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Conserva-Soirées 2025

Conserva-Soirées 2025 (©IstitutomusicalepareggiatoVdA) - Istituto musicale di aosta

Si è svolto giovedì 10 luglio 2025 alle ore 20.30 nella Chiesa Parrocchiale di Saint-Oyen Ottoni in Concerto, appuntamento musicale inserito nella rassegna Conserva-Soirée. La serata ha visto protagonisti gli allievi dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta Alessandro Chiesa, Fausto Tosi e Gabriele Pramotton alle trombe, Francesco Schiaparelli al corno, Alex Fontana al trombone ed Etienne Marangoni alla basso tuba. Il gruppo è formato da studenti attualmente iscritti al Triennio Afam e nasce all’interno del corso di Musica da Camera condotto dalla docente Selene Framarin.

Il programma del concerto si è aperto con Fuga in Sol minore di Johann Sebastian Bach, un capolavoro di contrappunto originariamente scritto per organo e qui trascritto per ensemble di ottoni. Il brano si sviluppa come un dialogo continuo tra soggetto e controsoggetto, che si rincorrono e si rispondono in una costruzione musicale rigorosa e precisa.

Il viaggio musicale è continuato con il Sestetto di Oskar Böhme, compositore romantico tedesco. L’opera, scritta per sei ottoni, unisce lirismo ed espressività, restituendo tutta la brillantezza tecnica e la sensibilità del romanticismo. Pur distanziandosi formalmente dalla severità della fuga bachiana, il brano mantiene un legame con la tradizione attraverso richiami alle danze antiche e all’arte del contrappunto.

Dalla Germania ci si è spostati in Argentina con Oblivion di Astor Piazzolla, un tango moderno e struggente in cui gli ottoni diventano voce e respiro di una passione malinconica.

É stata poi la volta di My Way, celebre brano reso immortale da Frank Sinatra. Il suo inno all’autodeterminazione sarà proposto in un arrangiamento per ottoni firmato Mortimer, che intende riprodurre la forza orchestrale dell’originale pur nella veste cameristica.

Seguito Yesterday dei Beatles, una delle canzoni più reinterpretate di tutti i tempi. In questa versione per ottoni, la melodia emerge nella sua essenzialità malinconica, suggerendo le parole del testo attraverso l’espressività silenziosa degli strumenti.

La conclusione è stata affidata a El Gato Montés di Manuel Peneya, tratto da una zarzuela, genere operistico tipicamente spagnolo. Il brano, carico di energia e colori, condurrà il pubblico tra le suggestioni delle corride e dei paesaggi andalusi, amplificate dall’acustica intima della chiesa e dall’atmosfera raccolta del borgo.

Prosegue la rassegna musicale estiva nella Chiesa di St. Oyen, alle ore 20.30, con tre appuntamenti che uniscono stili e strumenti diversi in un viaggio tra sonorità classiche e moderne.

Giovedì 17 luglio 2025 sarà protagonista il duo di violoncelli composto da Sophie Yon e Giovanni Pozzo, con un programma dedicato a J.S. Bach e Offenbach.

Giovedì 24 luglio 2025 alle ore 21, toccherà al Quartetto di fisarmoniche guidato dal maestro Ezio Ghibaudo, insieme a Mathieu Grange, Edoardo Milleret e Gabriele Viada, che proporranno brani di Piazzolla e Galliano.

Infine, giovedì 7 agosto 2025, si esibirà il trio di ottoni formato da Massimiliano Zenato, Yannick Vallet e Angelo Falzarano, con musiche di Vallet, Billy Joel e Stevie Wonder.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Pubblicato / aggiornato il 23/07/2025 alle 16:27
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Categoria: Cultura