Cogne Acciai Speciali: 44 contratti non rinnovati, sindacati in allarme
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Esterno della Cogne acciai speciali di Aosta
I sindacati metalmeccanici della Valle d’Aosta hanno comunicato che salgono a 44 i contratti a tempo determinato non rinnovati da Cogne Acciai Speciali. Dopo i 9 contratti non confermati nel periodo da aprile a giugno, altri 35 lavoratori a tempo determinato non saranno confermati.
La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa congiunto di FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL Valle d’Aosta e SAVT MET, che esprimono preoccupazione per la situazione occupazionale dell’azienda siderurgica valdostana.
I sindacati hanno dichiarato che «la situazione ci preoccupa e non poco» e che «ogni riunione con la CAS si conclude con l’amaro in bocca per le notizie che ci vengono comunicate». Le organizzazioni sindacali attribuiscono la crisi ai dazi e alla persistente crisi del settore automotive, che continuano a impattare negativamente sull’occupazione nella regione.
Cogne Acciai Speciali rappresenta l’unico stabilimento siderurgico della Valle d’Aosta, con un indotto di 1500 lavoratori. I sindacati hanno evidenziato come alla mancata stabilizzazione dei contratti a tempo determinato si aggiunga il blocco degli investimenti già programmati per quest’anno.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di un piano industriale strutturato che risponda alle esigenze dei lavoratori, esprimendo il timore che «se malauguratamente continuasse questa emorragia di tagli del personale, non vorremmo neanche ipotizzare altre conseguenze ancora più allarmanti».
I sindacati hanno precisato di non voler creare allarmismi, ma hanno evidenziato che «la situazione non è per niente idilliaca» e che vorrebbero evitare di dover continuare a parlare di tagli su tagli. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che «prima di tutto vengono le persone, quindi i lavoratori e le lavoratrici», pur comprendendo le esigenze legate al guadagno e al mercato dell’azienda.
La situazione di Cogne Acciai Speciali si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà per le aziende metalmeccaniche della Valle d’Aosta, secondo quanto riferito dai sindacati, che hanno annunciato l’intenzione di mettere in campo tutte le forze a disposizione per trovare una soluzione equa per tutti i lavoratori.
Pubblicato / aggiornato
il 11/07/2025 alle 16:27
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Categoria:
Economia e Lavoro