Festa della Repubblica 2025
I nuovi insigniti delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Il Teatro Splendor di Aosta ospiterà lunedì 2 giugno 2025 dalle ore 17, la cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica. Sarà il presidente della Regione, Renzo Testolin, nell’esercizio delle funzioni prefettizie, a consegnare le onorificenze, conferite con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del presidente del Consiglio dei Ministri.
A ricevere l’onorificenza di Commendatore della Repubblica sarà Lodovico Passerin d’Entrèves, nel 2024 insignito Chevalier de l’Autonomie. L’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana sarà conferita al generale di brigata in ausiliaria Giovanni Santo, richiamato in servizio per supportare le attività di Protezione e difesa civile della Valle d’Aosta.
Infine, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana sarà conferita al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini-sezione valdostana Carlo Bionaz, al luogotenente in congedo dell’Arma dei Carabinieri Paolo Romeo e al luogotenente in congedo dell’Arma dei Carabinieri e collaboratore dell’Associazione nazionale Carabinieri e della Protezione civile valdostana Roberto Spinardi.
A seguire, si svolgerà il concerto I giovani musicisti raccontano la storia. Les jeunes musiciens racontent l’histoire della Fédération des Harmonies Valdôtaines, diretto da Fulvio Creux, Chevalier de l’Autonomie nel 2019, in collaborazione con la Sezione Ancri Valle d’Aosta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Per l’ensemble, sarà l’occasione di eseguire per la prima volta la composizione che Fulvio Creux ha dedicato al Gran Paradiso, su commissione dell’Ente Parco Gran Paradiso.
L’Ordine al Merito della Repubblica italiana è il primo fra gli Ordini nazionali, destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso la nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Lodovico Passerin d’Entrèves
Laureato in giurisprudenza, ha proseguito gli studi con corsi in Marketing e Comunicazione alla Luiss e in Comunicazione alla Bocconi. Nel 1972 entra nel Gruppo Toro Assicurazioni, dove tre anni dopo diventa assistente del vice direttore generale. Nel 1977 assume il ruolo di responsabile delle relazioni esterne del Gruppo. Dal 1993 guida la comunicazione del Gruppo IFI, e dal 1995 è Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Ifi-Ifil.
Nel 2003 è nominato Executive Assistant del presidente Fiat e direttore della comunicazione del Gruppo. Dal 2005 è senior advisor di Fiat Automobiles, con incarichi in vari Consigli di amministrazione. Dal 2007 al 2022 ha fatto parte del Consiglio superiore della Banca d’Italia, ricoprendo la presidenza del Consiglio di reggenza di Torino. È stato per tre mandati presidente della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino.
Attualmente ricopre diversi incarichi in qualità di presidente:
de La Stampa – Specchio dei Tempi ETS”, realtà impegnata in oltre 70 progetti benefici in Italia e all’estero e della Fondazione Specchio d’Italia ETS; del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur; del Centro Studi Piemontesi e dell’IRCCS di Candiolo; della Fondazione Carlo Acutis; dell’Associazione Lingotto Musica; dell’Associazione Amici della Galleria Sabauda; del Comitato di Gestione del Fondo speciale per il Volontariato della Valle d’Aosta; del Consorzio Fiat Media Center; del Circolo Subalpino.
Il suo percorso testimonia una visione ampia e coerente, fatta di competenza ed elevate qualità professionali e umane.

Giovanni Santo
Inizia la sua carriera militare nel 1982 come sottotenente di complemento negli Alpini, con incarichi operativi e organizzativi fin dai primi anni. Nel 1987 entra in servizio permanente e prosegue il percorso in unità di fanteria e trasmissioni, per poi essere assegnato alla Scuola Militare Alpina di Aosta. Qui ricopre ruoli didattici e di comando, formando centinaia di Volontari, Sergenti, Marescialli e Ufficiali delle Truppe Alpine.
Dal 2001 prosegue al Centro Addestramento Alpino con responsabilità operative, logistiche e di bilancio. Comanda il Battaglione Addestrativo Aosta e successivamente l’intero Reggimento, assumendo anche la guida della Caserma Battisti e della base di Pollein. Nel 2016 è promosso Colonnello e nominato Vice Comandante del Centro Addestramento, incarico mantenuto fino al 2018. Dal 2019 dirige il Comando Militare Esercito della Valle d’Aosta e, fino al 2023, l’Ufficio Affari Territoriali del Comando Truppe Alpine.
Ha presieduto il Comitato Misto Paritetico e partecipato all’Accordo per la cessione della caserma Testafochi all’Università della Valle d’Aosta. Durante la pandemia ha coordinato tutte le operazioni militari sanitarie regionali, comprese le campagne vaccinali. È insignito di prestigiose onorificenze, tra cui la Medaglia di Lungo Comando, la Croce d’Oro al merito di servizio, la Medaglia Mauriziana e l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto numerosi encomi, elogi e benemerenze per il contributo fornito in emergenze nazionali e per il lungo servizio. Dal 1° gennaio 2024 e sino al 31 dicembre 2026 è stato decretato il suo richiamo in servizio, come generale di brigata in ausiliaria, per le esigenze della presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta, a supporto delle
attività in ambito prefettizio, di protezione civile e di difesa civile.
La sua naturale inclinazione a relazionarsi in modo costruttivo con le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni del territorio ha contribuito al rafforzamento del legame tra i militari e la comunità valdostana accrescendo la stima verso gli Alpini nel rispetto dei valori fondanti la nostra Costituzione.

Carlo Bionaz
Geometra in quiescenza. Dal 1996 al 2002 è stato presidente del collegio geometri della Valle d’Aosta. Ha frequentato il 52° corso allievi Ufficiali di Complemento (A.U.C.) di Foligno, è stato Sergente A.U.C. nella prima batteria (Gruppo Susa) e sottotenente a Saluzzo, nella quarta batteria (Gruppo Aosta) del primo reggimento artiglieria da montagna.
Dal 2003 al 2007 è stato Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), dal 2008 al 2009 Vicepresidente Nazionale e a partire dal 2012 è presidente della Sezione valdostana. Ha organizzato numerosi eventi, fra cui il Campionato nazionale A.N.A. di scialpinismo, la celebrazione dei 100 anni del Gruppo delle Medaglie d’Oo al Valore Militare d’Italia del Battaglione Aosta, l’Alpiniade invernale e il 25° Raduno del 1° Raggruppamento e Centenario della Sezione.
Si è sempre impegnato in azioni di solidarietà e supporto alla cittadinanza anche in situazioni particolarmente critiche quali ad esempio l’emergenza epidemiologica Covid-19, e nella mobilitazione di alpini per il Banco alimentare.
Ha contribuito allo sviluppo e alla crescita della Sezione valdostana dell’A.N.A. per il sostegno a progetti di costruzione di case per anziani, di case alpine, di fabbricati in missioni umanitarie in Africa. Collabora attivamente con le scuole, infatti dal 2012 la Sezione Valdostana organizza ogni anno un viaggio di studio a Dachau destinato agli studenti delle terze medie.

Paolo Romeo
Ha servito l’Arma dei Carabinieri con dedizione per 35 anni, fino al congedo, come luogotenente, il 1° novembre 2021. Il suo percorso inizia nel 1986, quando si arruola nell’Arma spinto da un profondo senso del dovere e della legalità. Dopo un anno, viene ammesso al 40° corso allievi sottufficiali, che frequenta dal 1987 al 1989, formandosi sul campo e nei valori dell’Istituzione.
La sua carriera lo vede impegnato in diverse sedi, sempre in ruoli di responsabilità e fiducia. Ricopre l’incarico di vice comandante nelle stazioni Carabinieri di Cevo ed Esine, in provincia di Brescia. Successivamente presta servizio a Clusone, in provincia di Bergamo, sia presso la stazione che nel Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia.
Il suo percorso prosegue in Valle d’Aosta, dove opera nella stazione di Nus e, infine, al Reparto Operativo – Nucleo Informativo del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta. Ovunque, si distingue per impegno, serietà e spirito di servizio verso la comunità. Per il lungo e onorato servizio prestato, è stato insignito della Croce d’Argento per i 16 anni di carriera militare. In seguito ha ricevuto anche la Croce d’Oro, a riconoscimento dei 25 anni di servizio. Segni tangibili di un cammino professionale segnato dalla continuità, dall’affidabilità e dalla piena dedizione. Un uomo che ha vissuto l’uniforme come scelta di vita, e non solo come professione.
Durante tutta la sua carriera, ha affrontato con equilibrio e determinazione le sfide legate alla sicurezza dei cittadini. Il rispetto delle regole, il senso civico e l’impegno concreto sono stati i pilastri del suo operato quotidiano.

Roberto Spinardi
Luogotenente in congedo dal 2018 vanta una carriera quarantennale nell’Arma dei Carabinieri, avviata nel 1979. Ha operato in contesti strategici e delicati, come l’emergenza post- sismica in Irpinia nel 1981, contribuendo alle attività anti-sciacallaggio. Nel 1987 ha svolto un ruolo di collegamento tra l’Arma Territoriale e il GIS in occasione di un vertice NATO. Dal 1999 al 2002 ha garantito sicurezza e ordine pubblico durante le visite estive di Papa Giovanni Paolo II a Les Combes.
Ha prestato servizio presso importanti comandi del Piemonte e della Valle d’Aosta, maturando competenze operative e relazionali. La sua esperienza è proseguita anche in ambito civile, come segretario del Procuratore della Repubblica di Aosta dal 2008 al 2016, dove ha promosso azioni concrete per la sicurezza del palazzo di Giustizia e la creazione di una sala per audizioni protette.
Il suo impegno si è esteso anche nel volontariato: dal 2020 collabora con l’Associazione Nazionale Carabinieri e la Protezione Civile valdostana. Ha supportato le autorità regionali nella gestione dell’emergenza Covid-19, confermando il suo spirito di servizio. Dal 2020 è membro effettivo del Comitato Misto Paritetico per le Servitù Militari in Valle d’Aosta.
Numerose sono le onorificenze ricevute: encomio solenne nel 1983, Croce d’Argento e Croce d’Oro per anzianità di servizio. Nel 2001 ha ottenuto la medaglia e il diploma di benemerenza per l’impegno nelle alluvioni del 2000. Nel 2003 è stato decorato con la medaglia commemorativa per le stesse emergenze. La sua carriera è segnata da un forte senso dello Stato, spirito di sacrificio e attenzione alle esigenze del territorio.

Pubblicato / aggiornato
il 26/05/2025 alle 16:57
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Categoria:
Politica e Amministrazione