Vai al contenuto

Assemblea degli Enti locali del 13 maggio 2025

L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita martedì 13 maggio 2025, alle ore 14.30.

La seduta si è aperta con un incontro con i rappresentanti del CoReCom Valle d’Aosta finalizzato a un approfondimento sulla par condicio e sulla comunicazione istituzionale durante i periodi di consultazione referendaria ed elettorale. nUn tema che ha molto interessato i sindaci, che hanno posto numerosi quesiti concreti e che ha occupato oltre un’ora di lavori.
La presidente Elena Boschini ha precisato che il Corecom interviene esclusivamente su segnalazione. Nei casi non gravi, la rimozione della violazione è sufficiente, in quelli più gravi, vi sono sanzioni pecuniarie che possono arrivare a 50mila euro (ma non si è saputo chiarire se a carico dell’Ente, del sindaco o del segretario comunale). Ha poi spiegato che la ratio della norma è evitare che le Pubbliche Amministrazioni sfruttino della propria posizione per trasmettere agli elettori messaggi che potrebbero avvantaggiare elettoralmente di qualcuno. Le comunicazioni legittime sono quelle indispensabili e indifferibili ma devono essere impersonali. I canali di comunicazione che soggiacciono alla legge non sono solamente le testate giornalistiche ma anche il sito internet e i profili social dell’Ente e degli eletti, i canali di messaggistica, tutte le email istituzionali, manifesti e locandine. Per il referendum, è anche opportuno evitare gli inviti al voto, poiché possono essere interpretati come schieramento di campo.

È stato espresso parere favorevole, con osservazioni, sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la ricognizione delle infrastrutture di radiotelecomunicazioni realizzate dagli Enti Locali e subentro gratuito della Regione nella proprietà delle stesse. È stato ribadito che ogni passaggio per la concessione alla Regione a titolo gratuito delle postazioni deve avvenire a titolo non oneroso per gli Enti locali.

Parere favorevole sulla proposta di Piano regionale faunisticovenatorio, praticamente senza discussione poiché non vi sono problematiche di diretto interesse degli Enti locali.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione per l’anno 2025, del Piano di azione annuale per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia. È stato chiesto di rivedere gli aspetti economici.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei finanziamenti regionali per l’anno 2025 e delle direttive agli enti gestori dei servizi per anziani e inabili. La rideterminazione del costo unitario ottimale porta a 135 euro per le strutture pubbliche residenziali e a 145 per quelle protette plus. La tariffa oraria passa a 23,5 euro per il servizio diurno e a 24,5 per il servizio di assistenza domiciliare notturno e festivo. Sono stati ampliati i requisiti per accedere ai ruoli professionali, allo scopo di far fronte alla carenza di personale. Le ore di animazione giornaliere devono essere almeno due, per tre giorni la settimana, a prescindere dal numero degli utenti nelle strutture.
Anche in questo caso, sono state allegate al parere le osservazioni volte a richiedere una rideterminazione degli aspetti economici.

Parere favorevole sul disegno di legge regionale relativo ai trasferimenti straordinari e urgenti a sostegno dei Comuni colpiti dall’alluvione e dagli eventi valanghivi del 16 e 17 aprile 2025. Sono stati previsti 8 milioni di euro, di cui poco meno della metà per i quattro comuni più danneggiati e la restante parte che sarà assegnata sulla base di una delibera che sarà adottata dalla Giunta regionale. È stato deciso di chiedere alla Protezione civile una dilazione dei termini di presentazione delle domande.

È stato annunciato l’accordo sulla posizione di retribuzione dei segretari degli Enti locali – periodo 2022/25. La delegazione trattante ha infatti raggiunto un ipotesi di accodo con le organizzazioni sindacali. È stato conferito il mandato per la firma dell’accordo.

È seguito un incontro con l’assessore regionale allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, su come andare a costruire il Piano di bacino di traffico (definito lo strumento per una mobilità integrata e sostenibile e da non confondere con il Piano regionale dei trasporti). Il Piano attuale si conclude nel 2026 ma vi è la necessità di aggiornare molti aspetti e il procedimento è particolarmente lungo. Le osservazioni costruttive degli Enti locali sono necessarie per costruire il Piano e il collegato bando di appalto, che sarà messo in gara nel 2026 e avrà decorrenza dal 2027, con una durata di servizio di 5+5 anni. Il valore economico sarà di svariati milioni di euro e bisogna individuare le priorità da porre in opera, per soddisfare al meglio le esigenze dei territori.
La dirigente Laura Obert (che abbiamo videointervistato) ha specificato che la Regione intende sviluppare una visione unitaria per muoversi meglio in Valle d’Aosta. Il Piano deve definire il fabbisogno di trasporto pubblico con autobus e, oltre agli Enti locali, in questo processo partecipato saranno consultati le società di autotrasporti e le organizzazioni sindacali (questo prevede la legge). Si punterà sull’intermodalità e sulla politica tariffaria. L’analisi dello stato di fatto è oggetto di uno studio che è già stato commissionato. I servizi minimi saranno a carico della Regione mentre gli altri dovranno trovare copertura anche da parte dei Comuni. Agli Enti locali si chiede di intercettare il sentire dei cittadini rispetto ai servizi di linea, a quelli a chiamata e turistici, oltre che ai taxi-bus, per ottimizzare la situazione attuale. Le valutazioni è chiesto siano consegnate entro il mese metà giugno 2025.

Ha concluso i lavori un confronto in merito al progetto di riorganizzazione dello Sportello unico degli Enti Locali (Suel).

Pubblicato / aggiornato il 13/05/2025 alle 22:56
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione / Video