Vai al contenuto

Riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (©Carabinieri) - Auto dei Carabinieri in uscita dalla Caserma di Aosta

Martedì 23 settembre 2025, si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, con la partecipazione del questore, del comandante del gruppo Carabinieri, del comandante territoriale della Guardia di Finanza e del comandante del Corpo forestale della Valle d’Aosta.

Il primo argomento affrontato dal Comitato, alla presenza del sindaco di Aosta e del sindaco di Verrayes, in rappresentanza del Consiglio permanente degli Enti locali, è stato l’allineamento su alcuni dettagli del complesso dispositivo che sarà messo in opera per le elezioni regionali e comunali del 28 settembre. 

Il Comitato ha poi analizzato la situazione relativa ai furti in appartamento, con particolare attenzione all’aumento di tali reati nei Comuni della plaine di Aosta. I dati esaminati, pur in un contesto generale di contenimento della criminalità predatoria, hanno visto le forze di polizia attente a rafforzare ulteriormente le strategie di prevenzione e contrasto di questo specifico fenomeno.

Il questore, il comandante Gruppo dei Carabinieri e il Comandante Territoriale Guardia di Finanza hanno confermato una sinergica intesa nell’assicurare il potenziamento delle attività di controllo del territorio, con un rafforzamento della vigilanza nelle fasce orarie più a rischio e l’impiego mirato di pattuglie nelle aree maggiormente colpite. Sarà mantenuta l’intensificazione dei servizi congiunti e la condivisione degli esiti investigativi finalizzati all’individuazione dei responsabili dei furti in abitazione.

È stata altresì condivisa l’importanza di promuovere una stretta collaborazione con i cittadini, nella costruzione di un sistema di sicurezza che ha alla base la tempestiva comunicazione al 112 Nue di ogni informazione potenzialmente utile ad un eventuale sviluppo investigativo (segnalare targhe, persone sospette…), evitando di intraprendere ogni iniziativa estemporanea che possa ostacolare l’attività di prevenzione e repressione.

Il Comitato continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, prevedendo incontri periodici di aggiornamento e confronto tra tutte le componenti istituzionali coinvolte.

Pubblicato / aggiornato il 24/09/2025 alle 11:37
Categoria: Cronaca