Sciopero generale 3 ottobre 2025
Locandina sciopero generale Cgil del 3 ottobre 2025
La Cgil ha indetto, per venerdì 3 ottobre 2025, lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati, con l’obiettivo di difendere la missione umanitaria Flotilla per Gaza, riaffermare i valori di pace e sostenere la popolazione civile palestinese. La mobilitazione è stata definita un atto necessario per denunciare l’aggressione subita dalla spedizione e per ribadire la solidarietà del mondo del lavoro contro la violazione del diritto internazionale e la grave crisi umanitaria in atto a Gaza.
Il sindacato ha sottolineato che non è più il momento di limitarsi all’indignazione ma che serve una partecipazione attiva. È stato quindi lanciato un appello a cittadini, lavoratori e studenti per unirsi al presidio che si svolgerà ad Aosta, in piazza Arco d’Augusto, dalle ore 9.30 di venerdì 3 ottobre 2025. L’iniziativa intende chiedere l’immediato cessate il fuoco, sostenere la Flotilla e difendere i principi costituzionali di solidarietà e democrazia.
Secondo la Cgil Valle d’Aosta, la massima adesione sarà cruciale per dimostrare l’opposizione della comunità valdostana alla guerra e alla barbarie.
Allo sciopero ha aderito anche il Savt.

Sindacato autonomo valdostano travailleurs
A seguito dell’intensificarsi del conflitto di Gaza, il Savt ha espresso forte preoccupazione per l’evolversi della situazione e ha sottolineato la necessità di un intervento concreto delle diplomazie internazionali affinché si possa giungere a una cessazione delle ostilità. Il sindacato ha manifestato la propria solidarietà agli equipaggi della Flotilla fermati dal Governo israeliano, evidenziando come tale azione rappresenti una violazione delle norme del diritto internazionale. L’auspicio è che gli aiuti umanitari caricati sulle navi siano consegnati al popolo di Gaza, altrimenti gli sforzi compiuti dalla missione rischierebbero di risultare vanificati.
Il Savt ha inoltre ribadito l’urgenza che il Governo italiano si impegni attivamente per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani coinvolti nella missione umanitaria, adottando tutte le iniziative politiche e diplomatiche necessarie nei confronti del Governo israeliano, in coerenza con un più ampio quadro di azioni di pace volte a interrompere il genocidio in corso a Gaza.
Il sindacato ha richiamato l’importanza di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini in maniera attiva su queste tematiche, per trasmettere un messaggio di pace e di responsabilità collettiva. È stato inoltre evidenziato come sia fondamentale che le parti sociali riescano a trovare una visione comune, promuovendo in futuro azioni sindacali unitarie capaci di coinvolgere un numero maggiore di soggetti a livello confederale, così da rendere l’impegno più incisivo e condiviso.
Il Savt ha condannato con fermezza gli episodi di violenza che hanno caratterizzato alcune manifestazioni nelle città italiane, ritenendo che tali azioni siano estranee allo spirito di sensibilizzazione volto a favorire la conclusione del conflitto.
In conclusione, il sindacato ha espresso l’auspicio che lo sciopero del venerdì 3 ottobre 2025 rappresenti un reale momento di riflessione sulla gravità della situazione e possa diventare uno strumento utile a rafforzare l’azione di mediazione portata avanti dalle diplomazie internazionali.
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2025 alle 16:53
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Categoria:
Politica e Amministrazione