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MegaMuseo agosto 2025

MegaMuseo agosto 2025 (©RaVdA) - Megamuseo di Aosta

Da martedì 12 a sabato 16 agosto 2025 alle ore 21, il MegaMuseo – Museo Archeologico Contemporaneo di Aosta – proporrà la rassegna cinematografica Archeologia vs Holliwood.

Frutto della collaborazione tra il MegaMuseo e l’associazione Aiace VdA, la rassegna intende invitare il pubblico a esplorare il divario tra la storia reale e la sua rappresentazione cinematografica. In un viaggio che attraversa cinque film cult, dagli anni Ottanta ai primi Duemila, la rassegna mette a confronto l’archeologia fatta di ricerca, pazienza e rigore scientifico, con quella spettacolarizzata del cinema, capace di accendere l’immaginazione e costruire miti duraturi.

La programmazione sarà la seguente:

Martedì 12 agosto – Stargate (Roland Emmerich, 1994). Egitto e fantascienza si fondono in una mitologia alternativa dove le piramidi diventano portali spaziali. Un classico dell’archeologia reinventata, con l’egittologo Stuart Tyson Smith a garantire una verosimiglianza che viene subito superata dall’immaginazione.
Mercoledì 13 agosto – All’inseguimento della pietra verde (Robert Zemeckis, 1984)Avventura ironica che gioca con gli stereotipi del genere, trasformando rovine e tesori perduti in un pretesto per romanticismo e comicità. La giungla, come l’archeologia, diventa un set narrativo fluido.
Giovedì 14 agosto – Indiana Jones e il tempio maledetto (Steven Spielberg, 1984) L’archeologo più famoso del cinema trasforma ogni sito storico in un parco giochi narrativo, dove il passato è sfondo per inseguimenti, riti e maledizioni. Una favola pulp travestita da storia antica.
Venerdì 15 agosto – Asterix e Obelix contro Cesare (Claude Zidi, 1999) Tra comicità e parodia, il film mette in scena una Gallia di fantasia, dove la storia è riletta con spirito dissacrante. Un esempio lampante di come il passato possa diventare una commedia moderna.
Sabato 16 agosto – 300 (Zack Snyder, 2007). L’epica battaglia delle Termopili si trasforma in un videoclip eroico: corpi scolpiti, sangue stilizzato e un’estetica da graphic novel costruiscono una Grecia antica iperbolica e surreale.

Ogni proiezione sarà introdotta da Alessia Gasparella, presidente dell’associazione Aiace VdA, e seguita da un dibattito aperto al pubblico.

Pubblicato / aggiornato il 04/08/2025 alle 11:05
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Categoria: Cultura