Si conclude il progetto triennale per portare il km zero a scuola
Una disciplina trasversale, che si inserisce tra il vivere quotidiano, il pranzare alla mensa e il rispetto dell’ambiente. Il progetto si chiama Frutta in rete e, per quest’ultimo anno scolastico, è stato allargato a tutte le classi della primaria e dell’infanzia dell’Istituzione scolastica.
Lo scopo del progetto è sviluppare consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione variata, ricca di frutta e verdura per migliorare il proprio benessere. Così come è fondamentale, sin da piccoli, imparare a correlare le scelte alimentari con il proprio stile di vita. Un invito, oltre che agli insegnanti anche ai genitori: educare ad un rapporto equilibrato con il cibo i ragazzi, puntando alla conoscenza dell’origine degli alimenti e sull’importanza di applicare corretti metodi di conservazione.
Ogni lunedì, le volontarie dell’associazione culturalmente Aosta si sono recate a prendere la frutta che arriva dai produttori locali, così i succhi e il pane nero, per provvedere a una sana merenda, nell’intervallo, per tutti gli studenti. La distribuzione di frutta fresca a km zero, nel terzo anno del progetto si colloca nella sola giornata del lunedì. Lo scorso anno le volontarie arrivavano due volte la settimana e lo hanno fatto per tre giorni alla settimana, il primo anno. L’andamento della distribuzione della frutta è legato a un maggior coinvolgimento delle famiglie, che si sono dimostrate sempre più sensibili e attente, nel corso del triennio del progetto, all’alimentazione dei propri figli. E le merendine dell’intervallo sono state piano piano sostituite con la frutta.
Questi tre anni di progetto sono stati per i bambini una sorta di alfabetizzazione del proprio sviluppo alimentare. Il coinvolgimento delle insegnanti ha permesso agli alunni di accrescere anche una sensibilità particolare per quel progresso etico e sostenibile, che inserisce anche le merende a scuola, nei momenti di intervallo nel sistema virtuoso di utilizzo di alimenti a chilometro zero, con un’attenzione rivolta anche agli sprechi del cibo.
Pubblicato / aggiornato
il 20/05/2019 alle 12:00
Categoria:
Cultura