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Negli smart village il futuro della montagna

Negli smart village il futuro della montagna

Si sono radunati i rappresentanti tecnici e politici che in futuro applicheranno al territorio le soluzioni individuate per rendere i villaggi intelligenti. 


I villaggi montani e rurali devono diventare sempre più smart, cioè intelligenti perché chi vive nelle Alpi possa rimanere sul territorio che abita con le stesse possibilità di vivere in città tramite l’applicazione di soluzioni intelligenti che garantiranno, anche in territori apparentemente svantaggiati, l’erogazione dei servizi di base e lo sviluppo economico sostenibile. A detta delle autorità politiche e dei relatori tecnici intervenuti, le Alpi non sono più periferia, ma nuovo centro e motore dell’Europa. Alpi che fungevano in passato da cerniera tra i territori e che, grazie ai villaggi intelligenti, tornano ad essere un territorio attrattivo, non più in soggezione rispetto alle aree metropolitane ma, anzi, ancora più attrattive perché offrono un atout fondamentale: una maggiore qualità della vita.


Per arrivare a questo risultato, durante l’evento sono state presentate numerose esperienze,  coerenti con l’approccio smart villages lanciato dalla Commissione europea nel 2017, esempi che dimostrano soluzioni tagliate su misura, nate direttamente dalle comunità locali.


Non un modello unico ma un approccio flessibile allo sviluppo locale da realizzare tenendo comunque conto di direttrici unitarie: in primis la partecipazione della popolazione e l’impegno dei rappresentanti politici considerato un elemento fondamentale per poter sviluppare una visione comune sui temi di interesse che accomunano l’intero arco alpino.


È emersa la centralità degli smart villages per la strategia di sviluppo dell’arco alpino e  l’importanza di portare, tramite EUSALP, la flessibilità delle norme che consentano di attuare nei differenti stati le azioni di implementazione degli smart villages in modo specifico, nonostante la presenza di differenti quadri normativi.


L’ambiente montano, pur essendo un territorio ricco e attrattivo dal punto di vista turistico, naturalistico e storico, presenta purtroppo alcune sfide, quali lo spopolamento dei piccoli villaggi di montagna. Proprio per contrastare questo fenomeno è indispensabile una nuova concezione dei villaggi rurali, quella degli Smart Villages, con l’applicazione di soluzioni innovative nei piccoli centri e nelle aree rurali per garantire l’erogazione dei servizi di base e lo sviluppo economico sostenibile anche, ma non solo, grazie alle nuove tecnologie. Si tratta dunque di ripensare e riprogettare  il concetto di villaggio  per mantenere e garantire lo sviluppo nelle aree alpine.


Smart villages è una chiamata alla responsabilità, quasi una rivoluzione che porta i temi ambientali a essere visti non più come un vincolo ma come il fattore di sviluppo del futuro. I villaggi alpini con questo approccio si trasformano nei poli di innovazione per il nuovo sviluppo delle Alpi. Oggi grazie alla tecnologia, locale e globale, innovazione e tradizione non sono antitetici, ma diventano termini che si completano e creano opportunità che rispondono tanto alle esigenze del territorio quanto alle persone. La tecnologia infatti permette di creare nuove professionalità e nuove opportunità anche lavorative che partono da esperienze digitali.

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Pubblicato / aggiornato il 18/05/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione