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Skyway Monte Bianco festeggia dieci anni di attività

Skyway Monte Bianco festeggia dieci anni di attività (©Reubenwu) -

Martedì 10 giugno 2025, Skyway Monte Bianco festeggerà i dieci anni di attività con un’iniziativa aperta al pubblico che punta a rendere accessibile l’esperienza dell’alta quota a quante più persone possibile. Per l’occasione, il biglietto di andata e ritorno da Courmayeur a Punta Helbronner avrà un prezzo simbolico di 10 euro e comprenderà l’accesso a una serie di esperienze e sorprese speciali.

L’anniversario rappresenta per Skyway un momento di riflessione e di celebrazione di un percorso iniziato nel 2015 con l’obiettivo di portare chiunque più vicino alla meraviglia della montagna. In dieci anni, l’impianto ha trasformato l’idea della salita in un’esperienza immersiva e accessibile, diventando simbolo di innovazione e di ospitalità alpina.

Nel corso della giornata del 10 giugno, sono previste una serie di attività con ospiti d’eccezione. Lo chef stellato Carlo Cracco realizzerà piccole torte dedicate al Monte Bianco, accompagnate da una selezione di bollicine prodotte da Cave Mont Blanc. Per il decennale, l’azienda ha creato una bottiglia personalizzata in edizione limitata del Glacier – Metodo Classico Vallée d’Aoste DOC Pas Dosé, con un’etichetta lenticolare celebrativa.

Durante il brindisi ufficiale, il barman Bruno Vanzan proporrà cocktail ispirati alla montagna e ai sentimenti condivisi nel decennio trascorso. Alle 18.00, il sociologo e psichiatra Paolo Crepet guiderà un momento di riflessione, accessibile su prenotazione.

Il programma proseguirà nel pomeriggio fino al tramonto con musica dal vivo e intrattenimento. Il cantante Alessandro Ristori porterà in scena lo spettacolo La dolce vita, che fonde le melodie italiane degli anni Sessanta e Settanta con sonorità americane anni Cinquanta. La compagnia Nu’Art contribuirà con performance artistiche e momenti di cabaret.

Sarà inoltre proiettato un film storico dedicato alla nascita e all’evoluzione di Skyway Monte Bianco, un documento curato da Gioacchino Gobbi che racconta l’origine e la visione alla base del progetto.

La riapertura per la stagione estiva è fissata per domenica 1° giugno 2025 alle 8.30. Il programma dettagliato e tutte le esperienze proposte sono consultabili nel comunicato stampa ufficiale pubblicato da Skyway.

L’apertura della Skyway Monte Bianco ha rappresentato, a partire da sabato 30 maggio 2015, un momento di svolta per il turismo d’alta quota e per l’immagine della Valle d’Aosta. A dieci anni dall’inaugurazione dell’avveniristico impianto funiviario che collega Courmayeur a Punta Helbronner, a quota 3.466 metri, è possibile tracciare un bilancio del suo impatto sul territorio, sul turismo e sulla percezione del Monte Bianco a livello internazionale.

Il progetto, costato circa 138 milioni di euro e sostenuto da fondi pubblici e regionali, ha sostituito la vecchia funivia del Monte Bianco, nata negli anni Cinquanta. Skyway si è subito distinta per il design architettonico innovativo, le cabine rotanti a 360 gradi e le stazioni concepite come spazi multifunzionali. In questi dieci anni è diventata un’icona dell’ingegneria alpina e un simbolo di accessibilità alla montagna estrema, attirando milioni di visitatori da tutto il mondo.

Dal punto di vista turistico, la Skyway ha contribuito in modo sostanziale ad allungare le stagioni e a diversificare l’offerta, promuovendo un turismo esperienziale, culturale e naturalistico. La struttura ha ospitato mostre, eventi scientifici, osservazioni astronomiche, degustazioni enogastronomiche e matrimoni in alta quota, trasformando l’impianto da semplice mezzo di trasporto in un polo culturale.

Sul piano economico, ha favorito un importante indotto per l’intera area del Monte Bianco, con ricadute positive sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sull’indotto occupazionale locale. Allo stesso tempo, ha posto nuove sfide legate alla sostenibilità e alla gestione dei flussi turistici in un ambiente fragile.

A livello simbolico, Skyway ha contribuito a ridefinire il rapporto tra uomo e montagna, trasformando l’ascesa al Monte Bianco in un’esperienza immersiva e accessibile anche a chi non pratica alpinismo. Ha promosso una narrazione della montagna come luogo di incontro tra scienza, natura e cultura.

Nel decennale della sua apertura, Skyway Monte Bianco si conferma come una delle opere di maggiore impatto dell’arco alpino, al centro di una riflessione più ampia sul futuro del turismo montano, sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza della montagna come patrimonio collettivo.

Skyway Monte Bianco Riccardo Guasco
Skyway Monte Bianco Riccardo Guasco

Pubblicato / aggiornato il 09/06/2025 alle 19:26
Categoria: Tempo libero