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Rafting: oro delle Violette valdostane agli Europei in Serbia

Rafting: oro delle Violette valdostane agli Europei in Serbia (©raftpink) -

Martedì 3 giugno 2025, le Violette del Rafting Aventure di Villeneuve sono tornate dalla Serbia con due medaglie d’oro conquistate nella Next Generation Rafting Cup, andata in scena tra venerdì 30 maggio e domenica 1° giugno 2025, a Kraljevo. Le protagoniste della vittoria sono Tiziana, Franca, Laura e Rubina, quattro donne dell’Associazione VIOLA alla loro prima competizione internazionale. Le atlete hanno trionfato nelle categorie RX e Slalom, portando sul podio europeo il progetto RaftPink, nato nel 2025 dalla collaborazione tra Italia, Croazia e Serbia.

Il progetto RaftPink, di cui VIOLA fa parte grazie alla sinergia con il Rafting Aventure di Villeneuve, promuove il rafting non solo come sport ma come strumento di benessere per le donne che affrontano o hanno affrontato un tumore. Le partecipanti, tutte donne che hanno vissuto la malattia, hanno trovato in quest’attività una forma di rinascita, un’occasione per condividere esperienze, stringere legami profondi e riscoprire la forza del gruppo e del contatto con la natura.

Oltre alle quattro atlete che hanno gareggiato in Serbia, il progetto coinvolge altre otto associate, accompagnate da Elena e Cristina, membri del Direttivo di VIOLA e coordinatrici del percorso. Cristina sottolinea come la partecipazione attiva permetta di valutare la sostenibilità di questa pratica sportiva anche per le donne più fragili, offrendo momenti di coesione e divertimento.

Tiziana Frassy, vicepresidente dell’Associazione, racconta l’emozione di scoprire un nuovo sport, capace di creare sinergie e offrire una prospettiva diversa sul territorio valdostano. Partecipare a una competizione europea ha dato al gruppo un’importante occasione di confronto con altre realtà, dimostrando quanto sia potente l’effetto rigenerante dello sport vissuto in gruppo.

Il rafting per VIOLA è diventato metafora di vita: le rapide e le difficoltà simboleggiano le sfide della malattia, la pagaia è la forza interiore, e le compagne di squadra sono il sostegno fondamentale per affrontare la corrente. Cristina evidenzia che, pur non essendo adatto a tutte, questo sport rappresenta una possibilità concreta per ritrovare fiducia, energia e voglia di vivere pienamente, anche dopo una diagnosi oncologica.

Il gruppo esprime profonda gratitudine a Danilo Barmaz per aver reso possibile il coinvolgimento dell’Associazione e a sua figlia Gail, responsabile del Rafting Aventure.

Pubblicato / aggiornato il 04/06/2025 alle 13:45
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Categoria: Sport