Abruzzo con il 62,5%. La Valle d’Aosta si attesta sotto il 30%, ma mostra un peggioramento rispetto al 2020. Ad Aosta la dispersione idrica ha raggiunto il 35,5%.

Secondo Istat, nel 2022 sono stati erogati in media 214 litri di acqua al giorno per abitante nelle città capoluogo. Il 95,8% delle famiglie italiane è allacciato alla rete idrica comunale. La soddisfazione del servizio, nel 2023, è stata espressa dall’86,4% delle famiglie, con il 21,5% che si è dichiarato molto soddisfatto e il 64,9% abbastanza soddisfatto. Tuttavia, il 13,6% ha riferito di essere poco o per nulla soddisfatto, mentre l’8,9% ha segnalato irregolarità nell’erogazione dell’acqua, con percentuali più elevate nel Sud e nelle Isole. La qualità dell’acqua di rubinetto continua a suscitare perplessità tra i cittadini: il 28,8% delle famiglie italiane non si fida a berla, con picchi del 53,4% nelle Isole. Questo dato spiega il primato dell’Italia nel consumo di acqua in bottiglia, con una media annua di 208 litri pro capite, seconda solo al Messico che ne registra 244 litri.
In Valle d’Aosta, la percentuale di famiglie poco o per niente soddisfatte del servizio idrico si mantiene generalmente inferiore rispetto alla media nazionale, ma emergono comunque alcune criticità. Per quanto riguarda l’assenza di interruzioni della fornitura, il 6,1% delle famiglie valdostane ha segnalato disservizi, contro l’11,4% della media italiana. Il livello di pressione dell’acqua ha suscitato insoddisfazione nell’8,3% delle famiglie in Valle d’Aosta, mentre a livello nazionale la percentuale sale al 15,1%.
L’odore, il sapore e la limpidezza dell’acqua rappresentano un aspetto rilevante per la percezione della qualità del servizio, con il 10,5% delle famiglie valdostane che esprimono perplessità, a fronte di un dato nazionale del 23,5%. Anche la frequenza di lettura dei contatori è motivo di insoddisfazione per il 7,5% delle famiglie in Valle d’Aosta, mentre a livello italiano la percentuale raggiunge il 22,5%.
La frequenza della fatturazione appare meno problematica per i Valdostani, con solo il 4,5% delle famiglie che si dichiarano insoddisfatte rispetto al 18,3% della media nazionale. La comprensibilità delle bollette, infine, risulta un elemento critico per il 10,7% delle famiglie in Valle d’Aosta, mentre nel resto del Paese la percentuale di insoddisfatti si attesta al 32,8%.

Acqua gratis dalle case dell’acqua
Aosta
Sabato 22 marzo 2025, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, sarà possibile prelevare gratuitamente acqua sia naturale sia frizzante dalle tre Case dell’Acqua installate sul territorio comunale di Aosta e gestite dalla società Quendoz in corso Battaglione Aosta (piazzale Ducler), via Clavalité (parcheggio pubblico in prossimità della caserma della Guardia di Finanza) e viale della Pace.
Le Case dell’Acqua sono impianti per l’erogazione di acqua refrigerata dell’acquedotto comunale che può essere prelevata sia con tessere che con monete al costo di 0,10 euro al litro. Le tessere ricaricabili possono essere acquistate nelle Isole ecologiche comunali di via Caduti del Lavoro e di località Montfleury al costo di 5 euro, e comprendono una fornitura già precaricata di 5 litri d’acqua.
Nel 2024 le strutture di Aosta hanno erogato complessivamente circa 315 mila litri. La Casa dell’Acqua maggiormente utilizzata è stata quella di corso Battaglione Aosta che ha erogato in totale, tra acqua naturale e frizzante, poco più di 162 mila litri. È da sottolineare che i prelievi dell’acqua nelle tre case dedicate di Aosta garantisce anche un notevole risparmio in termini di imballaggi non inviati a smaltimento con ricadute significative sull’ambiente. In particolare, lo scorso anno il risparmio presunto è stato equivalente a poco più di 210 mila bottiglie di plastica da 1,5 lt.
Le tre Case dell’acqua cittadine dalla loro apertura (luglio 2014 per la struttura di via Clavalité, settembre 2014 per la casetta di piazzale Ducler e novembre 2015 per quella di viale della Pace) hanno erogato complessivamente poco meno di 3,5 milioni di litri di acqua, con un risparmio di circa 2,15 milioni di bottiglie di plastica da 1,5 litri.
Saint-Denis
Il Comune di Saint-Denis ha aderito all’iniziativa in occasione della giornata mondiale dell’acqua, mercoledi 22 marzo 2025 l’erogazione dalla casetta dell’acqua sara in modalità gratuita.
Châtillon
L’Amministrazione comunale di Châtillon ha aderito alla Giornata mondiale dell’acqua, offrendo l’erogazione gratuita dell’acqua dalle casette distribuite sul territorio durante la giornata di mercoledì 22 marzo 2025.
Pubblicato / aggiornato
il 20/03/2025 alle 17:49
Categoria:
Politica e Amministrazione