Consiglio comunale a Châtillon il 28 aprile 2025
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 28 aprile 2025
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito lunedì 28 aprile 2025
I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
È stato approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2024.
L’assessore Elsa Frutaz ha riferito che il fondo rischi di dubbia esigibilità si attesta a 825mila euro, con 500 mila euro recuperati in quattro anni. Ha poi elencato le opere che sono state compiute o avviate nel corso della consiliatura, realizzate grazie a maggiori trasferimenti, all’utilizzo di fondi Pnrr e all’accesso a cofinanziamenti europei. Tutti interventi che hanno permesso di mantenere, migliorare o efficientare il patrimonio comunale. L’avanzo ammonta a 2.341.000 euro e la parte disponibile è di 1.202.382,86 euro: «risultato non di incapacità di programmazione e azione bensì di una pluralità di azioni messe in atto per perseguire equilibrio e stabilità, poiché non è stata aumentata bensì ridotta la pressione fiscale, non sono stati sottoscritti mutui e sono state confermate le tariffe per l’erogazione dei servizi necessari alla comunità. Lasciamo in eredità un Bilancio sano e stabile, con risorse da investire».
Il sindaco Camillo Dujany ha rimarcato la devoluzione dell’indebitamento, passato da 1.667.000 nel 2022 a 1.100.000 nel 2024.
Dopo una richiesta di sospensione dei lavori, i sei consiglieri di opposizione hanno preso atto della presenza in aula di otto consiglieri di maggioranza e non dei nove necessari per deliberare e hanno abbandonato l’aula.
Il presidente del Consiglio Claudio Obert ha dato lettura dell’articolo 65 dello Statuto: “Il Consiglio comunale in prima convocazione non può deliberare se non interviene almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio. L’adunanza si tiene all’ora fissata nell’avviso di convocazione. Il numero die presenti è accertato mediante appello nominale, i cui risultati sono annotati a verbale. Qualora gli amministratori non siano inizialmente presenti nel numero prescritto, il presidente dispone che si rinnovi l’appello quanto tale numero risulta raggiunto. Nel caso in cui, trascorsa un’ora da quella fissata nell’avviso di convocazione ed eseguito l’appello sia constatata la mancanza del numero degli amministratori necessario per validamente deliberare, il presidente ne fa prendere atto a verbale e dichiara deserta l’adunanza”.
Giunto un Aula il consigliere di maggioranza assente e rientrati i consiglieri di opposizione, i lavori sono ripresi.
La minoranza (tramite il consigliere Riccardo Donazzan) ha annunciato voto contrario perché «la maggioranza, nonostante la sbandierata collaborazione, pur di non convocare una Conferenza dei capigruppo per chiedere la collaborazione della minoranza, ha preferito convocare un consigliere malato».
Approvata anche la seconda variazione al Bilancio di previsione e al Documento unico di programmazione semplificato.
L’assessore Frutaz ha spiegato che la variazione pareggia a 684.778,24 euro, principalmente frutto dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Nel dettaglio, le spese di investimento saranno destinate a: digitalizzazione dell’Ente, manutenzione straordinaria al patrimonio, acquisto di transenne e sedie, acquisto di un pannello informativo e manutenzione straordinaria per il parcheggio pluripiano, completamento dell’ascensore di collegamento con piazza della chiesa. «La Giunta ha dato risposta alle criticità nel mantenimento del patrimonio, lasciando le risorse alla prossima Amministrazione per realizzare il suo programma di governo», ha concluso.
Annunciando voto contrario, le minoranze (per bocca della capogruppo Monique Personnettaz) hanno affermato: «Questa variazione riporta interventi necessari ma sinora non presi in considerazione. È improbabile che siano realizzati da questa Amministrazione. Se così fosse, avremmo voluto andare a elezioni tutti gli anni».
È stato approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di adeguamento sismico dell’edificio sede della scuola secondaria di primo grado Abbé Prosper Duc.
Il sindaco Dujany ha spiegato che è necessario realizzare setti e muri in calcestruzzo sulle due teste perché, nella verifica dell’edificio, è stata riscontrata la sostanziale assenza di fondazioni. Si terrà così un edificio adeguato sismicamente. I lavori ammontano complessivamente a 3.992.000 euro.
Il consigliere Guido Dondeynaz ha chiesto in che modo si organizzeranno le lezioni durante i lavori. Il sindaco ha risposto che sono state fatte simulazioni che permetterebbero di realizzare i lavori più rumorosi nella stagione estiva ma si potrebbero anche delocalizzare alcune classi. Dopo un confronto con l’Istituzione scolastica, saranno adottate le soluzioni condivise. Si può ipotizzare che i lavori inizino nell’estate 2026.
È stato approvato all’unanimità l’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2025/27 e dell’elenco annuale 2025.
L’assessore Luigi Girola ha spiegato che è stata inserita la scheda relativa all’intervento sull’edificio scolastico appena approvato.
Approvata la proposta di declassificazione e sdemanializzazione di un tratto di strada comunale, considerato un reliquato, situato in località Pissin.
Il sindaco Dujany ha spiegato che un privato ha chiesto tale intervento, che gli consentirebbe la realizzazione di un’autorimessa. Quel reliquato è accanto a una strada pedonale che non ha alcun interesse per l’Amministrazione. Dopo la sdemanializzazione, si potrà procedere con una cessione onerosa.
Approvata all’unanimità la convenzione con la società Service des Eaux Valdôtaines s.r.l. (Sev), volta a regolare i rapporti connessi al subentro nella gestione del servizio idrico integrato.
Per incompatibilità, la capogruppo Personnettaz non ha partecipato né alla discussione né al voto.
Il sindaco Dujany ha spiegato che questo è il passo conclusivo, che si compirà il 1° luglio, di un percorso iniziato nel 2024.
Il Consiglio ha quindi discusso due mozioni presentate dal Gruppo consiliare n. 2.
La prima riguardava la messa in sicurezza e il ripristino di adeguate condizioni di manutenzione della strada comunale La Val, che collega la frazione Champlong alle frazioni Conoz, La Verdettaz e Les Meurates.
Il consigliere Dondeynaz ha riferito che la strettoia esistente nella frazione Conoz rende impossibile raggiungere gli edifici soprastanti e quelli della frazione La Verdetta con mezzi di grandi dimensioni (per il soccorso ma anche per l’approvvigionamento di combustibili o per traslochi). L’ordinanza di divieto di transito lungo la strada La Val per la presenza di piante instabili rende dunque la situazione particolarmente grave per gli abitanti. Le minoranze chiedevano di prendere provvedimenti urgenti per mettere in sicurezza il tratto soggetto a caduta massi, effettuare una radicale pulizia e prevedere la manutenzione periodica, ripristinare le staccionate e verificare lo stato del fondo stradale.
Il sindaco Dujany ha risposto che la zona è oggetto di interventi dal 2023 e che la Regione autonoma Valle d’Aosta ed essa ha incaricato un proprio geologo per un’analisi sul posizionamento di alcuni massi sul pendio, tendenzialmente instabili. È stato ritenuto necessario effettuare un intervento di disgaggio e posizionare reti. L’intervento è in corso di realizzazione e dovrebbe concludersi a inizio giugno. Dopodiché si procederà al riposizionamento delle staccionate. È stato chiesto all’operatore telefonico di intervenire per ripristinare al meglio quanto danneggiato nel corso dei propri scavi di posa. Certo dell’impegno dispiegato, il sindaco ha chiesto di esprimere voto contrario e la mozione non è stata accolta.
La seconda mozione proponeva l’assegnazione di uno spazio dedicato ai gruppi consiliari.
Il consigliere Donazzan ha evidenziato che la saletta messa a disposizione delle minoranza è priva di qualsiasi dotazione informatica e utilizzata anche da utenti estranei ai gruppo consiliari. Ha dunque chiesto che sia messa a disposizione una sala debitamente attrezzata, che possa essere chiusa a chiave.
Il presidente Obert ha proposto alcuni emendamenti formali, accolti i quali la mozione è stata approvata all’unanimità. Il sindaco ha annunciato che potrebbero essere messa a disposizione delle opposizioni i locali attualmente in uso al Punto Inps, che dovrebbero essere liberati a breve.
È stata data risposta a tre interrogazioni, sempre a firma del Gruppo consiliare n. 2.
La prima riguardava i lavori di riqualificazione del Borgo ed è stata illustrata dalla capogruppo Personnettaz, la quale ha chiesto quali siano le tempistiche di ultimazione dei lavori, se partiranno i lavori in piazzetta Cappuccini, se l’impianto di irrigazione sarà così conservato o migliorato.
L’assessore Girola ha risposto che, martedì 29 aprile, la rotonda sarà nuovamente praticabile in tutti i sensi di marcia. Fra il 7 e il 9 maggio, sarà dipinta la segnaletica e saranno posizionati i dissuasori. A fine mese, saranno verniciati gli alberi e i manufatti in corten. I lavori della piazzetta partiranno dopo il 2 maggio. L’impianti di irrigazione delle fioriere è debitamente posizionato e le fascette saranno sostituite da elementi metallici.
La seconda interrogazione concerneva i continui guasti dell’illuminazione pubblica ed è stata illustrata dalla consigliere Fiorella Casella, che ha chiesto se tutte le migliorie previste dall’appalto siano realizzate, se siano previsti interventi sulle linee maggiormente ammalorate e se sia previsto un potenziamento dell’illuminazione in corrispondenza degli attraversamenti pericoloso.
L’assessore Girola ha risposto che la verifica su alcune migliorie è ancora in corso. L’impianto è stato completamente messo in sicurezza ma ciò non esclude che vi possano essere interruzioni del servizio. Sono stati illuminati tre attraversamenti pericolosi. Bisogna ancora realizzare quello in località Panorama e sono in corso, in tal senso, interlocuzioni con l’Amministrazione regionale. Si valuterà di aggiungere l’attraversamento in corrispondenza dell’Istituzione scolastica. In relazione ai guasti, è stato chiesto un report sugli ultimi tre mesi e tutti gli impianti sono risultati funzionanti tranne la linea di Conoz, sulla quale sono in corso approfondimenti. Da febbraio ad aprile vi sono state sei interruzioni parziali.
La terza interrogazione era dedicata alla sicurezza stradale e pedonale di via Menabrea. Il consigliere Dondeynaz ha ricordato che la questione era stata affrontata con una mozione, il 6 marzo 2024. Ha chiesto in che maniera s’intenda intervenire e in quali tempistiche.
L’assessore Girola ha risposto, al momento, considerando anche i lavori in corso nel borgo, non si è ritenuto di avviare interventi in altre zone, onde non congestionare ulteriormente il traffico. Vi è piena consapevolezza della situazione ma gli interventi in zona richiedono uno studio, che non si ritene di avviare a fine mandato.
È stata aggiunta all’ordine del giorno una quarta interrogazione, illustrata dal consigliere Donazzan, avente a oggetto le problematiche relative alla chiusura del locale conosciuto come buffet della Stazione. La stazione ferroviaria rimarrebbe così del tutto incustodita e sarebbe inoltre generato un disservizio all’intera zona e a quelle limitrofe. È stato chiesto quali iniziative l’Amministrazione intenda adottare per risolvere il problema, anche attraverso una mediazione fra le parti condotta dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Il sindaco Dujany ha risposto di aver appreso che i gestori del locale non hanno accettato l’aumento di canone di locazione richiesto dai proprietari da fonte giornalistica. Ha espresso il proprio stupore per il fatto che la minoranza, essendo invece a conoscenza del problema dal 23 aprile, non abbia ritenuto di attivarsi immediatamente per renderne edotta l’Amministrazione. Ha detto ignorare chi siano i proprietari di quei locali (ora classificati come monumento) e di non avere cognizione dell’effettiva possibilità di intervenire.
Nelle proprie comunicazioni, il sindaco, ha annunciato che, il 1° maggio, due concittadini riceveranno la Stella al merito del lavoro: Giuseppe Ramolivaz e Mauro Fary.
Nello spazio dedicato alle interrogazioni dei consiglieri, la consigliere Gilda Gallo ha lamentato il posizionamento dei cartelli di divieto di sosta per la pulizia mensile del paese, che crea ambiguità nell’erogazione delle sanzioni in caso di violazione. L’assessore Girola ha affermato che il corretto interlocutore di questa richiesta è la Polizia locale, presso la quale si farà portavoce della problematica.
Il capogruppo Émile Gorret ha detto di aver appreso del distacco di intonaco nella scuola primaria del capoluogo. Il sindaco Dujany ha risposto di non esserne a conoscenza e di non aver ricevuto comunicazioni in merito dalla dirigente scolastica.
Ancora il capogruppo Gorret ha chiesto informazioni in merito alla situazione lungo la strada di Nissod. Si attende sia decretato lo stato di emergenza o che si intervenga tramite la legge regionale sui dissesti, ha risposto il sindaco Dujany. L’assessore Girola ha aggiunto che, in ogni caso, un importante intervento di messa in sicurezza è già stato messo in atto.
Il consigliere Dondeynaz ha segnalato il parziale scoperchiamento del tetto e lo stato di abbandono dell’area dell’ex tiro a volo, in località Saint-Clair. L’assessore Girola ha risposto che darà immediate indicazioni per l’effettuazione di un controllo.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto informazioni sulla gestione dello Stadio Brunod. Stiamo valutando la situazione e le varie possibilità, ha risposto il sindaco Dujany.
Pubblicato / aggiornato
il 29/04/2025 alle 15:12
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione