Progetto idroelettrico sulla Dora Baltea, incontro pubblico sabato a Morgex
Sabato 2 agosto 2025 alle 20.30, si svolgerà all’Auditorium di Morgex un incontro pubblico informativo sul progetto di nuovo impianto idroelettrico sulla Dora Baltea nei comuni di Pré-Saint-Didier e Morgex. Il progetto è stato presentato da Cva ed è risultato assoggettabile alla procedura di Valutazione impatto ambientale.
L’iniziativa è organizzata dal comitato Dora Baltea Viva, che riunisce una cinquantina di amanti e professionisti del fiume tra titolari di basi rafting, guide di rafting e kayak e canoisti. Il comitato, che vive quotidianamente il fiume, ha rilevato per primo l’impatto che l’impianto idroelettrico avrebbe sull’ecosistema fluviale della Valdigne.
Il progetto prevede la costruzione di un impianto nel fondovalle in destra idrografica della Dora Baltea con l’opera di presa nel comune di Pré-Saint-Didier, poco a valle della confluenza fra la Dora e la Dora di La Thuile. La restituzione sarebbe a Morgex, circa tre chilometri a valle dell’opera di presa. La maggior parte delle opere si collocherebbe sul territorio di Morgex.
L’opera di presa sarebbe realizzata a 160 metri a valle della confluenza con la Dora di Verney a Pré-Saint-Didier e prevede uno sbarramento con paratoie larghe 12 e 5 metri e alte 6 e 7,5 metri, con un ponte di collegamento tra destra e sinistra idraulica. Sono previsti dissabbiatori in galleria per una lunghezza di circa 70 metri e una larghezza di 11, vasche di carico dalle quali partiranno due gallerie di derivazione con diametro interno di 4 metri che confluirebbero in un’unica galleria che si svilupperà per 2,6 chilometri fino alla centrale.
La centrale di produzione sarebbe completamente realizzata in caverna con dimensioni di 50 per 20 metri mentre il canale di restituzione sarà lungo circa 360 metri, sempre in galleria. Lo scavo delle gallerie produrrebbe materiale inerte per un totale di 70.000 metri cubi che sarebbe temporaneamente stoccato in un’area di deposito temporaneo di circa 15.000 metri quadrati localizzata in sponda destra idrografica della Dora.
Il comitato Dora Baltea Viva intende rendere partecipe la comunità della Valdigne e tutta la Valle d’Aosta dell’impatto che l’opera avrà non solo per le attività sportive che si svolgono sulla Dora Baltea, considerata il Colorado Europeo e che, nei mesi di luglio e agosto, richiama appassionati da tutta Europa, ma per tutta la comunità che dovrebbe subire anni di lavori con il passaggio di migliaia di camion sulla viabilità interna dei paesi.
L’incontro sarà l’occasione per condividere informazioni, dati e riflessioni sul progetto con particolare attenzione ai possibili impatti ambientali, sociali ed economici sulla Valle e sulla comunità locale. Dora Baltea Viva si rivolge agli abitanti, agli imprenditori e ai commercianti sostenendo che la loro voce conta e invitando a partecipare numerosi per difendere il futuro del territorio..
Pubblicato / aggiornato
il 28/07/2025 alle 16:21
Categoria:
Cronaca