Firmato da Cva e Cas il primo contratto di energy release in Valle d’Aosta
Mercoledì 14 maggio 2024, nel corso di una conferenza stampa, Cva e Cogne acciai speciali hanno presentato il contratto di energy release che hanno sottoscritto.
Il meccanismo di energy release è una misura introdotta dal Ministero dell’ambente e della sicurezza energetica. L’accordo prevede che Cas chieda al Gse l’anticipazione di 272.075 MWh di energia elettrica, che sarà poi restituita nel corso di 20 anni, grazie all’installazione di nuovi impianti rinnovabili, in capo a Cva. Quest’ultima realizzerà quattro nuovi impianti fotovoltaici in Sicilia, per una potenza complessiva di oltre 20 MW e una produzione di energia rinnovabile di 593.600 MW, con entrata in funzione prevista entro il 2026.
Cas avrà, grazie a questo accordo, la possibilità di migliorare le proprie performance energetiche, riducendo l’impatto ambientale della propria produzione. Cva beneficerà dell’accordo principalmente grazie alla stabilizzazione del prezzo di vendita dell’energia prodotta con i nuovi impianti e il meccanismo di energy release garantirà un flusso id ricavi stabile nonché grazie al prezzo fisso garantito dal Gse di 65 euro al MWh.
Marco Cantamessa, presidente di Cva, ha specificato che la sostenibilità e la competitività sono temi al centro dello sviluppo industriale e occupazionale.
Giovanni Agirò, amministratore di Cva, ha definito lo strumento dell’energy release capace di coniugare diversi aspetti. Con questo bando aperto alle imprese elettrivori, il Ministero ha aperto loro l’accesso a forniture energetiche a prezzi più competitivi, a condizione che vi fosse un impegno per la copertura del fabbisogno con energia decarbonizzata. Ciò ha aperto l’opportunità per Cva di realizzare nuovi impianti entro 40 mesi.
Massimiliaro Burelli, amministratore delegato di Cas, ha riferito che Cogne ha un panel di clienti che pretendono un processo produttivo decarbonizzato. Da un decennio a questa parte, i consumi sono stati ridotti e si è iniziato a utilizzare l’energia verde di Cva. Questo accordo permetterà di disporre del 34% del fabbisogno energetico a prezzo calmierato e di incrementare la percentuale di energia da fonti rinnovabili. L’auspicio è che la percentuale possa essere incrementata.
I termini del contratto non sono stati condivisi. Cas prevede di risparmiare 1/3 sulla bolletta elettrica per tre anni, Cva beneficierà della stabilità del prezzo dell’energia.
Pubblicato / aggiornato
il 14/05/2025 alle 15:12
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Politica e Amministrazione / Video