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Memoria e cultura a Charvensod

Memoria e cultura a Charvensod (©Massimo Monticone) - Commemorazione Guido Saba a Charvensod

Mercoledì 9 aprile 2025 Charvensod ha ricordato Guido Saba, il partigiano fucilato dai fascisti esattamente ottant’anni fa, il 9 aprile 1945, in un prato sull’argine della Dora, oggi non più presente. Saba, che pochi giorni prima, il 5 aprile, aveva compiuto 19 anni, era stato “processato” e giustiziato per essersi rifiutato di fornire informazioni su alcuni suoi compagni partigiani.

La cerimonia di commemorazione si è svolta, alla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma e degli eredi di Saba, in Place La Gaie Famille a Pont-Suaz, a poche centinaia di metri dal luogo dell’uccisione, dove è stato spostato il monumento per ricordare lui e Giorgio Elter (anch’egli ucciso a Pont-Suaz, il 6 settembre 1944). 

Dopo la deposizione di una corona e la benedizione da parte del parroco di Charvensode Pollein Jean Claude Bizindavyi, Silvia Pietta attrice della compagnia teatrale Palinodie ha letto due brani, scritti da Verdiana Vono della stessa compagnia teatrale, ispirati dai documenti dell’archivio storico dell’ANPI e dal fumetto Il coraggio di vivere di Alessio Fermanelli dedicato alla vita e alla morte di Guido Saba e di Yves Pellissier, Louis Vazier e Joseph Donzel, Caduti di Charvensod uccisi dai fascisti. 

Giovedì 10 aprile 2025 alle 17.30, nel Municipio di Charvensod, sarà inaugurata la nuova biblioteca e archivio storico comunale, intitolati a Elvira Donzel.

Sabato 24 maggio 2025 i resti del partigiano Guido Saba verranno deposti nel Memoriale dei Caduti del cimitero di Charvensod, inaugurato il 30 novembre 2024, così come quelli di Yves Pellissier e Louis Vazier, e che verranno poste delle targhe commemorative sulle tombe di famiglia dove riposano i Caduti Joseph Donzel e Maurice Lucianaz.

Pubblicato / aggiornato il 09/04/2025 alle 15:28
Categoria: Cultura