Vai al contenuto

Approvato il documento strategico per la revisione del Piano Territoriale Paesistico

Approvato il documento strategico per la revisione del Piano Territoriale Paesistico Paesaggio alpino

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato in linea tecnica il Documento di Indirizzo Strategico che guiderà la revisione del Piano Territoriale Paesistico e della legge urbanistica regionale 11/1998. L’atto, che include una sintesi non tecnica e otto dossier di approfondimento, rappresenta la conclusione della prima fase di analisi e confronto avviata nel 2022 e segna l’inizio del percorso di riforma per dotare la Valle d’Aosta di strumenti di governo del territorio moderni ed efficaci.

Il Piano del 1998 è stato uno strumento che ha protetto il paesaggio regionale ma, dopo oltre venticinque anni, il contesto è radicalmente cambiato e crisi demografica, stagnazione economica e cambiamenti climatici rappresentano sfide impellenti che richiedono una visione rinnovata e strumenti più agili.

La visione strategica del documento si fonda sulla trasformazione della Valle d’Aosta in un territorio policentrico, superando lo squilibrio tra un fondovalle congestionato e le valli che si spopolano attraverso la creazione di una rete di centri vitali e interconnessi, da Aosta come polo metro-montano fino al più piccolo comune, valorizzando il ruolo di ciascuno.

Il Documento Strategico è il risultato di un lungo percorso di analisi e ascolto che ha incluso la redazione di otto dossier tematici e il confronto con tutti i principali portatori di interesse. Dal lavoro sono emerse tre criticità principali per il futuro della regione: la crisi demografica caratterizzata da progressivo spopolamento e invecchiamento con saldo naturale negativo e costante perdita di giovani residenti, la fragilità economica con forte dipendenza dal turismo invernale che rende vulnerabile l’economia regionale e le pressioni ambientali e climatiche che colpiscono la regione come hot spot climatico con aumento delle temperature superiore alla media.

Per rispondere a queste sfide il documento delinea una visione basata su un modello di sviluppo policentrico e individua azioni concrete da integrare nei nuovi strumenti di pianificazione. Le strategie prevedono di contrastare lo spopolamento rendendo i comuni luoghi attrattivi dove vivere e lavorare investendo in servizi essenziali come sanità territoriale e telemedicina, scuola, trasporti a chiamata e connettività digitale. Sul fronte economico si punta a diversificare l’economia e il turismo promuovendo un turismo dolce e destagionalizzato che valorizzi il patrimonio culturale ed enogastronomico, supportando parallelamente le filiere produttive locali e attraendo imprese innovative in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente.

L’ambiente è collocato al primo posto attraverso l’integrazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici nella pianificazione, con il nuovo piano che avrà come priorità la gestione sostenibile dell’acqua, l’obiettivo consumo di suolo zero attraverso la rigenerazione urbana e la tutela della Rete Ecologica Regionale.

Con l’approvazione di questi documenti la Giunta ha dato mandato alle Strutture competenti di definire le modalità per procedere con la fase finale di redazione della variante al Piano Territoriale Paesistico e di aggiornamento della legge urbanistica, seguendo la roadmap partecipativa delineata. Lo sviluppo avverrà con un approccio fondato sulla co-pianificazione e sul dialogo costante con i Comuni, le Unité e tutte le forze economiche e sociali del territorio.

Pubblicato / aggiornato il 31/07/2025 alle 15:44
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione