Consiglio comunale ad Aosta il 28 e 29 maggio 2025
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Il Municipio di Aosta
Il Consiglio comunale di Aosta è riunito in sessione ordinaria nelle giornate di mercoledì 28 e di giovedì 29 maggio 2025. L’ordine del giorno comprende 20 punti.
I lavori si sono aperti con le comunicazioni del presidente del Consiglio comunale e del sindaco, cui è seguita l’approvazione dei verbali delle sedute del 28 e 29 aprile 2025.
Nel corso della seduta deliberativa è stata esaminata la proposta di modifica dell’articolo 22 dello Statuto comunale, presentata in seguito all’entrata in vigore della legge regionale 4/2025. In merito, i gruppi Forza Italia e La Renaissance valdôtaine hanno diffuso una nota: «Dopo una consiliatura intera passata a esercitare prove di forza sui numeri, ebbene la maggioranza è caduta proprio sui numeri, tenuto conto che in Consiglio comunale è stata respinta una modifica dello Statuto comunale tendente ad aumentare da 5 a 6 il numero di assessori. Un inciampo tutt’altro che inaspettato, per il sindaco ormai scaricato Gianni Nuti, a cui stanno presentando inesorabilmente il conto cinque anni di promesse non mantenute, una città divenuta molto meno vivibile rispetto al passato e cinque anni trascorsi a farsi beffe con arroganza e supponenza delle iniziative dei gruppi di opposizione. Il voto odierno, in ogni caso, certifica quello che i gruppi di opposizione sostengono ormai da tempo, ovvero che questa maggioranza comunale, a causa delle sue profonde divisioni interne e della sua incapacità cronica di affrontare i problemi della città e dei suoi cittadini, non ha più i numeri nemmeno per approvare gli atti che lei stessa propone. Serve un radicale cambiamento rispetto a questa amministrazione fallimentare. Serve un cambiamento che possa finalmente riportare al centro i bisogni e le preoccupazioni degli aostani anziché le becere ideologie di una determinata parte politica».
Valle d’Aosta Aperta ha invece commentato: «Il consigliere Diego Foti ha votato contro in coerenza a quanto espresso nella discussione in Consiglio regionale dalla Consigliera Guichardaz. È inaccettabile che, in una situazione come quella attuale, vengano aumentati i costi della politica a fronte di cittadini sempre più in difficoltà e che peraltro questa modifica non sia stata assolutamente discussa all’interno della maggioranza comunale.
Il punto politico gravissimo, in ogni caso, è che il Sindaco sia andato sotto per una modifica statutaria con assenze nei banchi di maggioranza.
Un’altra brutta pagina della politica valdostana che Valle d’Aosta Aperta non vede l’ora di voltare».
Il Consiglio ha discusso quindi la modifica alla deliberazione n. 47 del 29 aprile 2025 sulle tariffe della tassa rifiuti (Tarip) e sulle agevolazioni per l’anno 2025. Seguirà la trattazione di una variazione al Bilancio di previsione 2025/27, con ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 34/2025 adottata in via d’urgenza. Sarà inoltre presa d’atto della relazione sull’attività svolta nel 2023 dalla Commissione permanente di controllo e garanzia.
Durante la seduta programmatica, il Consiglio ha esaminato sedici mozioni e quattro interrogazioni presentate dai gruppi consiliari. Il gruppo La Renaissance valdôtaine ha proposto mozioni su barriere architettoniche e situazioni pericolose, burocrazia eccessiva in ambito abitativo, stato del cimitero, giardinetti del quartiere Dora, manutenzione del verde pubblico, cura del centro storico, smaltimento dei rifiuti, sicurezza nei pressi della stazione, aperture notturne di attività commerciali, tulipani falciati prima della fioritura e stato del progetto artistico di Azam Bahrami. Il gruppo Lega Vallée d’Aoste e Autonomia e Libertà ha presentato inoltre una mozione sulla qualità urbana nei dintorni dell’Università.
Send
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione Problematiche notifiche Send: avviamo una sospensione o proroga dei termini, presentata dal gruppo Lega Vallée d’Aoste e Autonomia e libertà e poi emendata su proposta della vicesindaco e assessore alle Finanze e alla Polizia Locale, Josette Borre, insieme alla Minoranza dell’Assemblea.
La mozione presentata è conseguente alle problematiche emerse dopo l’avvio dell’utilizzo della piattaforma Send (il Servizio Notifiche Digitali a cui tutte le PA sono tenute a conformarsi) da parte del Comune in seguito alle mancate ricezioni delle notifiche cartacee dei verbali relativi alle violazioni del Codice della Strada e alle successive comunicazioni ai cittadini delle violazioni con importo maggiorato.
Avvicinandosi la scadenza del 31 maggio, termine entro il quale pagare le sanzioni maggiorate per diversi cittadini, il provvedimento, dopo aver preso atto, in seguito all’emendamento inserito nel testo, che “l’Amministrazione comunale ha già provveduto alla contestazione nei confronti di Send e, contestualmente, incaricato i legali esterni per l’individuazione di un provvedimento amministrativo a tutela del cittadino” impegna l’Esecutivo a “intervenire, una volta verificate le ragioni del disservizio da parte del gestore, con l’adozione di un provvedimento in autotutela al fine di eliminare le maggiorazioni causate dalla mancata notifica, attraverso un’efficace e tempestiva comunicazione ai cittadini”.
«Con il voto favorevole a questa mozione – dichiara la vicesindaco Borre – abbiamo voluto esplicitare in maniera chiara e incontrovertibile come gli interessi dell’Ente e quelli dei cittadini vadano entrambi tutelati, da un lato per analizzare i dati forniti dal gestore di SEND per comprendere cosa possa essere accaduto e le relative responsabilità e, dall’altro, per finalizzare il lavoro avviato con nostri legali e gli Uffici per individuare il migliore percorso giuridico e amministrativo che ci consenta di sgravare i cittadini dalle maggiorazioni che risultassero scorrettamente notificate».
Sono state inoltre discusse quattro interrogazioni, tutte a firma del gruppo La Renaissance valdôtaine: sull’illuminazione di viale Gran San Bernardo e viale Conte Crotti, sull’apertura dello sportello comunale per la tutela degli animali, sul servizio mensa nel quartiere Dora e sulla gestione della casa di riposo J.-B. Festaz.
Mozione Consiglio comunale dei giovani
Durante la mattinata di giovedì 29 maggio, dalle ore 9.15 alle 10.15, gli studenti delle classi terze dell’Institut Eugenia Martinet hanno presentato una proposta di mozione per il Consiglio comunale dei giovani sul tema Aosta smart city.
Il Sindaco, la Giunta, l’Assessore competente si impegnano a Strutturare la città, per farla diventare una città smart, per le ragioni generali che seguono:
Noi tutti viviamo in un mondo che cambia velocemente, e le città devono cambiare con noi, diventando sempre più intelligenti, connesse e attente a chi ci vive.
Una città smart non è solo una città piena di tecnologia: è una città che usa le innovazioni per migliorare la qualità della vita di tutti. È un modo diverso di pensare, che mette al centro le persone, l’ambiente e il benessere comune. Le città devono saper ascoltare, raccogliere informazioni e reagire in modo efficace.
L’intelligenza artificiale, secondo noi, può essere uno strumento fondamentale per prendere decisioni più giuste, più rapide e più adatte ai bisogni reali. L’IA può aiutare a rendere tutto più efficiente, più sicuro e anche più inclusivo. Ma deve essere usata con responsabilità, con regole chiare e con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone, non di sostituirle.
Ci interessa molto anche il tema della realtà aumentata. Pensiamo che possa cambiare il modo in cui viviamo e conosciamo la nostra città, rendendola più interessante, più accessibile e più coinvolgente. Può unire il mondo reale con quello digitale, creando esperienze nuove, che aiutano a capire meglio ciò che ci circonda.
Per noi, essere cittadini oggi vuol dire anche essere parte di questo cambiamento. Le città smart non si costruiscono da sole: servono idee, progetti e soprattutto anche per il tramite del coinvolgimento delle persone, anche dei più giovani.
Il tutto per intervenire in 4 macro aree di riferimento:
Rigenerazione Urbana
Proseguire nella rigenerazione urbana avviata nei quartieri Cogne e Dora, riqualificando le zone periferiche per migliorare la qualità della vita degli aostani. Favorire spazi di socializzazione per le nuove generazioni e potenziare la copertura Wi-Fi sull’intero territorio cittadino.
Turismo
Sviluppo di un’app turistica con realtà aumentata, totem informativi interattivi e percorsi digitali inclusivi per permettere a tutti di scoprire e visitare i monumenti della città in modo innovativo e accessibile.
Ambiente
Monitoraggio dei consumi elettrici, incentivazione delle energie rinnovabili ed efficientamento della raccolta differenziata attraverso l’uso di tecnologie smart per una città più sostenibile.
Mobilità
Efficientamento del servizio pubblico locale tramite app dedicate, maggior controllo del territorio con telecamere e pannelli per monitorare l’occupazione dei parcheggi, oltre a nuovi punti di ricarica per auto e biciclette elettriche».


Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2025 alle 12:26
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Categoria:
Politica e Amministrazione