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Consiglio comunale a Courmayeur il 30 aprile 2025

Consiglio comunale a Courmayeur il 30 aprile 2025 (©Comune di Courmayeur) - Il Consiglio comunale di Courmayeur, riunito il 30 aprile 2025

Mercoledì 30 aprile 2025, si è riunito il Consiglio comunale di Courmayeur.

Approvati i verbali della seduta precedente il Consiglio è passato alla discussione degli altri punti all’ordine del giorno.

Il Piano economico finanziario e le tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari) per il 2025 sono stati presentati dal vicesindaco. Il PEF 2024/25, trasmesso dal gestore e approvato in Giunta, prevede per l’anno 2025 un costo complessivo del servizio pari a 2.273.912 euro. Rispetto all’anno 2024, che presentava un PEF pari a 2.023.934 euro, si registra un incremento del 12,35%. Un aumento che deriva da una serie di fattori oggettivi e strutturali, tra cui:

  • l’incremento degli oneri per lo smaltimento e il trattamento/recupero dei rifiuti, che – da un primo confronto delle tariffe 2024 – risulta compreso tra il +3,34% per il rifiuto indifferenziato e il +1,48% per il conferimento dei rifiuti differenziati. Questo in attesa delle ricadute operative della recente individuazione, da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dell’impianto di Brissogne come impianto minimo regionale;
  • l’aumento dell’aliquota IVA dal 10% al 22%, previsto dalla Legge di Bilancio nazionale, per i rifiuti conferiti in discarica.
  • l’effetto del primo anno completo di avvicendamento gestionale, che nel 2024 era iniziato solo da maggio. Questo comporta un incremento di costi legato all’adeguamento dei servizi agli standard qualitativi richiesti dalle normative nazionali e regionali, applicato su tutta l’annualità.

La ripartizione del costo complessivo avviene con parte fissa pari a  834.275 euro (72% domestiche, 28% non domestiche) e parte variabile di 1.439.637 euro (64% domestiche, 36% non domestiche). Le tariffe sono calcolate in base al numero di componenti del nucleo familiare (per le utenze domestiche) e in base alla tipologia di attività (per le utenze non domestiche). Sono previste anche le tariffe giornaliere, maggiorate del 100%, per chi usufruisce del servizio in maniera temporanea. Le componenti perequative e agevolazioni, in linea con le recenti normative, si applicano per i rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti (UR1); per eventi calamitosi (UR2,a), e per le famiglie in difficoltà economica, secondo i criteri Isee (UR3,a). Queste componenti non incidono sulle tariffe approvate, ma verranno considerate negli avvisi di pagamento.
Le scadenze definite per il pagamento delle rate relative all’anno 2025 sono state definite nel modo seguente: prima rata entro il 31/12/2025; seconda rata entro il 28/02/2026; per chi volesse pagare in un’unica rata totale (1° e 2° rata) la scadenza è entro il 31/12/2025.
Il provvedimento ha avviato la riflessione dell’Assemblea in merito alla nuova gestione del servizio raccolta e smaltimento rifiuti avviata dal mese di febbraio 2025 e alle problematiche in corso. Il gruppo Esprit Courmayeur, nell’evidenziare l’aumento costante della tariffa negli ultimi anni, ha chiesto approfondimenti rispetto alla situazione attuale del servizio sul territorio e alle differenti situazioni in essere, tra punti non più coperti, disservizi e diverse tipologie raccoglitori in essere.
A rispondere a chiarire il quadro generale sono stati il sindaco e l’assessore all’Ambiente, Territorio, Agricoltura, Viabilità e Trasporti. L’appalto ha definito le tempistiche di avvio cui i Comuni di sono dovuti adeguare, con un’introduzione graduale della nuova gestione a partire dal mese di febbraio che, per quanto problematica, visto la presenza di neve, ha permesso di monitorare l’avvio del servizio e le problematiche sorte e da migliorare. Il passaggio importante è stata la separazione tra utenze domestiche e non. Il  50% delle utenze non domestiche fino ad un mese fa non aveva ancora ritirato cassonetti e tessere. Un comportamento che inficia l’avvio del servizio e i relativi risultati. 
Sono state segnalate le problematiche logistiche di avvio e il fatto che Courmayeur sia stata oltremodo penalizzata poiché le precedenti Amministrazioni avevano investito negli chalet di ricovero dei bidoni di raccolta e altre soluzioni estetiche che sono state penalizzate dalle nuove tipologie dei raccoglitori. Secondo l’Amministrazione comunale diversi punti del territorio sono stati penalizzati in modo eccessivo e sono in corso correttivi, in collaborazione con il subATO e il gestore. Tra le problematicità riscontrate: l’utilizzo di mezzi per la raccolta che a volte sono troppo grandi e non riescono a passare in alcuni punti del territorio, per i quali si sta intervenendo; la mancanza di potere sanzionatorio da parte dei Comuni; i comportamenti scorretti di alcuni utenti. Infine, il Sindaco ha ricordato l’importanza di un adeguamento al cambiamento e alla qualità della raccolta, soprattutto in previsione di una futura saturazione del centro di raccolta e smaltimento di Brissogne.
L’assessore all’Ambiente ha aggiunto che sono stati integrati contenitori in diverse località in cui erano stati tolti e che, pur rimanendo problemi logistici da risolvere, si è tornati a coprire i centri delle piccole frazioni intorno a Courmayeur. La prossima settimana arriveranno i nuovi coperchi informatizzati per i molok. Una volta attivati, dal mese di maggio si partirà con l’utilizzo della tessera a tutti gli effetti. Ci si dovrà quindi attrezzare di conseguenza soprattutto coloro che non hanno ancora ritirato il kit. A breve il servizio partirà anche  nelle valli, con tavoli di lavoro e confronti. È stato, inoltre, evidenziato il problema della poca partecipazione agli incontri organizzati sul territorio con gli amministratori di condominio e le resistenze su alcune scelte. Il provvedimento è stato approvato con 9 voti favorevoli (SìAMO Courmayeur) e 4 contrari (Esprit Courmayeur).

La convenzione con la Sev per la regolazione dei rapporti riconducibili al subentro della gestione comunale del servizio idrigo integrato è stata approvata con 9 voti favorevoli (SìAMO Courmayeur) e 4 astenuti (Esprit Courmayeur). In attesa che l’organico della società vada a regime, viste le difficoltà di personale, la convenzione prevede l’intervento degli operai del Comune per interventi urgenti, con relative coperture assicurative e rimborso del costo del lavoro da parte di SEV. La convenzione è stata rinnovata fino al 30 aprile 2026.

È stata adottata la variante cartografica zone umide e laghi: il provvedimento in esame fa riferimento al quadro normativo di essere, all’iter amministrativo seguito e all’acquisizione dei pareri previsti per la revisione, in particolare per la località Lavachey. A seguito delle cartografie realizzate dall’Amministrazione regionale del 2022 e ad alcuni rilievi avanzati da privati si è proceduto ad un aggiornamento. Diverse sono state procedure di concertazione con le strutture regionali interessate che hanno poi dato parere favorevole. La delibera è stata approvata all’unanimità.

È stata approvata la settima variante al Regolamento edilizio comunale, con 8 voti favorevoli(SìAMo Courmayeur) e 4 astenuti (Esprit Courmayeur). Rappresenta l’atto conclusivo di un procedimento che tiene conto dei pareri favorevoli necessari e dei relativi suggerimenti chiarificatori forniti dai competenti uffici regionali, in particolare del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio – Pianificazione territoriale della Regione autonoma Valle d’Aosta.  Il Consiglio comunale aveva già approvato le varianti nel 2024, la struttura tecnica quindi ha trasmesso il tutto alla Regione per l’ultima approvazione.

È stata approvata la Trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà per edilizia residenziale pubblica convenzionata, che consente ai richiedenti di trasformare il diritto di superficie in piena proprietà per le fattispecie dell’edilizia convenzionata riportate nella delibera citata, dietro il pagamento di uno specifico corrispettivo. Relativamente alla trasformazione del diritto di superficie in proprietà, le modifiche da ultimo introdotte, come da disposizioni di legge, si sostanziano nella rimodulazione del parametro di calcolo “Cc.48” per la determinazione del corrispettivo, in linea con i valori di mercato; l’eliminazione dei limiti massimi per il corrispettivo previsti per le unità abitative e loro pertinenze, in relazione alla superficie catastale; l’obbligo per i Comuni di rispondere alle istanze pervenute entro il termine di 90 giorni, trasmettendo le proprie determinazioni in ordine al corrispettivo dovuto e alla procedura di trasformazione.  Il provvedimento ha quindi approvato: lo schema di convenzione da stipulare con i proprietari e la modulistica per la presentazione delle istanze. La delibera è stata approvata con 9 voti favorevoli (SìAMO Courmayeur)  e 4 astenuti (Esprit Courmayeur).

Approvato, all’unanimità dell’assemblea, il progetto esecutivo per i lavori di ammodernamento dei collettori di distribuzione del calore della centrale termina del Forum Sport Center di Courmayeur. L’intervento prevede un costo complessivo dell’opera pari a € 291.015,00 (iva inclusa). Chiesto anche contributo regionale per copertura del 50% dei costi.

Mantenere la parte finale delle Valli Ferret e Veny senza auto. È questo l’obiettivo della delibera approvata che chiude un lungo iter. L’intervento, il cui costo complessivo è pari a € 215.251,00 (iva inclusa) consiste nei lavori di predisposizione e nella fornitura e posa di 2 minipark (ciascuno composto da 1 barriera – 2 videocamere entrata/uscita) per il controllo degli accessi veicolari in loc. Lavachey (Val Ferret) e in loc. la Visaille (Val Veny). Dal punto di vista della comunicazione verticale sul territorio, sarà inoltre installato un pannello a 6 righe per l’indirizzamento alla sosta dei veicoli, posto in Piazzale Monte Bianco a Courmayeur, che riepilogherà i posti auto disponibili nei parcheggi sul territorio e nelle valli. Il provvedimento è stato approvato con 9 voti favorevoli(SìAMO Courmayeur)  – 4 astenuti (Esprit Courmayeur).

A seguito di confronto con il CSC Srl, gestore del Forum Sport Center di Courmayeur, risulta necessario riqualificare energeticamente e migliorare la prestazione luminosa dell’impianto di illuminazione dell’arena del Ghiaccio. Il costo complessivo dell’opera risulta pari a € 246mila euro (Iva inclusa). L’attuale impianto risale al periodo di costruzione del complesso, oltre 40 anni fa. Saranno installati dispositivi a led, più performanti. Anche in questo caso è stata richiesta la contribuzione regionale ai sensi della norma vigente. La delibera è stata approvata all’unanimità.

Il progetto esecutivo di adeguamento alle norme di prevenzione incendi dell’autorimessa situata in viale Monte Bianco è diviso in due parti, l’autorimessa pubblica in cui si dovrà intervenire solo con la posa di un impianto di rivelazione incendi a norma, e l’autorimessa privata del Comune, dove si dovranno attuare dei lavori edili. L’obbiettivo è di mettere in sicurezza l’autorimessa e ricavare degli spazi utilizzabili dal Comune come magazzino. Il costo complessivo dell’opera risulta pari a € 165mila euro (iva inclusa). La delibera è stata approvata all’unanimità.

È stata ratificata la delibera di Giunta Comunale con la quale si era provveduto a una variazione di Bilancio resa necessaria per poter erogare ai dipendenti la prima parte loro spettante dovuta al rinnovo contrattuale 2022/24. La delibera è stata approvata con 9 voti di SiAmo Courmayeur e 4 contrari di Esprit Courmayeur.

Il segretario Comunale ha comunicato all’Assemblea la deliberazione della Giunta comunale n. 25/2025 con cui si effettua il prelievo dal fondo di riserva n. 1/2025 per complessivi euro 10.000 (per implementazione progetti del PNRR) e la deliberazione della Giunta comunale n. 32/2025 con cui si effettua il prelievo dal fondo di riserva n. 2/2025 per complessivi euro 12.600 a copertura di alcune spese comunali.

Nelle proprie comunicazioni, il sindaco ha aggiornato l’Assemblea su alcune delibere di Giunta relative ad altrettanti documenti preliminari alla progettazione (Dpp):

  • progetto per la realizzazione del nuovo liceo linguistico di Courmayeur, con incarico affidato per la  predisposizione di alcune possibili soluzioni concordate con il Preside del Liceo. L’area ipotizzata per la realizzazione è quella già individuata nella precedente procedura e che insiste nello spazio dell’ex Patinoire. Il progetto prevede il liceo e uno studentato con 20 posti letto. Si procederà per la ricerca dei finanziamenti dell’opera. 
  • è stata approvata la delibera per l’individuazione della nuova strada della Val Veny, il cui iter era in stato di avanzamento lo scorso anno, ma che a seguito dell’alluvione di Cogne è stato soggetto a nuovi paradigmi di valutazione. Partirà ora l’iter per gli approfondimenti con tutte le fasi autorizzative. L’intervento è reso necessario dalle criticità dell’attuale strada, spesso interessata da smottamenti, slavine, frane e cedimenti, con costi ricorrenti di manutenzione.

Sono stati dati, infine, alcune aggiornamenti rispetto al Progetto Courmayeur Climate Hub, in fase di ultimazione. L’andamento dei lavori edili e per i dipinti murari dell’Ex Hotel Ange è a buon punto. Si prevede l’inaugurazione della rinnovata struttura nel mese di luglio 2025. Si sta terminando anche la parte di arredi a carico del Comune.  Le altre linee stanno andando avanti secondo programma.
Il Courmayeur Climate Hub è un progetto Finanziato dall’Unione europea NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Missione 1 Componente 3. Per ulteriori approfondimenti: Progetto Courmayeur Climate HUB

Pubblicato / aggiornato il 02/05/2025 alle 10:23
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Categoria: Politica e Amministrazione