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Oktagon a Courmayeur 2025

Oktagon a Courmayeur 2025 (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Martine Michieletto tra l'assessore regionale al turismo Giulio Grosjacques ed il sindaco di Courmayeur Roberto Rota

La sfida tra la valdostana Martine Michieletto e la portoghese Débora Évora rappresenta il match di punta della manifestazione di kickboxing Oktagon Valle d’Aosta, organizzata al Courmayeur sport center nella giornata di sabato 7 giugno 2025.

Originariamente l’atleta di casa, campione del mondo e numero uno della classifica della Iska, la International sport kickboxing association, nella categoria fino a 57 chili di peso, nella specialità K-1, avrebbe dovuto combattere contro la francese Sarah Moussaddak, detentrice del titolo europeo e numero tre in classifica, che però si è infortunata a un piede e quindi è stata sostituita dalla portoghese Débora Évora, numero uno nella Wako, la World association of kickboxing organizations, sempre nella specialità K-1, titolo confermato lo scorso 8 maggio a Lisbona, dove ha battuto la francese Lindsey Thomas.

Il main event: Martine Michieletto vs Débora Évora

La sfida tra Martine Michieletto e Débora Évora era già stata prevista ma, siccome la 27enne portoghese aveva già un match a maggio, per l’appuntamento valdostano si era ripiegato su Sarah Moussaddak: «obiettivamente il match è come quello di prima – ha spiegato Martine Michieletto, che ha preso parte a 69 match professionistici, con 50 vittorie di cui cinque per ko ed è imbattuta nella kickboxing da sette anni – e non sarà semplice perché comunque affronto sempre atlete che sono Top 10 mondiali. Io adesso sono la prima in classifica, ma le altre comunque sono appena sotto di me e sono tutte abbastanza motivate nel cercare di scansarmi dalla testa della classifica. Mi spiace che Sarah Moussaddak si sia rotta il piede, come mi hanno detto, ma Débora Évora è un’atleta molto valida , che avrei dovuto sfidare prima o poi. Adesso c’è l’occasione di incontrarla Courmayeur e va bene così».

Débora Évora
Débora Évora

La data valdostana di Oktagon, la 28esima, proporrà 15 match tra 30 atleti. Oltre alla sfida mondiale tra Martine Michieletto e Débora Évora, prevista per le ore 20, si metteranno in gioco, a partire dalle ore 17, altri tre titoli mondiali: quello di kickboxing della categoria super massimi, oltre i 100 chili, tra l’italiano Mattia Faraoni ed il rumeno Claudiu Istrate; quello di kickboxing per la categoria fino a 75 chili, tra l’italiano Christian Guiderone ed il marocchino Musta Haida e quello di muay thai nella categoria fino a 57 chili tra l’italiano Giuseppe Gennuso ed il francese Ismail Staub.

Nella giornata di domenica 8 giugno, si svolgerà poi il torneo amatoriale internazionale Oktagon talents, esclusivamente nella specialità kickboxing, che offrirà ai vincitori la possibilità di accumulare punti per partecipare alla successiva edizione di Oktagon dopo sei competizioni annuali: «vedere l’Oktagon a Courmayeur per me rappresenta un sogno che si realizza perché io, in 15 anni, non ho mai combattuto in casa – ha raccontato Martine Michieletto –. Tutti hanno capito il potenziale di questo evento, è vero che Courmayeur è una cittadina un po’ più piccolina rispetto gli standard di Oktagon, ma sarà sicuramente più bello di tante altre edizioni».

L’investimento dell’Amministrazione regionale nei servizi promo-pubblicitari di Oktagon a sostegno dell’immagine turistica della Valle d’Aosta è stato di 120mila euro netti, a cui si aggiungono i 5mila euro del Comune di Donnas, di cui è originaria Martine Michieletto e la collaborazione del Comune di Courmayeur, che metterà a disposizione lo sport center per le due giornate.

La presentazione di Oktagon Valle d'Aosta a Palazzo regionale
La presentazione di Oktagon Valle d’Aosta a Palazzo regionale

Portando l’Oktagon nel punto più alto d’Europa, per l’atleta valdostana l’occasione è anche quella di ragionare sul prosieguo della sua attività sportiva: «in Italia abbiamo il limite legale a 40 anni e quindi oltre quell’età non si può più combattere – ha confidato – io quest’anno compirà 33 anni e vedrò quanto andare avanti e se ne ho ancora voglia. Non penso di arrivare al limite dei 40 anni di sicuro. Dopo potrò aprirmi ad altre possibilità, potrei insegnare, come ho già fatto negli anni scorsi, rimarrò comunque sempre in palestra perché alla fine il mio habitat naturale è quello e non penso di stravolgere più di tanto la mia vita. Magari andrò in pensione come atleta, ma continuerò a restare in questo sport, visto che ci ho passato la vita».

I biglietti per la serata di sabato 7 giugno costano dai 35 euro della tribuna gialla ai 140 della seconda fila bordo ring, mentre non sono più disponibili quelli della prima fila bordo ring: si possono acquistare qui.

Il video di presentazione

In occasione dell’evento è stato prodotto un video promozionale realizzato con linguaggio cinematografico, che unisce sport, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e storico della Valle d’Aosta. Il video è ambientato nel 1456, epoca simbolica di sfide cavalleresche, e ha come protagonista Martine Michieletto nel ruolo di un’eroina medievale. La campionessa appare in scene cariche di atmosfera, a cavallo e vestita con un mantello scuro, attraversando scenari spogli e paesaggi dominati da castelli. Le riprese si sono svolte in diversi luoghi fortificati valdostani tra cui il Castello di Fénis, quello di Verrès e Châtel-Argent a Villeneuve.

Il video alterna immagini suggestive a dettagli storici, oggetti medievali, armi e simboli cavallereschi, affiancati da momenti dedicati alla preparazione rituale della combattente. La narrazione audiovisiva culmina con la scritta 1456 – 2025: la leggenda combatte ancora.

L’iniziativa è stata promossa da Carlo Di Blasi, ideatore di Oktagon Valle d’Aosta, e nasce da una sceneggiatura firmata assieme ad Alessandro Squizzato. La produzione è curata da Golden Frogs e PrimopianoItalia, con la regia di Alessandro Mainetti, la fotografia di Pablo Corsini e la direzione di produzione di Manuel Bethaz, anche allenatore di Martine Michieletto. Alla realizzazione del video hanno partecipato oltre cinquanta comparse e i gruppi storici di Nus, Fénis e Verrès, insieme al Carnevale storico della stessa località. Il video è stato diffuso nei giorni scorsi attraverso i canali ufficiali della promotion in due versioni, una estesa di oltre quattro minuti e una ridotta per i social. La Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Courmayeur hanno sostenuto il progetto.

Il mondiale Iska fino a 75 chili: Christian Guiderdone vs Musta Haida

Nel secondo importante titolo iridato Iska. Si affronteranno, infatti, per la cintura fino a 75 chili di peso il torinese Christian Guiderdone e il marocchino, naturalizzato italiano (vive e si allena a Firenze) Musta Haida. E’ un rematch dell’incontro, sempre per il titolo, tenutosi a Roma tre anni fa terminato all’epoca con molto clamore.
Nel novembre 2022, infatti, si sono affrontati, nella Capitale, due campioni mondiali in un catchweight di alto livello. Il torinese Christian Guiderdone, neo campione del mondo Iska di kickboxing fino a 75 chili di peso, sfidò il campione mondiale Iska della categoria inferiore Musta Haida. Dopo uno scontro, considerato “epico” dagli stessi addetti ai lavori, il verdetto premiò alla fine, di misura, Haida, ma le polemiche infiammarono per giorni i forum di fighting e i social media.

Musta Haida, negli anni, è aumentato di peso e ora combatte esattamente nella categoria di Christian Guiderdone. Punterà a strappargli il titolo iridato della Federazione mondiale di kickboxing più prestigiosa: la Iska. Cinque round di tre minuti, sicuramente ad alta intensità, per stabilire il primato tra i due campioni e la verità tecnico-sportiva.
«Un match tanto atteso, soprattutto per tutte le polemiche che ci sono state nel post gara. L’evento in Valle d’Aosta è, sicuramente, l’occasione giusta per mettere a tacere le chiacchiere. Oktagon a Courmayeur, dove sarò lo sfidante ufficiale per il titolo mondiale ISKA -75kg, è lo scenario perfetto dopo questa lunga attesa. Ora è arrivato il momento di portare a casa la cintura» ha dichiarato Musta Haida.
Netta la replica dell’avversario torinese: «Ero già stato il migliore a Roma e ora avrò modo di confermarlo al di là di ogni dubbio e polemica. Parlerà, come sempre in questi casi, il ring».
Il match sarà il secondo titolo mondiale dei quattro previsti nell’edizione valdostana di Oktagon.

Christian Guiderdone contro Mustapha Haida
Christian Guiderdone contro Mustapha Haida

Iska supermassimi: Mattia Faraoni vs Claudiu Istrate

Si aggiunge un terzo mondiale Iska di kickboxing, due pesi supermassimi, oltre i 100 chili di peso. Mattia Faraoni, 33enne campione iridato in carica nei 95 chili, affronterà Claudiu The Grizzly Istrate, 29enne fighter rumeno, anch’egli naturalizzato italiano, del famoso circuito giapponese K-1 Wgp dove vi ha combattuto più volte arrivando secondo nel massimo torneo, edizione 2023, tenutosi a Tokyo.
È la prima volta che, in Italia, viene messo in palio il titolo supermassimi. Faraoni è attualmente il detentore del titolo Iska fino 95 kg, mentre ora, in gioco, c’è il titolo vacante dei +100 chili, con il catchweight previsto contrattualmente a -108 kg.

Per Mattia Faraoni questa sfida è strategica per il suo sogno sportivo: tornare in Giappone per vincere finalmente il torneo K-1 Wgp . Tutta la sua carriera è improntata a questo. Dalla conquista del titolo mondiale Iska -95 kg, alle vittorie contro il campione nipponico K-Jee, a quella contro il fighter rumeno Bogdan Stoica, già campione SuperKombat. Tutti i suoi match infatti sono indirizzati a rendersi ad una nuova trasferta in Giappone per la consacrazione internazionale. La sfida di Oktagon Valle d’Aosta ha il sapore di una qualificazione al torneo giapponese (nato nel lontano 1993), che, da sempre, ha fatto sognare tanti fighter di kickboxing non solo italiani. The Grizzly ha sconfitto atleti del K-1 Wgp di alto livello come Mahmoud Sattari e Sina Kariminian, entrambi di nazionalità iraniana, per non parlare della lista dei tornei supermassimi a cui ha partecipato, arrivando spesso in finale, come, ad esempio, Road To One Europe a Rosolini, in provincia di Siracura. A livello internazionale poi è conosciuto per il suo stile esplosivo, dato che si registrano infatti nella sua lunga carriera pochi match terminati ai punti.

«ll match con Istrate mi rende davvero entusiasta, era il meglio che potessi desiderare e sperare per questo momento della mia carriera. Avere un atleta forte, di caratura internazionale, che completa il mio percorso nipponico, dato che Istrate è nel ranking K-1 global ed è una presenza solida in quella dimensione, è per me fondamentale – ha spiegato Faraoni – ma nello stesso tempo può donare ai tifosi italiani quel senso di derby, perché Istrate è rumeno ma vive nel nostro Paese. È forte, è un avversario aggressivo, quindi è un match vero, una sfida che mi stimola. Sono sicuro catalizzerà i riflettori per il palcoscenico italiano e internazionale. Tutto questo si svolgerà ad Oktagon, uno degli eventi internazionali più conosciuti, più longevi, e il tutto sarà legittimato dal titolo del mondo Iska dei pesi supermassimi».

«Sono sempre stato umile e continuerò ad esserlo, nella mia carriera hanno sempre parlato i fatti non le parole e i social – ha dichiarato Istrate – è arrivato il momento di far vedere chi sia il vero campione e Oktagon è la vetrina ideale per stabilire il primato in questa categoria di peso».

Matteo Faraoni
Matteo Faraoni

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2025 alle 16:31
Categoria: Sport