Sì in Commissione alla rideterminazione degli assegni vitalizi
Il provvedimento, presentato dai componenti l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, discende dall’articolo 1 della legge di bilancio 2019 dello Stato, che ha sancito una serie di adempimenti in capo alle Regioni volti alla rideterminazione dei vitalizi, i cui criteri sono stati stabiliti nell’intesa siglata il 3 aprile scorso in sede di Conferenza Stato-Regioni.
La ridefinizione riguarda il sistema della prestazione definita che è stato in vigore fino alla XII Legislatura.
Dai primi sommari conteggi che si sono finora potuti effettuare, si stima che la rideterminazione dei vitalizi potrà consentire, in fase di prima applicazione, un risparmio calcolato su base annua di circa 50 mila euro, pari approssimativamente al 5% della spesa annua.
La proposta sarà iscritta all’ordine del giorno del Consiglio già convocato per il 22 e 23 maggio.
La prima Commissione ha poi audito la professoressa Mia Caielli, professore associato di Diritto pubblico comparato presso il Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Torino e autore di studi specialistici sull’ordinamento valdostano, per analizzare le problematiche connesse all’introduzione di meccanismi per garantire una rappresentanza democratica di genere all’interno dei Consigli comunali valdostani.
Le analisi comparate effettuate da Caielli hanno rilevato che la Valle d’Aosta è stata la prima Regione a introdurre nella legge elettorale regionale la presenza di genere nelle liste.
Inoltre è emerso che in Valle d’Aosta i Consigli comunali sono costituiti per il 40% da donne.
Negli ultimi anni in Italia c’è il rischio di una regressione in questa materia.
Il lavoro di analisi della legge elettorale comunale proseguirà con l’audizione dei funzionari dell’Ufficio elettorale regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 17/05/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione