Spaccio di droga: tre arresti della Guardia di Finanza
Iniziata nel 2018, aveva già portato in carcere tre persone per spaccio di sostanze stupefacenti. In poco meno di una settimana, nel mese di giugno 2018, erano stati arrestati Bogdan Marian Ganta, Elena Simona Petrescu e Antonio Sirianni.
Partendo dai sequestri operati nei loro confronti, è stato svolto un lavoro investigativo che ha portato a individuare oltre 30 assuntori di sostanze stupefacenti, per un consumo in frode di oltre duecento grammi fra eroina e cocaina. Ma le indagini sono state indirizzate anche verso l’individuazione dei canali di approvvigionamento dei tre arrestati che, a loro volta, vendevano la droga sul mercato valdostano.
Così è stato accertato che i pendolari dello spaccio avevano come punto di riferimento per i loro rifornimenti due persone colpite, il 21 maggio, da ordinanze di arresto: soggetti di origine marocchina dimoranti a Torino. L’ultimo soggetto destinatario della custodia cautelare, in questo caso agli arresti domiciliari, è lo stesso Bogdan Marian Ganta, rintracciato in Toscana, dove è in regime di arresto domiciliare in seguito al patteggiamento per l’arresto dello scorso giugno. Uno fra destinatari della misura cautelare è tutt’ora latitante. La misura cautelare, richiesta dal pubblico ministero Francesco Pizzato, che ha coordinato le indagini del Gruppo Aosta delle Fiamme Gialle, è stata emessa dal giudice delle Indagini preliminari Giuseppe Colazingari.
L’operazione, nel corso della quale sono stati impiegati oltre trenta finanzieri e sei unità cinofile, ha visto anche una serie di perquisizioni operate nei confronti di altre tre persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell’attività di spaccio. Cinque sono state operate nella città di Torino e due in Valle d’Aosta, di cui una nella valle del Gran San Bernardo e una nei confronti del titolare di un esercizio commerciale di Aosta.
Oltre agli stupefacenti sequestrati nel corso delle indagini, durante le perquisizioni è stato sequestrato ulteriore materiale probatorio, un coltello con una lama di oltre 20 centimetri occultato all’interno di un’autovettura, 13 banconote da 20 Euro false e un totale di 1.350 Euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio.
Pubblicato / aggiornato
il 22/05/2019 alle 12:00
Categoria:
Cronaca