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Gare di Trial a Cogne: Legambiente solleva dubbi sull’impatto ambientale

Gare di Trial a Cogne: Legambiente solleva dubbi sull’impatto ambientale (©trial cogne 2025) -

Sabato 24 e domenica 25 maggio 2025 a Cogne si svolgeranno due gare del campionato di Trial Piemonte Valle d’Aosta. Alcune tracciature del percorso sono state individuate a Plan Cretetta, in località sopra Gimillan, in un’area che si trova a poca distanza dal confine del Parco nazionale Gran Paradiso e in prossimità del Parco regionale del Mont Avic, all’interno di territori classificati come SIC e ZSC.

L’iniziativa ha suscitato reazioni da parte di Legambiente, che ha espresso preoccupazione per la scelta di localizzare la manifestazione in una zona di alta montagna dal profilo ambientale sensibile. Il Circolo si è domandato chi abbia autorizzato l’evento e ha sollevato interrogativi sul possibile disturbo arrecato alla fauna protetta, ritenendo auspicabile l’istituzione di una fascia di rispetto intorno alle aree naturali tutelate. Secondo l’associazione, la scelta di proporre eventi motoristici in territori frequentati da visitatori in cerca di quiete e contatto con la natura appare poco coerente con il profilo turistico di una località definita perla delle Alpi.

Le gare del fine settimana rientrano nel calendario regionale della specialità motociclistica e si svolgeranno su percorsi naturali predisposti per mettere alla prova l’abilità dei partecipanti nel superamento di ostacoli. Al momento, non sono state diffuse comunicazioni ufficiali da parte degli organizzatori in merito alle questioni sollevate.

Venerdì 23 maggio 2025 la Federazione Motociclistica Italiana ha diffuso una nota in risposta al comunicato pubblicato lo stesso giorno da Legambiente Valle d’Aosta, che aveva espresso preoccupazione per la gara di Trial in programma a Cogne sabato 24 e domenica 25 maggio 2025. La FMI ha dichiarato di condividere l’attenzione per la tutela ambientale del territorio valdostano, affermando che la manifestazione è stata autorizzata dalle autorità competenti, tra cui l’amministrazione comunale di Cogne e la Questura.

Secondo quanto dichiarato dalla Federazione, la gara (valida per il Campionato Interregionale Trial Piemonte-Valle d’Aosta) è stata approvata in conformità ai regolamenti sportivi nazionali. La FMI ha sottolineato che le moto da trial utilizzate sono veicoli targati e omologati, soggetti ai limiti europei in termini di emissioni acustiche e ambientali, e che il rumore prodotto non supera quello di una comune automobile. È stato inoltre precisato che i consumi sono contenuti e che la gara prevede passaggi singoli con motore acceso solo durante la prova.

In merito all’impatto ambientale, la Federazione ha spiegato che il tracciato si sviluppa su rocce e pietre naturali, evitando in gran parte prati e sottobosco, con l’utilizzo di pneumatici a bassa pressione per non danneggiare il terreno. Ha inoltre assicurato l’impegno del Moto Club Valdigne Mont-Blanc, organizzatore dell’evento, a eseguire eventuali ripristini delle aree interessate.

La nota ha evidenziato che il trial è una disciplina storicamente legata all’ambiente alpino e che manifestazioni simili si sono già svolte in Valle d’Aosta, anche in località vicine a contesti protetti. La FMI ha anche sostenuto che l’iniziativa può portare benefici economici in un periodo di bassa stagione turistica e ha ricordato il lavoro svolto dai volontari per il ripristino di sentieri danneggiati, permettendone nuovamente la fruizione da parte di escursionisti e ciclisti.

La Federazione ha infine ricordato il proprio impegno ambientale attraverso la Commissione Ambiente, la collaborazione con i Carabinieri Forestali e la pubblicazione di report per monitorare gli effetti delle attività sportive. Ha concluso dichiarando la disponibilità al dialogo con Legambiente per promuovere iniziative comuni che uniscano sport e sostenibilità.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2025 alle 16:33
Categoria: Politica e Amministrazione