La viticoltura eroica incontra le istituzioni
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Vigne La Salle e Morgex
Sabato 7 giugno 2025 all’Institut Agricole Régional di Aosta si è svolto il convegno La viticoltura eroica incontra le istituzioni, organizzato dal Cervim e dall’Accademia di Agricoltura di Torino, con il patrocinio della Regione autonoma Valle d’Aosta. Un appuntamento che ha richiamato numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e della produzione, creando un dialogo costruttivo attorno alla viticoltura eroica come modello di tutela ambientale, identità culturale e sviluppo territoriale.
Il presidente del Cervim Nicola Abbrescia ha aperto i lavori sottolineando come dove esiste viticoltura eroica si mantenga vivo il paesaggio, si salvaguardi la biodiversità e si preservi il territorio. Abbrescia ha ribadito la volontà dell’ente di lavorare a fianco delle istituzioni per sostenere un’agricoltura estrema, che pur presentando fragilità strutturali, rappresenta un valore strategico per l’economia locale e il turismo.
Il Presidente della Regione Renzo Testolin ha rimarcato il ruolo fondamentale della viticoltura eroica in Valle d’Aosta, definendola espressione viva di passione, cura della montagna e resistenza. Ha ricordato il legame storico tra la regione e il Cervim, che ad Aosta ha la propria sede, sottolineando l’importanza di politiche condivise capaci di promuovere questo settore come modello di armonia ambientale e orgoglio territoriale.
Marco Devecchi, presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino, ha evidenziato il valore paesaggistico e agronomico delle aree montane, proponendo la prosecuzione degli studi e degli incontri per valorizzare produzioni d’eccellenza in territori ad alto pregio ambientale. L’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Marco Carrel ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale a garantire strumenti tecnici, economici e normativi per rafforzare la viticoltura eroica, quale pilastro dell’identità e dell’innovazione sostenibile in montagna.
Dal fronte europeo è intervenuto l’europarlamentare Herbert Dorfmann, che ha illustrato le misure allo studio per contrastare la crisi del settore vitivinicolo, auspicando che gli attuali problemi di mercato non compromettano la sopravvivenza dei vigneti in forte pendenza, tra i più esposti e vulnerabili.
Significativo anche il contributo di Olivier Viret, direttore generale dell’agricoltura del Canton de Vaud in Svizzera, che ha illustrato il sistema di aiuti elvetico alla viticoltura eroica, offrendo uno sguardo comparativo utile a stimolare il confronto tra modelli diversi di sostegno in ambito montano.
Il convegno ha dimostrato la centralità del tema nel dibattito su ambiente, economia e identità culturale, rafforzando l’alleanza tra istituzioni, ricerca e viticoltori per costruire un futuro solido e sostenibile per la viticoltura eroica.
Pubblicato / aggiornato
il 08/06/2025 alle 08:33
Categoria:
Economia e Lavoro