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2024: calano i reati a danno di minori in Valle d’Aosta

2024: calano i reati a danno di minori in Valle d’Aosta (©Terre des Hommes) - Conferenza In Difesa 2025 di Terre des Hommes

Sono stati 20 i reati a danno di minori commessi nel 2024 in Valle d’Aosta, registrando un calo del 26% rispetto all’anno precedente. Un andamento in controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha visto 7.204 reati a danno di minori, con un incremento del 4% su base annua.

Come nel resto del Paese, le vittime risultano in prevalenza di genere femminile, pari al 62% del totale. La sproporzione femminile è particolarmente marcata nei reati a sfondo sessuale: il 100% delle vittime di violenza sessuale, violenza sessuale aggravata e pornografia minorile sono bambine e ragazze.

Tra le diverse tipologie di reato, i maltrattamenti in famiglia rappresentano la fattispecie più frequente, con 8 casi nel 2024, in calo del 33% rispetto all’anno precedente. Seguono altri reati come l’abbandono di minori (3 casi) e l’uso illecito dei mezzi di correzione o disciplina (2 casi).

I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati presentati dalla Fondazione Terre des Hommes nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in occasione della presentazione del Dossier indifesa La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo 2025, in vista della Giornata internazionale delle bambine dell’11 ottobre.

Focus Valle d’Aosta – dati comparativi 2023/24

Tipologia di reato2023di cui femmine2024di cui femmineΔ%
Abuso dei mezzi di correzione o disciplina30%250%-33%
Maltrattamenti contro familiari e conviventi1242%850%-33%
Sottrazione di persone incapaci20%10%-50%
Abbandono di persone minori o incapaci250%350%+33%
Pornografia minorile00%1100%n.a.
Violenza sessuale4100%3100%-25%
Corruzione di minorenne2100%00%-100%
Violenza sessuale aggravata250%2100%0%
Totale2749%2062%-26%

Il quadro nazionale

A livello nazionale, il 2024 ha superato per la prima volta la soglia dei 7.000 reati a danno di minori, segnando 252 casi in più rispetto all’anno precedente (+4%) e un aumento del 35% su base decennale. Particolarmente preoccupante è la crescita dei reati connessi al digitale: pornografia minorile (+63%) e detenzione di materiale pedopornografico (+36%).

Le bambine e le ragazze restano le principali vittime: nel 2024 rappresentano il 63% dei casi, con la prevalenza più evidente nei reati a sfondo sessuale, come violenza sessuale (88% vittime femminili), violenza sessuale aggravata (86%) e atti sessuali con minorenni (85%). Nei reati digitali, le vittime femminili sono l’86% nella detenzione di materiale pedopornografico e il 74% nella pornografia minorile.

I maltrattamenti in famiglia restano il reato più frequente anche a livello nazionale, con 2.975 casi, mentre i casi di omicidio volontario di minori sono aumentati a 21, con una netta prevalenza di vittime maschili (76%).

Sport e diritti: Sport4Rights

Di fronte a questi dati, Terre des Hommes ha rilanciato il valore dello sport come strumento di inclusione, prevenzione e tutela dei minori attraverso il progetto Sport4Rights. Co-progettato con Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale e Specchio Magico, il progetto offre formazione innovativa, basata su intelligenza artificiale, a società sportive, allenatori, educatori e professionisti del settore. L’obiettivo è prevenire violenze, discriminazioni e maltrattamenti e garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti i giovani.

Francesca Magliulo, Direttrice Fondazione EOS, sottolinea come «ogni campo, ogni palestra, ogni spogliatoio deve diventare un luogo in cui i giovani possano crescere liberi, in un ambiente che custodisca e tuteli i loro diritti, la loro salute, le loro relazioni e il loro futuro».

In difesa delle bambine e delle ragazze

Dal 2012, la campagna indifesa di Terre des Hommes sensibilizza su violazioni dei diritti delle bambine e delle ragazze e sull’importanza di garantire protezione e sostegno. Nel 2024, i progetti della Fondazione hanno raggiunto direttamente 484.300 bambine e ragazze in tutto il mondo, promuovendo educazione inclusiva, contrasto allo sfruttamento e protezione dai matrimoni e dalle gravidanze precoci.

In Italia, Terre des Hommes collabora con scuole, federazioni sportive e istituzioni per coinvolgere ragazze e ragazzi in attività di formazione e sensibilizzazione contro discriminazione e violenza di genere.

Pubblicato / aggiornato il 06/10/2025 alle 15:27
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Categoria: Cronaca